Martedì, 18 Maggio 2021
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FulgorLibertas a Capo chino: l'Upea passa in scioltezza 71-79

Sesta sconfitta consecutiva per Forlì, mai davvero in partita nonostante il recupero finale. Brutta pagina di squadra, si salvano solo Tyler Cain troppo spesso suo malgrado one-man-show e Nicolò Basile. Malissimo il resto del quintetto.

Jazzmar Ferguson

Nulla da fare, FulgorLibertas. Anche l'ottava giornata segna una sconfitta - la sesta consecutiva - per il Credito di Romagna. Stavolta a strapazzare i romagnoli, mostrandone tutti i difetti strutturali (sintetizzabili nella mono-dimensionalità degli atleti a disposizione di coach Massimo Galli) è stata l'Upea Orlandina di Gianmarco Pozzecco. Come sempre Forlì ha provato a restare in scia di una compagine nettamente più forte – Soragna, Basile, Mays, Nicevic, Archie, Portannese sono davvero pezzi da novanta del basket italiano – risalendo, di sola passione, dallo sprofondo toccato nel III periodo (il -20, 32-52, marcato in gran parte dalla guardia siciliana Mays) fino a -6 (69-75) a un minuto dalla fine.

Tutto senza davvero dare l'impressione di aver birra nelle gambe e idee in testa per poter ribaltare la partita. Da dimenticare i minuti in campo di Luigi Sergio (2 punti) e Lorenzo Saccaggi (1 punto) con quest'ultimo in panca per tutto l'ultimo periodo, al suo posto Nicolò Basile in crescendo. A corrente alternata, comunque degni di un'insufficienza nettissima in pagella, Nicholas Crow e Jazzmar Ferguson. Dagli altri campi arrivano amare rassicurazioni (pure Imola e Trieste hanno ceduto le armi) ma è sempre più palese l'urgenza d'intervenire per dare soluzioni alle macroscopiche lacune biancorosse. “Entro pochi giorni decideremo su quale ruolo puntare; se un piccolo con attitudini da ala o un'ala-centro” ha detto il diesse Stefano Benzoni. La speranza è che chiunque arrivi sia in grado di spostare gli equilibri o per l'FL sarà un futuro durissimo.

La partita - Avvio tutto segni "meno" per Forlì: meno sugli spalti con la prima vera flessione di pubblico da quando l'FL pascola i verdi campi della seconda serie (1800 i sempre encomiabili supporter al PalaFiera); meno meno, l'approccio dei biancorossi (Saccaggi e Cain nel frangente sembrano i meno lucidi) di fronte all'appiccicosa difesa sicula. In debito 0-5, al 2'40” è già tempo di parlare coi suoi per Galli. La chiaccherata rianima il Credito. Sergio toglie il coperchio e Cain dà segni di risveglio: il pivottone gabba Nicevic due volte e il sorpasso è servito, 8-7 a boa di periodo. L'abbrivio dura nulla. A Capo basta, infatti, tornare a difendere duro in area e servire il duo USA, Archie e Mays, per riprendere il filo: 8-13, 6'30”. I romagnoli difendono col solito ardore ma in attacco, senza le usuali scintille di Jazz e Crow entrambi ai minimi termini, sono in panne totale.

Soragna in lunetta e Archie che tira la tripla in faccia a Eliantonio, portano il punteggio al desolante 9-20 che chiude uno dei quarti più brutti visti al PalaFiera. Il secondo periodo si apre con pausa inattesa causa problema ai tabelloni dei 24”. Il surplus di riposo non serve però alla causa FL. Con Saccaggi e Ferguson immersi nel dubbio amletico “chi fa il regista?” il Credito si aggrappa mani e piedi al totem Cain (8 punti sui 12 segnati al 13'). Archie, ex ala Timisoara, continua a fare il suo compitino (12-27, 13'30”) mentre Galli tenta ogni carta (anche Saccaggi ala piccola). Lo spettacolo rimane davvero preoccupante. Mays non perdona, infilando 5 punti consecutivi per il massimo vantaggio: +16, 18-34, 16'30”. La debacle è dietro l'angolo. Uno spigolo che, per fortuna Credito, si fa tondo, più morbido. Occasione per smussarlo, una schiacciata sbagliata dell'ex ala Timisoara, Archie, in contropiede, seguito dalla prima tripla su 13 tentativi totali di un fin qui disastroso, Ferguson.

L'Upea è ferma, Poz sbraita e sbraccia ma il pallino ora è in mano a Forlì. Cain, al 19'30”, insaccando il suo 14° punto, chiude un bel break di 10-0 pro FL: 28-34. Mays con un numero sulla sirena confeziona il 28-36 di fine primo tempo. Nel secondo tempo Jazz prova a metter il suo sigillo sulla rimonta (4 punti, 32-36, 21'30”) ma l'USA romagnolo fa tanto bene lato offensivo quanto male dietro: il suo opposto, il ben più talentoso Keddrick D'Wayne Mays (a fine match 31 punti, mica lupini) lo lascia sul posto quattro volte, per altrettante realizzazioni facili facili a centro area, utili per il 32-44 del 23'45”. L'Orlandina è di nuovo in controllo totale. Il tracollo rischiato a fine II si materializza ora: è una caduta libera fermata solo da una tripla di Eliantonio a 27'40”. Il tabellone segna 35-52. Giacomone tenta e trova una seconda bomba dall'angolo sulla sirena di periodo e al 30' non è poi così drammatica la situazione: 41-54. Galli tenta la zona pari, Basile per un involutissimo Saccaggi forse depresso dalla coabitazione con il divoratore di palloni Ferguson.

Proprio dalla combo tascabile però partono i siluri per l'inaspettato recupero: doppia tripla e al 32'41” è -7, 51-58. Pozzecco anticipa ogni ulteriore sbandamento e ferma tutto. Risultato? Un paio di ottime letture sfornate dal triangolo Basile-Mays-Soragna e Capo punisce senza pietà ogni sbavatura locale. Primo chiodo è di Soragna: tripla al 35' del nuovo +12, 55-67. Crow finalmente accende la lampadina (5 punti consecutivi) ma un'altra amnesia difensiva regala a Mays la chance del solito +10, 60-70 (37'). Si procede su questa trama fino al tombale 1su3 di Ferguson dalla lunetta seguito dall'unica bomba di Gianluca Basile. E' -12 Forlì, 63-75 e manca appena 1'45”. Troppo poco tempo, troppe poche energie e idee per l'FL per ribaltare la frittata che, tra un guizzo del Basile forlivese (bomba del 69-75, 39') e i cesti di Nicevic e Portannese, finisce nello stomaco dell'Orlandina per 71-79.

CREDITO DI ROMAGNA FULGORLIBERTAS – Ferguson 21, Saccaggi 1, Ravaioli, Sergio 2, Crow 12, Eliantonio 7, Battistini ne, Gualtieri, Cain 18, Battistini. All. Galli
UPEA CAPO D'ORLANDO – Basile 3, Soragna 9, Laquintana, Benevelli, Nicevic 14, Portannese 8, Mays 31, Archie 14, Ciribeni ne, Cefarelli. All. Pozzecco
PARZIALI – 9-20; 28-36; 41-54
ARBITRI – Boscolo (VE), Sivieri (FE), Biasini (FR)

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