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Easley esulta dopo la vittoria contro Brindisi

Easley esulta dopo la vittoria contro Brindisi

Incredibile, folle, infinita Fulgor: oscurata l'Enel al supplementare 93-92

La MarcoPolo sprofonda fino a -17 a metà terzo quarto poi rimonta, conquista il supplementare e vince all'ultimo secondo. Da monumento equestre Nicola Natali e Tony Easley.

Quando si dice lo sport più bello del mondo, si pensa a partite così: da montagne russe, colpi su colpi, da “capolinea, gente” e rinascite, per finire con il colpo di teatro che risolve una trama intricatissima. C'è tutto il senso della pallacanestro in Fulgor-Enel, in quei 3.000 e passa forlivesi che dopo aver umettato le labbra pronti a fischiare una squadra molle molle per 3/4 di gara – capace di sprofondare a -17 al 34' sotto le bordate di Jimmy Lee Hunter (40 punti alla fine) e Callahan – alla fine invece invade il campo per abbracciare i propri beniamini, festeggiare il successo all'ultimo secondo e cantare un “Romagna mia” che avrebbe commosso pure Secondo Casadei. Questo è il basket. Uno sport dove i divari sono nulla se poi c'è gente che lotta come Nicola Natali il “panchinaro” che guida l'aggancio nel IV quarto e difende su Hunter nell'azione decisiva. O Tony Easley che, ben spalleggiato da un concretissimo Austin Freeman, dopo un avvio a passato a guardare Borovnjak, mette il turbo e punto su punto, libero su libero, riporta in scia Forlì. Al loro fianco davvero ottime cose dal solito solidissimo Shawn Huff e da uno Stefano Borsato da 18 punti

Primo quarto – Primi inchiostri del taccuino per segnalare gli applausi di rito e d'affetto per il capitano della rimonta dello scorso anno, Mitchell Poletti in estate finito a Brindisi. Passando al parquet le prime azioni mostrano Joe Trapani particolarmente inspirato: il passaportato segna (5 punti) e ispira il primo strappo romagnolo, 9-7 (2'30”). Mentre Forlì fatica a tener gli uno-contro-uno, tre giochi a due tra Renferoe e Borovnjak esaltano il centrone brindisino che pareggia. Due triple consecutive di Borsato (15-13, 5') ridanno fiato ma l'Enel non molla l'osso, poggiandosi su un califfo come Hunter: 19-21. Davanti a difese burro, sceltissimo burro alpino, i tiratori si esaltano e oltre all'USA brindisino, Trapani infiamma la retina da 6,75 metri. Nel rush finale Forlì prova a mettere il turbo con Freeman ma i biancoblu ospiti tengono il ritmo riuscendo a sigillare il quarto testa avanti con Maestrello da 3: 27-28.

Secondo quarto – Troppo grasso nel primo quarto per averne anche nel secondo: pronti via e le percentuali calano vertiginosamente. Forlì mostra una buona difesa zona 2-3 riuscendo prima a mantenere gli equilibri poi ad accennare una timida fuga: 31-29 su dunk di Easley (14'). L'Enel è spenta, senza le scintille di Hunter e Ndoja in ombra, ma Forlì non colpisce ciccando ripetutamente dalla distanza (0/4 le statistiche da 3 del periodo). Nell'apatia generale ecco tornare in scena Jimmy Lee Hunter che di puro talento entra nel pitturato e dalla distanza per il -7, 31-38 del 17'30”. La MarcoPolo è annichilita dalla difesa brindisina (nei 10', solo 10 i punti siglati; d'altronde i ragazzi di Bucchi sono la squadra migliore del campionato) non sfrutta neppure il raggiunto bonus (appena 2 i liberi tirati negli ultimi 5'). Callahan rimpingua il suo bottino (33-41, 29') ma Borsato per fortuna ci mette una pezza: 37-43, 20'.

Terzo quarto – Durante l'intervallo evidentemente il lato oscuro della Forza s'impadronisce della FulgorLibertas che rientra in campo spenta, pasticciona e in preda a 1000 dubbi tattici tutti legati alle già assodate pecche sull'asse play-pivot. Perché a questo punto della partita pare palese che Marino non è regista da quintetto in L2 e Easley fatica a diventarne protagonista... La ragnatela brindisina irretisce Forlì che lotta ma racimola pochissimo. L'accelerazione Enel è nell'aria: Callahan a rimorchio al 22' comincia a scavare il gap (37-46, 22'), Borovnjak e Hunter fanno il resto per il 39-53 del 24'. L'Enel è una roccia scagliata contro il gesso difensivo romagnolo (39-56, 25') ma la reazione c'è con il trio tutto cuore Borsato-Huff-Natali: 49-59, 27'. Ndoja spegne gli entusiasmi dalla lunga (49-62) mentre sugli spalti il clima si scalda per le fastidiosissime trombette dei tifosi brindisini. Uno sfondamento di Freeman non evita di limare il divario fin sulla soglia psicologica del -10, siglato dalla lunetta di Natali: 56-66.

Quarto quarto – Quello che dovrebbe essere l'ultimo periodo si apre col cesto del co-Mvp (con Easley), Nicola Natali (58-66). Hunter fa tripla e fallo per il 58-70 del 31' e parrebbe la fine di ogni sogno di gloria. Invece? Invece macina lenta Forlì che comincia, cesto su cesto, a prender fiducia dei propri mezzi. Marino mette il primo mattoncino (61-70, 32') ma è Easley finalmente in versione Tony “Tanta roba” Easley a metter in seria difficoltà i lunghi pugliesi raccogliendo messe di falli e conseguenti liberi. Vero passaggio chiave è un antisportivo di Renfroe su Easley involatosi a schiacciare dopo una rubata di Freeman. Tony fa 2/2 e sulla rimessa Austin guadagna altre due carambole per l'insperato -4, 70-74, del 36'. Hunter e Callahan ripagano con la stessa moneta (72-78), senza spegnere però i romagnoli che trovano in Natali il proprio vessillifero: l'ala toscana non solo difende ma prima insacca dalla distanza il -1, 79 -80 (1'30”) poi il pareggio: 80-80 a 57” dal 40'. Ancora Hunter riporta l'Enel in luce (80-82, 43”) ma stavolta è Freeman a riequilibrare segnando su rimbalzo su suo stesso errore. Mancano 28” e la palla, ovviamente va a Hunter che la gestisce in proprio sbagliando dalla media. Stesso fa Forlì che pasticcia parecchio sulla rimessa. Si va così al primo supplementare della stagione.

Supplementare – Squadre contratte – potrebbe esser diversamente? – fanno sì che il ghiaccio sia rotto solo dopo 1' abbondante da un libero di Callahan (82-83). L'ala-centro proveniente dal campionato tedesco trova spazio in area dando man forte al solito Hunter per la fiammata che potrebbe uccidere la partita: 85-90 a 1'30” dalla fine. Un piccolo abisso colmato dal cuore biancorosso. A metter la firma è il duo USA di lato forlivese con Freeman in percussione e Easley a infiocchettare un cesto e fallo per il pareggio, 90-90 a 45”. Hunter – sempar lò... – graffia (90-92). Risponde Freeman guadagnandosi un fallo a 12” dalla sirena. L'ex Georgetown centra il primo, sbaglia il secondo ma ecco Easley che recupera la palla e tira la preghiera che Huff recupera per il 93-92. Tutto il PalaFiera è in piedi. Il tabellone segna solo 8”4 di gioco. Rimessa e palla a Hunter che ottimamente difeso da Natali spara sul ferro. Ed è subito festa.

 

MarcoPoloShop.it FulgorLibertas Forlì 93

Enel New Basket Brindisi 92

PARZIALI – 27-28, 37-43, 56-66

ARBITRI – Di Francesco, Caroti, Conti

MARCOPOLOSHOP.IT – Borsato 18, Freeman 19, Huff 10, Trapani 10, Easley 20, Lestini, Bianchi ne, Natali 11, Casoli (k) 2. All. Nenad Vucinic

ENEL BRINDISI – Maestrello 3, Poletti, Hunter 40, Renfroe 6, Ndoja 6, Borovnjak 15, Callahan 18, Zerini ne, Giuri 4, Vorzillo ne. All. P. Bucchi

NOTE – Forlì: 2p 25/46 (54%), 3p 8/19 (42%), liberi 19/27 (70%), rimb. totali 38 (12 off); Brindisi: 2p 23/39 (59%), 3p 11/28 (39%), liberi 13/21 (62%), rimb. totali 36 (9 off); 3.000 spettatori (300 da Brindisi).

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