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FulgorLibertas, la linea di Costa: “Società solida, play-off alla portata”

Il diesse biancorosso sgombra il campo dai dubbi sulla tenuta societaria: "Ci sono tutte le ragioni per essere ottimisti; e la FulgorLibertas può raggiungere i play-off"

“I play-off non erano l'obiettivo stagionale ma ora che la società è stata messa in sicurezza, le condizioni per agguantarli, ci sono tutte”. In sintesi ecco l'Ario Costa-pensiero; parole tutte votate all'ottimismo e in gran parte rubricabili sotto la voce “chiarezza”. Dopo settimane di silenzi, dubbi (motivati) e timori che i bilanci in rosso facessero saltare il banco FulgorLibertas (pure questi, motivati), ecco finalmente un volto della società pronto a metter ordine. “Mi piacerebbe, fosse questa l'ultima volta che ci troviamo a discutere di società, di difficoltà di varia natura; in futuro – spiega il direttore sportivo – vorrei poter parlare solo di questioni tecniche, di come sta maturando quello che a inizio stagione era solo un sogno: agguantare i play-off. E che oggi non è un sogno ma una meta che staff, squadra e tutti i nostri tifosi possono davvero conquistare perché ci sono tutti i presupposti per farlo. Al di là di stupidaggini, purtroppo dette anche da alcuni di noi (qui è chiaro il riferimento a capitan Stefano Borsato che su La Voce venerdì ha sbottato su come le cose non fossero cambiate, ndr) la verità è che la società ha fatto un enorme sforzo di chiarezza per mantenere la rotta; tutte le sue componenti, il presidente Grazioso in primis, hanno e stanno facendo grandi sacrifici. Stiamo mantenendo tutti i patti e i contratti; non siamo nel paese delle meraviglie ma neppure siamo allo sbaraglio come qualcuno dice, per questo ripeto: ci sono tutte le ragioni per esser ottimisti”. Sforzo di chiarezza sufficiente per riportare Roderick in palestra, evidentemente. Ma il dubbio sorge spontaneo: questo colpo d'ala non poteva esser fatto prima, permettendo così la permanenza di Todic a Forlì? “La cessione di Miro, decisione tutt'altro che tecnica o voluta dal giocatore, è stata una necessità dettata dal bisogno di alleggerire il monte stipendi – risponde Ario Costa –; le condizioni sono attualmente differenti: nel futuro nulla è certo ma questa è la squadra e questa rimarrà. Abbiamo ricevuto moltissime richieste, alcune importanti, per Natali e Musso ad esempio, eppure i due sono ancora qua”. Insomma la barca naviga. Con l'auspicio che di qui a un paio di mesi, sul parquet, i forlivesi possano godere l'extra di qualche partita, di quelle utili per la lotta promozione. Missione assolutamente possibile cui primo “responsabile” è il coach Sandro Dell'Agnello.

Domenica, le canotte Le Gamberi, incroceranno quelle dell'AcegasAsp. Senza Brown e Jobey Thomas lato giuliano e Miro Todic per quello liviense (volati altrove per la medesima causa: poca pecunia nelle casse) sarà un match d'altra pasta rispetto all'andata quando Le Gamberi vinse 70-76 grazie alle belle prove di Bo Spencer e “Batman” Borsato. “Dopo giorni così tribolati e la sosta imposta dalla Coppa – commenta Sandro Dell'Agnello – arriviamo a questa gara con tre soli allenamenti veri. Dovremo esser bravi a riportare la testa sul campo e, soprattutto, a portare a casa un risultato importante. Rispetto all'andata sarà tutto differente: ora loro giocano ancor più perimetrale e in velocità. Spero di ritrovare l'apporto di punti e gioco di Bo Spencer: negli ultimi giorni l'ho visto più brillante”. Trieste dovrebbe avere ai box pure il pivot Gandini ma per averne certezza meglio attendere domenica.

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