menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
trento

trento

FulgorLibertas, altro giro altra beffa: a Torino è ko 99-94

Forlì subisce per 20', rimonta nel terzo quarto con Cain e Sergio superlativi ma arriva al rush finale boccheggiando; gli errori di Ferguson fanno il resto. La terza batosta consecutiva vale per il Credito l'ultimo posto in solitaria.

Amara monotonia FulgorLibertas. Anche a Torino, il Credito di Romagna manda in onda il consolidato copione interpretato in questo inizio di stagione: tosta, con un cuore grande così, capace di esprimere minuti di buon basket, regge l'urto di avversari ben più quotati ma, nel rush finale, si dimostra maledettamente corta (nell'occasione appena 4 i punti in totale messi a segno dai panchinari biancorossi), priva di cinismo e di un leader vero; per esser chiari, di qualcuno in grado non solo di prender palla e tirare stile Jazzmar Ferguson, ma di fare la cosa giusta, guidare la squadra. Tutti aspetti fondamentali per riuscire a portar a casa match infuocati, giocati sul filo dell'equilibrio. La partita – Come previsto Pillastrini non schiera gli assi Mancinelli e Steele ma il gioco piemontese non ne risente troppo. Anche se, grazie a un imperioso Cain, Forlì mostra subito di non esser vittima predestinata. Al 10' è solo -1, 21-20. Nel II periodo Amoroso e soprattutto Chessa spingono la Manital al primo allungo (28-20, 13' con 5 punti del play-guardia sassarese). Cain coadiuvato da Sergio (doppia tripla per la vera rivelazione di questo scorcio di campionato forlivese) tengono dritta la barra. Almeno finché Torino mette la freccia e con Wojciechowski, Amoroso, Chessa e capitan Evangelisti sigilla il 20' a +10, 41-31. Il +14 al 23' pare segnare il break decisivo (per i gialloblù a cesto Evangelisti e Chessa) ma l'FL tira fuori tutta la rabbia che sa: Sergio, Crow, Saccaggi, ancor di più Cain rimescolano le carte (54-48, 25'). L'impatto lo firmano Saccaggi e Crow (3) sul punto 63. E' dominio ospite e solo per una tripla-preghiera da metà campo sulla sirena dell'ex Brescia Stojkov, Torino chiude il III a una sola incollatura da Forlì: 66-67. L'intervallino consente a Pillastrini di studiare soluzioni per arginare lo strapotere di Tyler Cain e mentre Stojkov fora due volte la retina dalla distanza, la PMS torna padrona del match: 72-67 (33'). la Manital al 33'. Ferguson trova il gioco da tre punti che spegne l'ardore torinese per due azioni: ci pensa Evangelisti, con 5 punti consecutivi, a costringere coach Galli al timeout sul 77-70 del 34'. Scatta qui un batti e ribatti con protagonisti Crow ed Evangelisti che mantiene inalterato il divario a lungo. Gergati dilata il solco +8 (87-79) ma il Credito continua a sperare pescando apporti da Sacca, Ferguson e Cain. Ad appena 1' Sergio manda in lunetta Sandri per il 90-84. Cain assesta un altro colpo e Jazz si fa perdonare fallo su Chessa mettendola da 3: a 17” è solo -1, 94-91. Sandri in lunetta segna solo il secondo libero. Palla a Cain che fa la magia: 2+1, 95-94. Con 10" sul cronometro Cain commette il suo 5° fallo su Amoroso che non sbaglia (97-94). Chessa ferma Ferguson prima del tentativo di tripla. L'americano cicca entrambi i liberi e Sandri, dopo fallo subito da Eliantonio, chiude i giochi su 99-94. Arriva il 3° stop consecutivo che condanna Forlì - visto il successo di Ferentino su Imola - all'ultima piazza in desolante solitudine.

MANITAL TORINO 99
CREDITO DI ROMAGNA FORLI' 94
(21-20, 41-31, 66-67) TORINO - Stojkov 9, Evangelisti 14, Chessa 23, Baldasso ne, Sandri 5, Amoroso 17, Viglianisi ne, Wojciechowski 16, Zanotti ne, Gergati 15. All. Pillastrini
FORLI' - Basile, Cain 30, Gualtieri ne, Ravaioli ne, Crow 15, Ferguson 18, Saccaggi 8, Battistini ne, Eliantonio 3, Sergio 20. All. Galli
ARBITRI - Antonio Migotto, Davide Scudiero, Roberto Radaelli

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Troppo stress nel lavorare da casa: il burnout da smart working

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento