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FulgorLibertas, Tex all'assalto del fortino Novipiù

Amedeo "Tex" Tessitori suona la carica per la sfida di domenica in casa di Casale: "Se faremo cose semplici e resteremo concentrati, possiamo vincere".

Verso il fortino Casale con determinazione. Reduce da una due giorni di collegiale Nazionale Under 20, il talentino Amedeo “Tex” Tessitori, parlando del prossimo impegno in casa della Novipiù dell'ex Simone Pierich e del “volto noto” Matteo Malaventura, ha le idee particolarmente chiare e tutte ammantate di positività: “Casale è forte, inutile sottolinearlo – dice –; ci aspetta un match duro, difficile da impostare ma se sapremo fare cose semplici con impegno e concentrazione possiamo vincere”. La giovane ala-pivot toscana arrivata a Forlì in estate da Sassari dopo una lunga trattativa tra i sardi e il team-madre, Siena, non teme neppure la lunga sosta cui è stata costretta Le Gamberi Foods: ben 14 lontana dal parquet causa turno di riposo in concomitanza col turno con l'esclusa Napoli. “Avere la possibilità – spiega il perno della Nazionale nei prossimi europei Under 20 di metà luglio – ha permesso a tutti di ricaricare le pile. In questi giorni ho visto tutti dare il massimo con grande energia”.

Detto di questo primo stralcio di campionato “siamo un bel gruppo e un'ottima squadra; i risultati dicono che ci manca continuità, specie in casa”, Tessitori indaga questa sua prima parte di campionato vero da pro: “Sono soddisfatto. Sto lavorando duramente, soprattutto sulla velocità e tiro per acquisire quella dimensione esterna, da ala pura, che mi permetterebbe di sopperire alla mancanza di peso che sotto canestro soffro in serie A. In effetti, dalla DNA alla LegaDue la prima vera differenza è fisica: ti trovi a giocare contro atleti molto più forti e grossi, non è facile. Un lavoro duro che spero ripaghi con minuti in partita”. Già perché il ragazzo non sta propriamente giocando molto: 6.6 minuti di media a partita (0 con Scafati, Ferentino e Jesi) e 14 tiri tentati. “Il mio obiettivo è giocare il più possibile e certo non giocare un po' di amarezza la dà, non poter dare il proprio contributo non è piacevole per nessun giocatore, è normale. Ma sono scelte del coach e non le discuto e soprattutto starà a me guadagnarmi fiducia”. Tex dovrà buttar sudore soprattutto sugli aspetti difensivi: “Sì – ribatte – in difesa soffro più che in attacco; devo anche imparare a gestir meglio i falli: gli arbitri puniscono sempre i giovani ma io non sono mai stato un giocatore lineare”. Sul carattere ed emotività, l'ala di proprietà Sassari, rassicura prendendo spunto dalle sfortunate partite casalinghe, dal numeroso pubblico che un po' di pressione può darla: “A me piace, non credo sia questo il motivo vero delle tre sconfitte. Vero è che per me, abituato a Siena a pubblici da 100-150 persone uscire dal tunnel del PalaFiera è sempre una grande emozione, il cuore mi batte a mille”.

Intanto alla FulgorLibertas, il Consiglio del Panathlon Club di Forlì, ha deciso di assegnare il Premio Fair Play 2012 "per l'encomiabile impegno profuso nella promozione del progetto Scuola di Tifo coinvolgendo tanti bambini delle scuole della nostra città, sensibilizzandoli sul valore che lo sport riveste ed educandoli ad un tifo sano, al rispetto degli altri ed ai principi del fair play". Il premio verrà consegnato alla società ed al suo presidente Giorgio Grazioso sabato 1 dicembre, alle 12.30 presso il ristorante Tre Corti di via del Partigiano in occasione dell'annuale pranzo dei Veterani dello Sport.

 

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