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Jazzmarr Ferguson: tra i migliori per Forlì

Jazzmarr Ferguson: tra i migliori per Forlì

FulgorLibertas, Biella a metà: vince l'Angelico 85-77

Il Credito, sotto i colpi di Voskuil, cade a -15 a inizio di ultimo periodo, trova le energie per risalire la china ma nel finale non riesce a sgambettare la solidissima Biella. Brutte nuove dagli altri campi: i successi di Casale e Jesi ricacciano Forlì a -4 dall'area salvezza.

Mai doma. Anche a Biella la FulgorLibertas ha tentato di metter a segno il colpaccio, senza però riuscirci. Da pubblico encomio, come sempre, il coraggio e la dedizione dei romagnoli che, guidati dall'asse USA Jazzmarr Ferguson-Tyler Cain (21 punti per il play-guardia, 19 e 10 rimbalzi per il totem), hanno rimesso sul filo del quasi-equilibrio una partita abbondantemente deragliata in avvio di ultimo quarto. Al 33' Forlì, sotto i colpi di un indiavolato Alan Voskuil (13 punti in 4'), infatti orbitava a -15 (71-56). Divario, appena due minuti dopo, ridotto a 5 lunghezze. Purtroppo, sul più bello, le poche energie, alcuni fischi arbitrali opinabili (tra cui l'espulsione del play Saccaggi) e, soprattutto, la solidità biellese (avere in quintetto gente come il già citato Voskuil, Hollis e tanti giovani di belle speranze, vuol dire tanto) hanno tarpato le ali al Credito fino all'ingeneroso 85-77 finale. Messo in sacca il nono stop stagionale, a far quasi più male sono i risultati degli altri campi. A parte la scontata vittoria di Jesi sull'Aget in palese rotta con coach Esposito (95-65 per i marchigiani con 30 di Lee Goldwire) molto meno lo è stata quella di Casale sulla capolista Trento (62-47). Risultato: la quota salvezza ora è a 10 punti, 4 in più di quelli della FulgorLibertas. Ovvio che l'ultimo scontro del 2013, domenica prossima con Trieste, è vera chiave della stagione.

La partita – Briosissimo avvio per le contendenti, brave ad alternarsi in break e controbreak (7-0 per Forlì poi 8-7, quindi 8-12, tutto in neanche 4') con Crow e Ferguson (5 punti a testa), per Forlì, Hollis e il giovane Laganà (pure loro 5 a testa) lato Angelico, protagonisti. Al 5' Biella è avanti, 13-12. I ritmi sono forsennati, più nelle corde dell'arrembante Angelico che di Forlì. Il team di Corbani ha in più una buona difesa, molto attenta sul perimetro, specie su Sergio e Crow. Tutti ingredienti per il primo strappo dei padroni di casa (23-16, 9') rintuzzato sulla sirena del primo quarto da una tripla di Saccaggi (23-19, 10'). Il secondo spezzone di tenzone, restituisce un Credito più aggressivo, sul pezzo, pronto a dettare i ritmi. A suon di triple, di Ferguson poi di Nicolò Basile (sempre positivo), Forlì rimette la freccia: 25-27 (13'20”). Sul 30-30, con Voskuil in crescita esponenziale e le difese regine, la partita giocoforza s'inceppa. Soprattutto per Biella che a fatica trova la via del canestro nonostante sotto il cesto non ci sia Cain, tenuto in panca da Galli causa falli (2). Il finale di tempo, pur vedendo i romagnoli sfruttare al meglio la situazione bonus (5/6 ai liberi vale il 32-34 del 19'), premia comunque Biella, avanti 37-36 alla sirena grazie a una forzatissima tripla del danese volante. L'intervallo non gira pagina: Biella tenta di spingere, Forlì regge e risponde. Al 21'30” Hollis firma con una tripla la prima azione degna di nota (45-41) ma Forlì ha in Sergio e Crow terminali in feeling col match: alla boa il Credito è lì, anzi, davanti, 47-48. Voskuil, ben museruolato smitraglia a vuoto, Hollis e Berti ne fanno le veci (56-52, 27'30”). Cain riesce a rintuzzare (56-54) ma De Vico, dalla lunga, smorza ogni entusiasmo (59-54, 30') tirando quasi la volata alla fiammata decisiva di Voskuil d'avvio ultima frazione. L'ex Piacenza, uso a far danni nei momenti topici, infatti, innesca il turbo insaccando in poco meno di 3 minuti qualcosa come 13 punti (9 dall'arco) che valgono il +15 Angelico, 71-56. Solco reso profondo anche dall'espulsione di Saccaggi per doppio tecnico comminato dalla pessima triade arbitrale. Fischio che oltre a punire scuote i romagnoli: Crow (3) ma soprattutto Tyler Cain trovano le chiavi per riaprire la partita, metter paura a Biella. Al 35' su un cesto più supplementare per fallo subito, Cain sancisce che nulla è ancora deciso: 73-69. E' a questo punto che, mentre Forlì pasticcia un po' più del dovuto (passi ed errore al tiro di Cain) l'Angelico indossa la faccia più dura e fredda mostrando come, al di là della giovane età, la pasta è davvero buona. Hollis dalla media ricaccia indietro gli ospiti (76-69), Laganà e Lombardi fanno la loro parte. Non abbastanza però perché il 5° fallo di Raspino sul tiro da 3 di Crow è fieno in cascina (76-71, 38'). Il tempo stringe e il doppio errore al tiro di Ferguson e Sergio dalla lunga, accelerano il cronometro. Biella è ghiaccio in lunetta (2/2 di Voskuil e Hollis) ma davvero tombale sono l'antisportivo quindi il fallo di Eliantonio per il 2+1 di Luca Infante che chiude la partita sull'85-77.

ANGELICO BIELLA – Chillo 6, Raspino 11, Laganà 5, Voskuil 26, Hollis 18, Murta, Infante 9, Lombardi, Berti 7, De Vico 3. All. F. Corbani
CREDITO DI ROMAGNA FULGORLIBERTAS – Basile 4, Agatensi ne, Cain 19, Nero ne, Ferguson 21, Saccaggi 6, Battistini ne, Eliantonio 3, Sergio 7, Crow 17. All. Galli.
PARZIALI – 23-19; 37-36; 59-54
ARBITRI – Masi, Giovanrosa, Maniero

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