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FulgorLibertas, è già emergenza: Roderick verso il forfait

La guardia USA si è procurato stamattina una forte contrattura alla schiena e rischia di dare forfait all'esordio con Veroli.

Sarà una FulgorLibertas acciaccata e un bel po' snaturata rispetto al suo dna da compagine garibaldina e perimetrale, quella che sul parquet amico della Prima Veroli, domenica farà il suo esordio stagionale in LegaDue. Oltre alla ben nota posizione di Bernardo Musso (out per squalifica di due giornate ereditata dalle turbolenze dell'ultima prova di play-off in maglia Napoli), a metter dubbi nei piani di coach Dell'Agnello arriva pure un infortunio a Terrence Roderick. L'atletica guardia statunitense, venerdì mattina, durante l'allenamento ha fatto crak: un movimento innocuo e i muscoli sub-scapolari sinistri hanno patito una contrattura. Il recupero di TRod per la sfida contro la squadra di Marcelletti è davvero complesso. Spazio, moltissimo spazio, avrà dunque capitan Stefano Borsato.

“Le responsabilità non mi spaventano” spiega il giocatore trevigiano, unico superstite con Nicola Natali della truppa retrocessa lo scorso anno e che – come a metà di stagione, causa reiterati infortuni di Mike Nardi – sarà chiamato più volte a metter i panni di regista. “Fare il play non è un problema – conferma Borsato – so bene cosa mi aspetta; paradossalmente l'impatto vero per me è stato tre anni fa, alla mia prima esperienza qui a Forlì, quando, abituato a giocare più da regista mi è stato chiesto di fare la guardia. Nasco e mi sento regista. Sono pronto e saprò far tesoro dell'esperienza dello scorso anno”. Bagaglio utilissimo dato l'avversario del battesimo, la Veroli dei vari Hunter, Jurevicus, Infante e del rookie di belle speranze Walker: “Veroli fa parte di quelle due-tre squadre che sulla carta stonano con la LegaDue; ma il campo è un'altra cosa. Noi comunque non dobbiamo pensare agli avversari ma a lavorare, a crescere”. Lavoro soprattutto “sulla continuità nell'arco dei 40' – aggiunge la guardia –. Siamo la squadra più giovane del campionato, soffriamo un po' di alti e bassi. Siamo una squadra sicuramente istintiva, spero presto si possa dire pure efficace. In pre-campionato si è visto: eravamo un po' nervosi; ma i margini per crescere ci sono tutti, abbiamo molte armi, dalla rapidità al pericolosità dall'arco. Al pubblico, ai nostri tifosi chiedo pazienza, chiedo di aspettare a giudicare, valutare l'impegno e la dedizione che già oggi buttiamo in allenamento, non solo i risultati della domenica”. Dunque, predica “calma e gesso” il capitano. Carica, quest'ultima, che premia l'amore di Borsato per i colori romagnoli: “E' una carica che fa piacere; a Forlì io sto benissimo e credo di averlo dimostrato. Quello che però ci serve è avere in campo dieci capitani”.

Nell'allenamento pomeridiano, intanto, guai anche per Mattia Soloperto: il pivot, ricevuta una botta al sopracciglio, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per farsi suturare il profondo taglio. Sembrano invece risolti i problemi gastro-intestinali che hanno afflitto "Miro" Todic giovedì.

 

 

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