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FulgorLibertas-Upea, anticipo con imprevisto: Young sospeso per doping

Mentre il coach de Le Gamberi carica l'ambiente in vista dell'anticipo di venerdì esplode il caso Young: il giocatore dell'Upea è stato sospeso per positività a un controllo antidoping

La notizia arriva nella serata di giovedì con il boato di un tuono: FulgorLibertas-Upea Capo d'Orlando, anticipo della 10a giornata a favore delle telecamere RaiSport di venerdì, vedrà assente forzato uno dei suoi protagonisti, Alexander Mafion Young. La potente ala USA, capace fin qui di macinare 18,6 punti a gara e quasi 5 rimbalzi, è risultato positivo a un controllo antidoping. La sostanza rilevata sarebbe il principio attivo della cannabis. Un colpo durissimo per i siciliani che perdono così “fino alla decisione definitiva della Procura Antidoping” (difficile Young possa riprendere a giocare quest'anno) una colonna portante del loro gioco.        
 
“Abbiamo una gran voglia di vincere, di festeggiare finalmente insieme al nostro pubblico; abbiamo lavorato molto bene in settimana e siamo in costante crescita, insomma ci sono tutti gli elementi per centrare l'obiettivo”. Ha lo sguardo sicuro coach Sandro Dell'Agnello – sentito prima della notizia di Young – lo sguardo condito dalle parole di chi vede possibile depennare dall'elenco delle “cose da fare” una delle prime voci: violare il PalaFiera. Vincere con l'Upea equivarrebbe a togliere dalla testa dei biancorossi un macigno psicologico grosso quanto una montagna e forse dare una vera svolta all'intera stagione de Le Gamberi.

“Ma Capo d'Orlando è un brutto cliente – chiosa Sandrokan –; è probabilmente la squadra più in palla del momento con giocatori in grande fiducia. Hanno avuto una partenza storta ma era solo questione di tempo perché poi emergesse tutto il loro talento”. Una giravolta che ha comunque una causa ben precisa, un nome e cognome: il neo coach Gianmarco Pozzecco. Da quando un po' a sorpresa la “mosca atomica” ha preso in mano le redini dell'Orlandina (il 13 novembre), i siculi hanno inanellato due successi su tre partite. “Sicuramente Pozzecco ha portato tanto ottimismo e  fiducia – dice Dell'Agnello –. Lo conosco da tempo e certo lo stimo onestamente però non so cosa aspettarmi dal suo sistema di gioco, e credo neppure lui lo sappia: allena da appena tre partite. Vedo comunque una squadra che ama il corri e tira e poggia molto sugli stranieri (la guardia ex Pistoia Mathis, il play Battle, il domenicano George e appunto Young ndr)”.


Forlì però contrapporrà la propria progressiva crescita (e Nicola Natali reinserito in gruppo dopo la distorsione pre Casale): “Il gruppo in queste settimane è maturato molto, è molto unito. I difetti di egoismo d'inizio stagione stanno sfumando e gli alti e bassi nel gioco sono parentesi sempre più brevi”. Tornando alla sconfitta dello scorso turno, con Casale Monferrato: “Abbiamo iniziato troppo sbilanciati in difesa e loro ci hanno punito dall'arco; l'Upea è più squadra che attacca il ferro ma è un errore da non ripetere. Spencer e Roderick? Bo è un rookie, pause purtroppo ne soffrirà ancora ma è normale, anzi direi che è stato bravissimo a gestirsi; su TRod confermo che soffre ancora cali ma la squadra sta lavorando bene per aiutarlo, trovando alternative”.                           

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