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FulgorLibertas, si inizia a fare sul serio: in Coppa Italia arriva Jesi

Al PalaCredito stasera ore 20:30 in scena il primo turno di Coppa Italia, classico antipasto di campionato; ospite l'Aurora Jesi di Hoover e Maggioli.

Passata la paura estiva di veder evaporare la squadra, spazzata via dai debiti e dalla delusione per una stagione drammatica, stasera (palla a due ore 20:30) la FulgorLibertas marchiata Le Gamberi, ricomincia a far sul serio. Sul parquet del PalaCredito arriva, per la prima giornata degli ottavi di Coppa Italia, l'Aurora Jesi dell’asse Hoover-Maggioli. Avversario poco malleabile già di per sé, che salirà in Romagna con la voglia di restituire lo sgambetto patito lo scorso 8 settembre in occasione del torneo “Novelli”, quando nell'impianto jesino, Forlì superò i locali 80-82 dopo 40' nervosissimi conditi da un paio di bozze di rissa.

“Jesi ha dalla sua il tempo – spiega senza giri di parole, coach Sandro Dell'Agnello –: si allenano insieme da più giorni di noi, non hanno avuto tutti i problemi fisici che ci stanno assillando; siamo ancora parecchio indietro nella condizione e nell'amalgama, ma possiamo contare sul carattere: quello, c'è. Troppo? Non credo che la voglia di far bene possa esser mai troppa, anzi; Jesi sarà una buona occasione per testar quanto davvero siamo tosti, capire se e come sappiamo reagire a situazioni di stress vero. Se poi qualche giocatore finirà la partita per cinque falli, ben venga, non può esser questo un problema”.


A parte la quadra, l'Aurora ha nella rosa un maggior tasso d'esperienza: “Hoover e Maggioli (rispettivamente play USA soprannominato "il soldato" e pivot ex nazionale, ndr) sono due tipici “capo giocatori”, atleti che durante le partite sanno cosa fare e come farlo; il resto del quintetto è un po' come noi: gran voglia ma meno scafato”. In effetti, a completare il quintetto di coach Cioppi, oltre ai più esperti Jacopo Valentini e Marco Santiangeli, c'è il duo di USA alle prime armi in Europa, Sanders-Griffin. Una bella prova, resa ancora più ardua dalla preoccupante condizione atletica dei romagnoli con Simeoli non è al top, Tessitori lontano dall'ideale, Soloperto in forse per lo stiramento ai tendini della mano destra. C'è poi il capitolo Musso: il passaportato soffre di affaticamento che parrebbe originato da questioni cardiache. I biancorossi potranno però contare sull'effetto PalaFiera: "Il pubblico - conferma Sandrokan - ha risposto subito alla grande: alle due amichevoli con Capo d'Orlando e Reggio c'era già un calore incredibile per la LegaDue; ottimi presupposti per creare un clima fantastico. A me, però, piace prima dare che chiedere: voglio che la squadra meriti la passione e l'affetto dei forlivesi giocando con grinta ed entusiasmo".

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