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Nenad Vucinic

Nenad Vucinic

Fulgor, a Pistoia obbligatorio sfatare il tabù trasferta

Per difendere la permanenza in L2, domenica a Pistoia, la Fulgor è chiamata a cogliere la sua prima vittoria in trasferta; l'ex Bobby Jones, Hardy e Galanda gli spauracchi.

A furia di avere le spalle al muro, in questa cortina che la separa dall'agognata salvezza, Forlì ha scavato un solco profondo metri. E anche domenica (palla a due posticipata alle ore 19) in casa della Tesi Group, la FulgorLibertas sarà costretta a vincere. Dopo il successo con Verona, infatti, il destino è tornato nelle mani dei biancorossi che agguantando i due punti in palio potranno continuare a recitare un ruolo da protagonisti nella lotta a tre per la permanenza nella seconda categoria. Oltre a Sant'Antimo (a pari punti con Forlì a 16 ma ultima per differenza canestri) domenica impegnata in casa con l'ostica Piacenza, a tremare è anche Bologna: con due soli punti di vantaggio, la Conad, ha davanti un calendario terribile, dovendo affrontare in serie Brindisi e Barcellona. Ovvero due squadre in piena bagarre per un buon piazzamento nella griglia play-off. Più dell'avversario di Huff & Co., Pistoia, che la classifica e il calendario paiono già indicare quale quarta forza della poule promozione essendo Enel e Scafati a +2 e in svantaggio negli scontri diretti con la Sigma.

“Ma io non mi faccio illusioni – attacca coach Nenad Vucinic –: sarà durissima, loro non regaleranno nulla. In casa poi hanno perso solo due volte; il pubblico poi dà loro sempre una bella mano. Sono una squadra dalle rotazioni corte che attraversa un periodo difficile per gli infortuni ma è tosta, quadrata, con parecchi elementi di grande valore come Hardy, Jones, Gurini, Saccaggi o Galanda”. Nomi che allarmerebbero ogni difesa: “Sono atleti esperti e con talento. A uomo o zona che siano le difese, più dei tatticismi conterà l'intelligenza e l'intensità che butteremo in campo”. Una sfida che Forlì – a Pistoia accompagnata da almeno 200 tifosi forlivesi – è pronta ad affrontare: “Ripeto non mi faccio illusioni ma sono soddisfatto del lavoro svolto in questa settimana; evidentemente la vittoria su Verona ci ha caricato mentalmente. Negli ultimi due giorni abbiamo patito un po' di calo fisico ma siamo pronti per la partita”.

Good sensations ribadite da Terrence Roderick, guardia USA: “Ci siamo allenati bene; dopo un successo tutto è più facile. Io per primo mi sento pronto per fare tutto ciò che servirà per vincere, anzitutto evitare gli errori commessi nel finale di Brindisi e che ci sono costati caro. Chiavi del match saranno le transizioni e limitare il pick and pop di Galanda e Hardy”.

Fronte Pistoia, dopo la delusione di domenica a Scafati con il successo sfumato all'ultimo giro di lancette, Moretti reintegrerà Toppo in rosa ma probabilmente senza poterlo utilizzare. Per il tecnico restano fondamentalmente sei gli uomini su cui giostrare gran parte delle rotazioni: Mathis, Saccaggi, Saccaggi, Gurini come piccoli e il trio Tavernari, Jones, Galanda nei lunghi. Quest'ultima una porzione di campo dove invece Forlì ha abbondanza, disponendo di ben quattro pivot: Poletti, Coleman, Casoli e Campani.

Intanto, dato il posticipo della partita la biglietteria del PalaCarrara aprirà alle ore 17.30. Per i tifosi di Forlì è stata riservata una gradinata da 400 posti.

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