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FulgorLibertas, bella a metà: alla fine festeggia la Novipiù 77-68

Forlì recupera dopo un avvio shock, tiene testa a Casale per tre quarti ma si perde proprio sul più bello. Fatale il break di 10-1 patito in avvio di ultimo quarto, qualche fischio rivedibile e troppo nervosismo. Gara sottotono per Spencer.

Solita questione di carattere. Pur trovandosi davanti una Casale menomata dall'assenza della stella Rodney Green, era facile intuire che per battere i quadratissimi piemontesi, Forlì si sarebbe dovuta presentare al PalaFerraris pronta a sbranare gli avversari, tonica e tosta per 40'. Invece, Le Gamberi, non solo ha fatto l'esatto contrario approcciando malissimo la partita (-14 al 10', 28-14) ma una volta recuperato il bandolo con un grandissimo secondo quarto (break di 2-21, con 10 carambole di Roderick), si è lasciata incanalare in un movimento calante. Con ineluttabile conseguenza: il finir macerati dal maggior agonismo di Casale (agevolato dall'arbitraggio: i 31 liberi concessi alla Novipiù contro i soli 4 per Forlì sono un dato oggettivo) e dal nervosismo. Discreti 40' per Miro Todic, due quarti “hot” per Roderick mentre Spencer si è fermato a soli 6 punti e 7 palle perse. Lato Novipiù, usuale buona gara per l'ex Fortitudo Malaventura e un finale dai toni alti per Casper Ware.

Primo quarto – Da Malaventura e Butkevicius i primi graffi della contesa: tripla dell'ex Fortitudo e cesto più fallo per il centrone lituano valgono il 6-0 a 2'30”. Avvio claudicante che palesa approccio totalmente sbagliato dei romagnoli in difesa in bambola, in attacco sotto scacco dei grintosi uomini di Griccioli evidentemente caricati emotivamente dall'assenza di Green. Ancora Malaventura, lasciato troppo libero e come sempre tonicissimo quando si tratta di bastonare Forlì, suona la carica punendo gli ospiti un po' da ogni zona (16-5, 6'). L'ingresso di Roderick – tenuto inizialmente in panca – non desta Le Gamberi dallo stato catatonico; le retrovie forlivesi sono troppo molli per uscire indenni dallo scontro con le bocche da fuoco piemontesi. Infatti, mentre anche il giovane Monaldi fa festa, Ferrero crivella a suon di triple il cotone ospite fino al 28-14 del 10'.

Secondo quarto – Segni di vita alla ripresa del gioco (28-19 al 11', grazie a un parziale di 0-4) sono avvisaglie di un totale capovolgimento dei pesi in campo: a far la gara, d'ora in avanti, è Forlì che, trascinata da Roderick in versione extra lusso – alle volte capita che il ragazzo sfoderi tutto l'infinito talento di cui è in possesso... – pesca punti in sequenza anche da Tessitori e Musso (sua la tripla del -1, 30-29, 15'30”). Nel match dentro il match tra le difese, Le Gamberi mostra canini più affilati, specie con la zona; le maglie irretiscono il duo Malaventura-Ferrero che non referterà neppure un punto nel II. Altra storia quella di TRod: 7 punti semi consecutivi della guardia USA e Forlì mette prepotentemente la freccia. Al 17', su frontale di Miro Todic, è +5, 30-35. Pallottoliere alla mano il break è di 2-21. Casale è nella nebbia e solo Ware di talento riesce a guidare i suoi verso il 20' senza troppi danni: 36-37.

Terzo quarto – La sosta sembra non spegnere Forlì che ritrova il massimo vantaggio a suon di triple (TRod e Musso): +5, 42-47 (23'30”). L'abbrivio non dura, però, perché Malaventura torna a rivestire i panni del leader e con 5 punti consecutivi, alla boa, riapre i giochi: 49-51 (25'). Un tecnico fischiato a Soloperto per proteste agevola oltremodo l'aggancio e con due liberi di Malaventura ecco il 51-51 (25'40”). Tra sbavature e palle perse, l'equilibrio persiste a lungo. Una botta arriva da Borsato da 6,75, 51-54 (17'50”). L'apnea resta, ed è generale. Su cesto di Ferrero il quarto si chiude 54-54.

Quarto quarto – Ware dopo 30' lontani dalle attese, trova improvvisamente confidenza con la partita. Mentre Forlì soffre il solito male di stagione (ovvero non riesce a far punti fluidità) e le mani addosso dei locali (mentre Forlì, dopo 2' è già in bonus), il play USA innesca il primo mini strappo: 58-54 (32'). Nel caos arbitrale finisce preso in mezzo Griccioli cui viene fischiato tecnico per proteste che però Spencer capitalizza con un solo libero (tra l'altro gli ultimi due dei 4 concessi in tutti i 40', rispetto ai 31 per Casale) e perde palla azione successivo. Stretto giro arrivano il 4° fallo in attacco di Roderick e qualche pasticcio di Todic. Ware ne approfitta per piantare sul match, dalla distanza, i chiodi decisivi: due triple, inframezzate da un cesto di Butkevicius, valgono il +10, 67-57 (34'20”). Forlì disorientata si rifugia nella difesa zona e nel pressing ma è sofferenza pura sia in attacco, sia a rimbalzo. Il doppio tecnico tra 37' e 38' (uno a Dell'Agnello, seguito a ruota da Roderick) spengono definitivamente ogni velleità. L'ultimo minuto congela il risultato sul 77-68.

NOVIPIU' CASALE 77

LE GAMBERI FOODS 68

(28-14; 36-37; 54-54)

CASALE – Malaventura 22, Di Prampero ne, Antonelli, Butkevicius 11, Pierich 7, Giovara ne, Monaldi 2, Martinoni, Ferrero 14, Ware 21. All. Griccioli

FORLI' – Musso 11, Borsato 9, Natali ne, Simeoli 2, Todic 11, Roderick 15, Tessitori 4, Spencer 6, Soloperto 10, Basile ne. All. Dell'Agnello

ARBITRI Gianni Caroti, Andrea Masi, Marco Rudellat

NOTE – Casale: 2p 14/36 (39%), 3p 8/30 (27%), liberi 25/31 (80%), rimbalzi tot 34 (11 off); Forlì 2p 18/37 (49%), 3p 10/25 (40%), liberi 2/4 (50%), rimbalzi tot 47 (12 off).

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