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FulgorLibertas, play-off choc: La Leonessa sbrana Forlì 99-70

Avvio choc di play off per Forlì che a Brescia, in gara 1 dei quarti, cede di schianto sotto i colpi di Giddens e Jenkins. Decisiva per la deriva, l'espulsione di Musso al 25'.

Si sapeva che in casa della Leonessa non sarebbe stata una passeggiata per la fulgorLibertas, ma il trentello (quasi) che Forlì si porta a casa dalla prima trasferta dei quarti di play-off, sa di severissima quanto inattesa lezione di basket e mentalità. Vero è che a metà del terzo quarto, quando ancora i giochi erano aperti e Le Gamberi galleggiavano sulle ali delle folate di Terrence Roderick (il tabellone segnava 61-53), l'espulsione di Bernardo Musso dopo colpo rifilato a Barlos – colpo esasperato o meno dall'ellenico, comunque l'ala ex AEK è caduta come foglia al vento – ha tirato una riga sulle residue speranze romagnole, va comunque detto e sottolineato con evidenziatore fucsia che tutto ciò che tecnicamente Forlì non doveva permettere, s'è visto sulle tavole del Pala San Filippo: un approccio al match da mani basse (23-8 al 10'), l'ala Justin Ray Giddens (22 punti e 7 rimbalzi) a farla da padrone, i giochi dentro-fuori del triangolo Jenkins-Barlos-Brkic acuminati come mai. Lezione da metabolizzare subito o il rischio è di lasciare la serie in mano alla Centrale già alla terza prova. 

Primo quarto – Nel frastuono del Pala San Filippo rompe il ghiaccio Musso in schiacciata (0-2). Seguono tre minuti di totale scioltezza per entrambe le difese (4-4, 3'). A spaccare la pietra per primo è Fernandez (5 punti a mitraglia, 6-9, 4'30”) seguito da una tripla in punta di Barlos: a metà quarto è -6, 6-12. Subito time out emergenziale per Dell'Agnello: dentro Tessitori per Soloperto (0/2 dal campo) e Simeoli per Natali. Il ritmo non cambia: Forlì ha il freno tirato, fatica a tenere i giochi dentro-fuori lombardi (6-16, 7') e la potenza a rimbalzo di Giddens. Se dietro è male, davanti è pure peggio: Dell'Agnello le prova un po' tutte, mentre l'asse Fernandez-Brkic fa davvero male, le azioni romagnole sono fin troppo prevedibili e la palla non va mai dentro (al 10' le percentuali sono: 3/13 da 2 e 0/4 dalla lunga). Solo a 50” dal gong Roderick in entrata muove la retina per un desolante 8-21 che anticipa l'8-23 del 10'.

Secondo quarto – Peggio di così è difficile. Basta, infatti, un minimo di “sale” in attacco (Spencer in penetrazione e Soloperto a tirar dalla media per tirar fuori dall'area Brkic) per prendere un minimo d'abbrivio:12-23, 11'. Jenkins tira fuori un coniglio dal cilindro (tripla mani in faccia, 15-29) ma Le Gamberi continuano a dare segnali di vita. In particolare dall'asse USA: 3 liberi di Bo Spencer e sontuoso alley-oop in traffico di Roderick portano a dimensione di dignità le sorti, -9, 20-29 (14'). Roderick continua a predicare basket ma il 3° fallo di Soloperto (in attacco) e troppe palle perse tolgono verve alla mini-rimonta (20-34, 15'). Mentre pure Tessitori s'accomoda in panca con tre perle lato falli, Giddens inchioda il nuovo +14, 26-40 (16'45”). Baratro? No, gli occhi romagnoli sono diversi rispetto al primo periodo e scatta un bel ping pong. L'assetto basso con Simeoli pivot, Basile per uno Spencer abbastanza ininfluente e sempre Super Roderick, fanno salire le % da 2 dei biancorossi (un buon 10/15, 67%) mantenendo equilibrio tra i contendenti: 35-44, 18'30”. Stojkov da 8 metri fa quello che non gli è chiesto, canestro, pronta risposta fortunosa di Simeoli e il tempo consegna speranze ai 100 forlivesi saliti in Lombardia: 39-48.

Terzo quarto – La pausa rigenera (o così pare) Spencer: il play USA, con entrata e tripla griffa il -8, 44-52, 11'. Giddens e Jenkins rintuzzano, Bo non molla: 49-55 (13'). Il fattore a questo punto diventa Brkic: l'ala cesenate segna (2 cesti, 49-59, 24'30”) e mette tanto mestiere in campo facendo commettere a Soloperto, ancora in attacco, il suo 4° fallo. Roderick fa capire che comunque sia l'FL non è pronta ad ammainare i vessilli (entrata, 53-59, 14'). Al 15'19” l'episodio che, invece, alla carrucola dà una bella girata: Barlos e Musso si spintona a metà campo, lontano dal pallone; Musso allunga il gomito, il greco cade come colpito da un fulmine. Sceneggiata o meno (Musso protesta per uno sputo ricevuto) costa alla Piovra l'espulsione. L'ambiente si scalda ma soprattutto Forlì è più senza una pedina fondamentale. Ray Giddens (oggetto misterioso per la difesa forlivese) dall'arco (55-67, 16'30”) e il quinto ingenuissimo fallo di Tessitori, sono rasoiate nella carne viva dei galletti. Dell'Agnello butta in campo tutto, pure l'under Agatensi (con la maglia di Todic: ah bei ricordi!). Loschi che infiocchetta l'ennesima tripla aperta e un cesto con fallo di un devastante Giddens sulla sirena, spostano Brescia sulla linea dei sogni, a +20, 63-83. Un break che sa tanto di ko anticipato.

Quarto quarto – Pochissimo degno di nota nell'ultimo quarto: Le Gamberi non hanno né le forze né gli occhi né le risposte tecniche utili per arginare la Leonessa. Il match scivola via, così, in un triste count-down verso un pessimo

Leonessa Brescia 99

FulgorLibertas 70

(23-8, 48-39, 63-83)

ARBITRI – Materdomini, Moretti, Migotto

CENTRALE DEL LATTE BRESCIA – Fernandez 15, Stojkov 4, Lombardi 1, Loschi 6, Jenkins 21, Dolovic 4, Cuccarolo 2, Giddens 22, Scanzi, Vinati 2, Barlos 9, Brkic 13. All. A. Martelossi

LE GAMBERI FOODS FULGORLIBERTAS FORLI' – Musso 2, Borsato 3, Natali 11, Simeoli 2, Roderick 23, Agatensi, Tessitori 5, Spencer 21, Soloperto 2, Basile 1. All. S. Dell'Agnello

NOTE – Brescia: 2p 23/51 (45%), 3p 11/23 (48%), liberi 20/32 (62%), rimbalzi tot 48 (off 17); Forlì: 2p 22/48 (46%), 3p 3/16 (19%), liberi 17/21 (81%), rimbalzi tot 34 (off 9); spettatori 2000 circa (100 da Forlì)

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