rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Sport

Giro d'Italia, tutti al lavoro: "Si cercano i fondi e si lavora alla viabilità alternativa"

Andrea Gualtieri, vicecomandante della polizia municipale, spiega a ForliToday: "Dovremo gestire la chiusura delle strade e la viabilità alternativa per i due giorni, non solo sul territorio di Forlì, me come polizia municipale dell'Unione dei Comuni della Romagna forlivese

Si lavora sodo per accogliere la 98esima edizione del Giro d'Italia, che attraverserà Forlì, in un doppio appuntamento: l'arrivo della decima tappa, da Civitanova Marche, il 19 maggio, e la partenza dell'undicesima, il 20 maggio, verso Imola. Per le due tappe il costo è di 80 mila euro, più altri 40-50 mila per lavori tecnici, gestione eventi e organizzazione. Saranno al lavoro circa un centinaio di agenti della municipale ed altrettanti volontari ogni giorno, per assicurare la perfetta riuscita del doppio evento, senza bloccare il traffico e garantendo la sicurezza della corsa.

LA VIABILITA' E LA SICUREZZA - Andrea Gualtieri, vicecomandante della polizia municipale, spiega a ForliToday: “Dovremo gestire la chiusura delle strade e la viabilità alternativa per i due giorni, non solo sul territorio di Forlì, me come polizia municipale dell'Unione dei Comuni della Romagna forlivese, quindi lungo tutto il percorso da Forlimpopoli,  per l'arrivo, e fino a Modigliana per la partenza. Siamo già al lavoro per studiare un piano di viabilità alternativo, che tenga conto anche della chiusura temporanea, oltre che delle strade dalle quali passerà il Giro, anche di diversi parcheggi. Nel 2006 tutto funzionò bene, perchè riuscimmo a dare le informazioni con grande anticipo. Questa volta vogliamo fare lo stesso, utilizzando sia la segnaletica stradale mobile, che i volantini, che i pannelli a messaggio variabile. Tutti devono sapere cosa succede”.

I disagi ovviamente ci saranno, ma lo scopo è quello di evitare un vero e proprio blocco del traffico: “Dobbiamo gestire il naturale rallentamento della circolazione, con il fondamentale aiuto dei volontari di protezione civile e associazioni e della altre forze dell'ordine. Dovremo liberare diversi parcheggi, tra cui, ad esempio, piazza XX Settembre, i due controviali di viale Vittorio Veneto, il parcheggio di via Oriani, che dovrà ospitare i pullman delle squadre. - continua Gualtieri - Per il giorno della partenza dovremo liberare anche piazza Duomo e piazza Ordelaffi”. Per ora non sono previste modifiche strutturali sulle strade, ma verranno fatti sopralluoghi per accertare lo stato del manto stradale, e messi in atto interventi di manutenzione e asfaltatura, dove sarà necessario.

IL PERCORSO - L'arrivo della decima tappa, Civitanova Marche – Forlì (195 km, pianeggiante), è previsto per le 17 circa di martedì 19 maggio. Il Giro arriva da Cesena, percorrendo la via Emilia: viale Roma – piazzale della Vittoria- corso Della Repubblica – piazza Saffi - corso Mazzini, viale Vittorio Veneto. Qui fra le vie Monte Cengio e via dei Girolimini, ci sarà l'arrivo con un rettilineo di 450 metri. Davanti al Mercato ortofrutticolo sarà allestito il podio per la premiazione. L'arco ultimo chilometro è in piazza Saffi, di fronte al Palazzo comunale.

La partenza dell'undicesima tappa, Forlì - Imola, (147 chilometri, collinare), è prevista mercoledì 20 maggio, con partenza alle 13 circa. Da piazza Saffi, in corrispondenza di via delle Torri, c’è il punto di avvio del trasferimento alla 'Partenza km 0', posizionato davanti a Villa Saffi, a San Varano, in via Firenze, da cui i ciclisti raggiungeranno Castrocaro, Dovadola fino a Modigliana, per poi entrare nella provincia di Ravenna.

I BANDI -  “Tecnicamente  stiamo definendo i due bandi pubblici in questi giorni: il primo per attivare una collaborazione per il fundraising, rivolto il particolare alle realtà del territorio,  al nostro tessuto economico, per dare visibilità alle imprese locali.  - spiega l'assessore comunale allo Sport, Sara Samorì  -. Il cachet per le due tappe sarà soddisfatto da partner istituzionali pubblici e privati, nel bando specifichiamo che va attivata la raccolta fondi per 80mila euro, che servono a coprire le due tappe, più altri 50mila per interventi tecnici ed eventi collaterali. Il secondo bando riguarda proprio gli eventi che si volgeranno a corollario della manifestazione sportiva ed è rivolto, tra gli atri, ad associazioni e scuole. Vorremmo chiuderli entro fine febbraio, per partire a marzo. A breve ci sarà anche la 'chiamata alle armi' per il mondo della bicicletta, che vogliamo a fianco nell'organizzazione di questo grande evento”   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giro d'Italia, tutti al lavoro: "Si cercano i fondi e si lavora alla viabilità alternativa"

ForlìToday è in caricamento