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FulgorLibertas, ecco lo sponsor. Anzi due: Le Gamberi Foods e Credito di Romagna

Forlì mette un binomio sulle maglie: conferma Le Gamberi Foods affiancadogli Credito di Romagna. L'entusiasmo della società: "Assicurata così la copertura per la stagione".

Godot è arrivato. O meglio, ne sono arrivati addirittura due. Non è detto sapere se Beckett, autore dell'omonima opera teatrale, ne sarebbe felice comunque sia, a un mese dall'inizio del campionato e ben più lunga attesa estiva, si profila oggi ufficialmente l'abbinamento con lo sponsor che accompagnerà per tutto il 2013-2014 la FulgorLibertas. Come detto, si tratta di un binomio, tutto made in Forlì: accanto alla conferma del marchio Le Gamberi Foods ci sarà, infatti, Credito di Romagna. Un vero incubo per i titolisti dei giornali, quanto una manna per la società di via Zuelli e i suoi tifosi che vedono così assicurato un futuro più sereno. Almeno per la stagione in corso.

“Non è un momento facile per nessuno, nemmeno per noi – hanno spiegato le sorelle Marisa e Marina Gamberi durante l'affollatissima conferenza di presentazione dell'accordo, su base annuale a cifre su cui vige riserbo – ma la conferma del nostro sostegno risponde alle motivazioni dello scorso anno: sostenere quello che è lo sport più amato dai forlivesi. Vedere la domenica un palazzetto pieno e una squadra senza nome era un piccolo dolore. Spero che come noi altri vogliano sostenere la FulgorLibertas.”

“Altri” come il Credito di Romagna, presente nella sua massima rappresentanza, il fondatore e direttore generale, Giovanni Mercadini: “Ammetto di non conoscere la pallacanestro – ha detto il direttore dell'istituto di credito già noto agli sportivi per l'abbinamento con il PalaFiera –; la scorsa stagione ho assistito a due partite e faticavo a capire come si assegnano i punti. Ma la richiesta pervenuta dai dirigenti, persone capaci, veri sviluppatori di idee come Giorgio Grazioso e Maurizio Giannelli, mi ha convinto ad affiancarmi a questa realtà; Forlì vive di basket e io voglio che la mia città, la città dove è nata il Credito di Romagna, continui a coltivare questa passione.” Ma la FulgorLibertas, oltre al pacchetto di soci pronti a metter tasca e a pompare liquidità nelle ultime tre complicate stagioni, quelle dell'approdo in LegaDue, ringrazia anche sponsor “minori”, quelli che campeggiano a corona dei main.

Oltre alla sempre fedele Conad, Luxury Living – marchio leader nell'arredamento di lusso – e l'azienda predappiese d'impiantistica elettrica Antaridi, sulla maglia col brand del progetto “balenablu”. I primi a salutare l'accordo, le “anime” storiche della società, Edelweiss Gagliardi e Sergio Servadei: “Si concretizza oggi un lavoro immane – hanno detto i padri di Fulgor e Libertas – che ci vede impegnati in prima persona, da anni, per assicurare un futuro a uno sport tanto amato a Forlì e praticato dai nostri giovani. Le difficoltà sono enormi, economiche ma non solo, pensiamo al problema degli spazi nelle palestre, ma grazie alla dedizione di persone come Grazioso e Giannelli, ai nostri sponsor oggi possiamo esser più sereni.”

Serenità di bilancio, come primo, ineludibile dogma di casa biancorossa. “Dopo le difficoltà passate chiudere il bilancio della stagione senza debiti sarà la vera vittoria – ha aggiunto Stefano Benzoni, diesse FL –. Oggi, infatti, quel che conta, più dei nomi, è il gesto, concreto, importante, compiuto da veri amici di questa società; società fatta di persone troppo spesso bistrattate ma che s'impegnano verso un unico obiettivo: tenere viva la pallacanestro a Forlì.” Circa ipotesi di mercato, idee rinfocolate non solo dalle palesi difficoltà nelle rotazioni riscontrate a e ovviamente dall'ingresso di nuovi capitali, smorza il giemme Maurizio Giannelli: “I conti in questo ambiente non sono possibili mai al centesimo; oggi ciò che importa è che ci siamo avvicinati molto all'equilibrio, al pareggio. Il mercato non è al momento un argomento sul tavolo e certo dipenderà dall'evoluzione futura.” Insomma difficile che fino a gennaio coach Galli, già, ad esempio, alle strette per il virus intestinale che ha colpito Jazzmar Ferguson e Nicholas Crow, possa vedere in palestra un nuovo “panchinaro”.

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