menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

FulgorLibertas, la rullata “di lusso” è servita: la Virtus vince 68-89

Nell'amichevole infrasettimanale tra FulgorLibertas e Virtus, Bologna passa in scioltezza sui cocci di una Forlì a dir poco demotivata. Roderick, in borghese, pronto all'addio.

Lusso fa rima con mestizia. Davanti a pochi intimi – neanche 300 i presenti, segno tangibile che il feeling fin qui indistruttibile tra squadra e città si sta incrinando – è andata in scena l'amichevole di “pregio” tra FulgorLibertas e Virtus Bologna. Un match voluto dalla società per radunare calore (e qualche euro) oggettivamente riuscito malino. Già in partenza senza storia, i 40' hanno mostrato una Forlì palesemente depressa, priva del “pungolo” del totem Miro Todic, demotivata e in smobilitazione (vedasi Terrence Roderick in panca in borghese, pronto solo agli addii di rito e nulla più), e Bologna in poco gradito allenamento serale. Nel grigiume generale, da salvare il cuore di Natali, le briciole di Musso e Basile (10 punti, ben meglio del vuoto pneumatico offerto da Spencer) ma anche gli Ultras 1997, presenti e pronti a sfoderare i loro striscioni. Ovvio che se lo spirito Le Gamberi sarà questo, domenica contro la rimontante Ferentino (team partito malissimo e ora in ripresa), la debacle sarà assicurata. Dato finale, l'incasso netto: 1.500 euro.

La partita – Simeoli e Natali si dividono la palma biancorossa (4 punti a testa nel 8-8 al 4'). Gigli mostra i muscoli, Hasbrouk lo imita e gli equilibri si spezzano: 8-14, 7'. Spencer sussurra piano piano “presente” (tripla del -3, 11-14, 7'), un sussulto isolato nell'arco dei 40'. Ecco però Smith sfornare 5 punti consecutivi (11-19, 8') e spazzare via ogni illusione. La tripla sulla sirena di primo quarto di Hasbrouk (16-25) manda in soffitta ogni idea ottimistica. I secondi 10' prolungano l'agonia con Bologna a giochicchiare davanti a una FL a trazione tricolore, oggettivamente priva di mordente. A metà periodo Minard mette il suo sigillo (18-34). L'argine posto da Simeoli e Soloperto non è sufficiente e Moraschini (tripla più jumper) griffa il +20 Virtus: 24-44 (18'). Prima del riposo, c'è tempo pure per un siparietto del duo Sardella-Vicini che comminano, al 19', a coach Dell'Agnello un insensato fallo tecnico. Bologna schizza via, a +25, 24-51. Voltato l'angolo cieco di un match senza molto senso, i restanti 20' mostrano Forlì con percentuali prossime alla Promozione. Minard di talento aggiorna il massimo vantaggio (+30, 34-64, 16'15”). Dopo aver toccato il 30' sul 42-69, Natali – solito “testardo” – e Musso restituiscono, negli ultimi 7' di gioco, dignità. Al 35' sul 61-75 frutto di 8 punti consecutivi del passaportato (16 al momento) il pubblico si scalda ma Imbro e Parzenski (mettiamoci pure un po' di difesa dei ragazzi di Finelli) mettono fine alla giostra: 61-84, 37'. Si va a nanna sul 678-89.

Le Gamberi Foods FulgorLibertas Forlì 68

SAIE Virtus Bologna 89
(16-25; 26-53; 42-69)

ARBITRI – Vicino, Sardella, Bettini

LE GAMBERI FOODS FORLÌ – Musso 16, Borsato 8, Natali 11, Simeoli 8, Nervegna ne, Tessitori 8, Spencer 3, Soloperto 4, Tabbi ne, Basile 10. All. S. Dell'Agnello
SAIE3 BOLOGNA – Gaddefors 3, Imbro 9, Moraschini 11, Rocca 12, Gigli 8, Parzenski 2, Minard 13, Smith 10, Hasbrouk 21. All. A. Finelli

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento