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FulgorLibertas, a Imola per rialzare la testa

Domenica (ore 18.15) al PalaRuggi, Le Gamberi incrociano la risorta Aget Imola. Favori per i padroni di casa ma la FulgorLibertas avrà dalla sua il sostegno di 250 forlivesi.

“Per tornare alla vittoria, per i due punti punti in palio, per far felici i nostri tifosi”. Ne ha di motivi da snocciolare coach Sandro Dell'Agnello alla vigilia del sentitissimo derby con l'Andrea Costa. Palla a due alle18.15 nel rinnovato PalaRuggi – impianto ristrutturato e allargato in fretta e furia in estate per raggiungere la capienza minima richiesta dalla LegaDue: 2.000 posti – Forlì scenderà con i pronostici leggermente a sfavore, vuoi perché Imola è improvvisamente salita sugli scudi grazie a due vittorie consecutive, vuoi perché come finora è sempre capitato, Le Gamberi affronta la trasferta con il peso di uno stop casalingo sulle spalle.

“Ci tengo il doppio a vincere – continua il tecnico – fare regalo a chi ci segue e a noi stessi. Mi aspetto un campo caldo, un palazzo pieno e il tifo contro. Ma abbiamo dimostrato che il clima non incide sul nostro gioco, i problemi li abbiamo in casa semmai”. Problemi di tipo più psicologico che tecnico, per Dell'Agnello: “Dopo lo stop con Capo d'Orlando abbiamo lavorato per recuperare il morale di alcuni giocatori per noi determinanti, in particolare Spencer e Roderick. Da loro ci aspettiamo un rendimento medio buono, quanto domenica scorso non s'è visto. Non sono uno che risparmia strigliate e confronti duri – continua il tecnico Le Gamberi – ma ho pensato più di venir incontro ai ragazzi: Spencer è un rookie alla sua prima volta lontano da casa, ha avuto due battute a vuoto ma si rifarà; TRod, la bastonata l'ha avuta già un paio di settimane fa e non solo da me (il riferimento dovrebbe essere al rientro ritardato di Roderick dal viaggio negli USA fatto durante il turno di sosta; ritardo che ha creato parecchi malumori nella società, ndr) ora gli stiamo vicini sperando di aver da lui quanto ci può e ci deve dare”. Con quali risultati? “Ho visto un buon atteggiamento – conforta Dell'Agnello –: Roderick ha avuto una settimana di grande applicazione, Bo è un orgoglioso, ci tiene a riscattarsi. La verità è che dal loro rendimento passano le nostre fortune: senza i nostri stranieri, come tutte le squadre di fascia media, facciamo fatica a portare a casa una vittoria”.

Dunque Forlì a caccia di fiducia. Quella che Imola ha ritrovato nel giro di un paio di settimane: “Sono in un buon momento – conferma Sandrokan –: dopo la rocambolesca vittoria a Ferentino e quella meritatissima con Brescia. A noi, al contrario, ci sta girando male”. Tecnicamente Le Gamberi, valutando il dato oggettivo che ad oggi il duo di esterni Marigney-Dj Gay è up rispetto a Spencer-Roderick, per portarla a casa dovrà ben dosare la transizione veloce per evitare che l'Aget si schieri in difesa, da un lato, e il gioco sotto il cesto dove Todic, Soloperto e Tessitori hanno qualcosa in più di Foiera e dell'acciaccato Valenti. “Dovremo correre se possibile; sulla testa ci pende la spada di Damocle delle palle perse. Se sapremo misurare le due cose e giocheremo con intensità non ho dubbi: vinceremo. Sotto canestro? Foiera e Valenti sono atleti tenaci, non credo il successo passi solo da un uno-due duelli”.

Biglietti. Depennate le iniziale misure di sicurezza chieste dalle forze dell'ordine, le casse saranno aperte per entrambe le tifoserie dalle ore 16. Distinte le entrate e le “buchette”: per Imola regolare entrata del Ruggi, per Forlì lato piscina scoperta.

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