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Fulgor, questo è masochismo: l'Enel passa ai supplementari 94-86

I biancorossi fanno tutto bene per 38' poi si perdono, facendosi rimontare fino all'overtime dove a far la differenza sono Renfroe e la maggior freschezza dei brindisini. Uno stop che vale, di nuovo, l'ultima piazza in solitaria.

Ieri virtualmente salva, oggi – sempre virtualmente – retrocessa. E' strana la vita del tifoso biancorosso che se sabato poteva “festeggiare” la riapertura della corsa per restare in LegaDue grazie alle penalizzazioni Fip a Sant'Antimo – rispedita a quota 14 punti – dopo Brindisi-Forlì di domenica, si ritrova a masticare amarissimo per l'ennesima occasione sprecata e l'ennesimo turno da Cenerentola della categoria. Mentre l'Igea ha fatto il suo, e nettamente, battendo Barcellona 100 a 85, i romagnoli infatti hanno trasmesso anche al PalaPentassuglia il refrain da “coraggiosi perdenti”: hanno messo sì anima e cuore (toccando anche il +12 in avvio di secondo tempo) ma per gettare tutto nel finale, scollandosi e mostrando – specie Roderick, spremuto oltremodo – condizione fisica e lucidità non all'altezza di rush finali al calor bianco. Palle chiave le triple di Giuri e Callahan – entrambi lasciati troppo liberi – che hanno impattato il match sul 76-76 a 2' dal gong. Il punto a punto seguente è stato deciso da tante sbavature su entrambi i fronti per concludersi, sul 78-79, con un fallo a dir poco dubbio fischiato a Casoli su Callahan a rimbalzo ad appena 1” dalla sirena. L'1/2 del pivot brindisino ha spinto la partita all'overtime (come all'andata; in quell'occasione vinse Forlì 93-92); minuti supplementari segnati dai numeri di Renfroe (40 i punti finali) e da una Forlì letteralmente sulle ginocchia per la stanchezza.

Primo quarto – Difese e gioco d'area sono i primi ingredienti della partita, menù che mette quasi subito Thomas Coleman fuori dai giochi per falli: due penalità dopo 3' costringendo Vucinic a metterlo sul pino. Roderick bastona i primi spiragli offerti dai brindisini piazzando 5 punti consecutivi per il 6-10 di boa quarto (5'30”). L'Enel tenta di accelerare con Renfroe che di puro talento e birra, pareggia: 12-12, 7'. La direzione del match sembra virare verso i locali ma coach Bucchi mette in panca Borovnjak, togliendo così il primo riferimento a rimbalzo dei biancoblu. Ne segue un black-out di gioco per l'Enel. Sul perimetro la FulgorLibertas riesce così a riportare i pesi sul proprio fronte: Borsato e TRod griffano il nuovo break, 12-17. Campani entra bene in gara chiudendo il parziale con 2su2 dalla lunetta: 14-19.

Secondo quarto – La zona 2-3 di Forlì dà frutti anche perché uno dei terminali più pericolosi dall'arco, Formenti, esce per un leggerissimo infortunio alla caviglia sinistra. Brindisi ha nel panchinaro Zerini il colpo d'ala inatteso (20-22, 12') ma a mettere il cappello sul match con punti e assist, è Gegory Renfroe. Callahan gode delle magie del play e KK Zagabria, finalizzando un bel parziale di 9-0: 24-22, 13'. I biancorossi non cedono, però. A prendere le redini è TRod che divora la flebile difesa dell'opaco Giuri (28-33, 17'30”). Mentre Coleman riesce nell'impresa di fare il suo terzo fallo appena rientrato in campo (e dunque subito rispedito in panca) è Natali a respingere i caotici tentativi pugliesi (31-37 a 1'11”). Dopo aver dedicato una decina di minuti a dar la caccia a un pipistrello svolazzante per il campo, sale in cattedra Shawn Huff che prima guadagna due liberi poi sulla sirena finalizza dalla lunga una palla rubata. Si va negli spogliatoi sul +9, 36-45 e l'illusione di esser vicini all'impresa.

Terzo quarto – Il rientro vede protagonisti due attori fino ad ora assenti: Formenti (tripla) e Coleman (7 punti in 4'). Difese risibili mantengono inalterati gli equilibri (44-52, 22') nettamente pro Forlì che tocca con TJ Coleman anche il massimo vantaggio: +12, 44-56 (23'30”). Brindisi è oggettivamente fuori sincrono con Callahan e Giuri comparse (50-60, 25') ma può contare su un giocatore totale come Renfroe, affidandogli tutte le decisioni. E tanto basta per ritrovare il bandolo. L'uomo venuto dal Tennessee è incontenibile, almeno per Borsato e i biancorossi tutti che lo guardano confezionare entrate a ripetizione. La schiacciata di Zerini del -4, 56-60 (26'30”) sancisce la riapertura dei giochi. Forlì è in apnea e il quarto fallo di un Coleman finalmente vitale è una rasoiata (58-62, 27'30”). La zona che segue l'uscita del pivot USA regala rimbalzi a Brindisi che però non coglie il pareggio.

Quarto quarto – Il mini intervallo rinfranca un po' Forlì: mentre Borsato insacca la bomba del 62-67 (32') sotto il pero Casoli e Poletti si fanno valere (64-69). Dopo un primo arrembaggio tentato da Giuri (canestro e fallo, 70-71 al 34'30”) sono proprio Rob Casoli e il “Pollo” a metter due canestri potenzialmente pesantissimi per l'inerzia del match: 70-76, 37'. Renfroe pare aver calato i ritmi ma ecco che dal cilindro di Bucchi rispuntano i fin lì opacissimi Giuri e Callahan: entrambi la insaccano da 7 metri e il pareggio sul punto 76, a 1'30” dalla sirena, è servito. Casoli allunga ancora (76-78, 1'05”) ma è lesto Borovnjiak a sfruttare un assist di Renfroe. Seguono due pessime scelte dalla lunga (sbagliano Roderick e Callahan) che rendono comunque la palla a Forlì. A 25” Brindisi manda in lunetta Borsato che sigla uno su due: 78-79. Mancano 23”. L'Enel imbastisce per Giuri che da tre punti sbaglia. Nel parapiglia a rimbalzo i grigi fischiano un dubbio fallo a Casoli su Callahan che insacca solo l'ultimo libero. E' supplementare.

Supplementare – Pronti via e Brindisi piazza con Renfroe e Formenti l'uno-due da ko: 87-80 (42'). Coleman conferma di esser in feeling guadagnandosi liberi per rinnovare la speranza (89-84, 43') che Huff cementa: -3, 89-86 a 1'40”. Brindisi par voler buttare via il successo ma non tanto quanto Forlì che con Roderick boccheggiante sforna due erroracci fatali, una persa e un cesto in contropiede piazzato sul ferro. Renfroe non perde tempo e dalla lunga mette il sigillo: 92-86.

 

PARZIALI – 14-19; 36-45; 60-62; 79-79; 94-86

ARBITRI – Ursi (LI), Ciano (PI), Pecoerella (BA)

BRINDISI: Maestrello 5, Formenti 11, Renfroe 40, Borovnjak 14, Callahan 8, Wojciechowski, Zerini 5, Giuri 11, Vorzillo, Rosato, Preite. All. Bucchi
 

FORLI' : Poletti 8, Basile, Borsato 11, Natali 7, Orlando, Casoli 9, Nardi, Campani 3, Roderick 17, Coleman 13, Huff 18. All. Vucinic

 

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