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Terrence Roderick per il secondo anno a Forlì

Terrence Roderick per il secondo anno a Forlì

FulgorLibertas, Terrence Roderick ha detto sì

Dopo una corte serrata (e una limatina alle richieste del giocatore) il forte USA ha scelto Forlì. Affiancherà il rookie Bo Spencer nel ruolo di guardia-ala.

Prende forma il quintetto FulgorLibertas. Dopo Bo Spencer, il muscolare dalla mano dolce “Miro” Todic, Forlì piazza il terzo centro del mercato. E che centro: è la guardia-ala già in maglia biancorossa, Terrence Roderick. Indubbiamente un acquisto di livello altissimo per la compagine di coach Sandro Dell’Agnello (il cui raduno ufficiale è fissato per il prossimo martedì, 22 agosto) che conferma le capacità del neo diesse Ario Costa di saper davvero fare sontuosi matrimoni coi classici fichi secchi. Ha dunque premiato la linea “attendista” – calma e sangue freddo, in attesa di una firma affatto scontata data la concorrenza di un big team come Pesaro – anche se era già pronta l’alternativa nello statunitense reduce da una discreta stagione in Germania sponda S. Oliver Wurzburg, Ricky Harris.

Nato a Filadelfia il 5 giugno 1988 ha iniziato la sua carriera sportiva nella Northeast Prep School, nella quale ha mostrato tutte le sue doti di atleta e scorer. Per mantenere la figlia rinuncia alla carriera collegiale iniziando a lavorare come operaio, fintanto che negli Stati Uniti non viene notato da Manuel Capicchioni che prima gli fa saggiare il campionato austriaco all'Arkadia Traiskirchen, poi la L2 tra i Basket Rimini Crabs. Nel novembre 2011 firma per Cremona. Il contatto con l’A1 non è però il migliore tanto da esser tagliato a metà campionato. Circostanza “fortunata” per Forlì alla ricerca di un valido sostituto per l’infortunato Austin Freeman. In maglia MarcoPolo fa scintille (6 partite con 22 punti di media in 35 minuti, il 50% da 2 e il 35% da 3, oltre 5 rimbalzi e 19 di valutazione per allacciata) ma Forlì retrocede mestamente.

Si tratta dell’innesto ideale per una squadra che cercava punti, esperienza, atletismo. A completare lo starting five si attende solo la firma di un pivot. Il sogno di tanti è il passaporto Silvere Bryan centro tuttofare molto dinamico ed esperto. Da sistemare, poi, la panchina che attualmente vede il solo play under Nicolò Basile. 

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