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Domenica, 14 Agosto 2022
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Giro d'Italia, un forlivese nella Carovana. La sua storia: "Motivo d'orgoglio"

Michael Massa, forlivese di 31 anni, vive il Giro d'Italia in prima persona. Da diversi anni è nella famiglia della corsa rosa. In particolare fa parte del team della Carovana che allieterà il pubblico con animazione e gadget in attesa dell'arrivo del plotone

"Mi immagino il pubblico sul traguardo e mi vengono i brividi". Michael Massa, forlivese di 31 anni, vive il Giro d'Italia in prima persona. Da diversi anni è nella famiglia della corsa rosa. In particolare fa parte del team della Carovana che allieterà il pubblico con animazione e gadget in attesa dell'arrivo del plotone. Ora scalpita per la tappa di casa: "E' un motivo d'orgoglio". Raggiunto telefonicamente da ForliToday, spiega il dietro le quinte della festa del Giro, che prevede intrattenimenti nelle strade prima che i ciclisti si affaccino da dietro una curva. E per la sua Forlì ci sarà anche una bellissima sorpresa, con la "notte rosa" in programma martedì sera.

Michael, da quando è iniziata la tua avventura nella Carovana?
Dal 2008 ho cominciato a distribuire gadget e fare animazione. Poi con gli anni sono passato di livello. Nel 2010 come responsabile sponsor, mentre nel 2011 sono entrato nel team dell'organizzazione

Qual è il tuo ruolo?
Sono stato autista del direttore tecnico della Carovana. Mi occupo della logistica e della definizione delle soste, che sono circa un centinaio durante il Giro.

Le caratteristiche per far parte del team?
Disponibilità, spirito d'adattamento e puntualità. Serve anche tanta esperienza, che si matura negli anni. Questo è il mio ottavo anno. Ma è importante aver la passione e l'amore per il Giro.

Entriamo nei dettagli tecnici: quando inizia il Giro della Carovana con la definizione dei percorsi?
Il percorso viene definito dalla direzione tecnica di corsa. L'organizzazione parte a novembre, con la stesura del progetto. Da gennaio inizia la fase operativa. Questa consiste nel contattare i Comuni che ospiteranno la Carovana. Poi vengono stilate le tempestiche varie, con crono tabelle nelle quali vengono stilate gli orari dei passaggi e le medie in termini di velocità da tenere. Quindi vengono decise le attività da fare.

E durante la corsa?
Siamo operativi dalle 8 alle 22. Dopo la tappa ci ritroviamo al quartier di tappa per definire già il programma dell'indomani. Quindi segue una riunione serale, dove vengono messi a punto gli ultimi dettagli.

Da quanti mezzi e persone è composta?
Quest'anno complessivamente oltre 120 persone, tra steward, hostess e staff tecnico. Noi dell'organizzazione siamo una ventina. Complessivamente sono una cinquantina i mezzi che compongono la Carovana.

Come sta andando quest'anno?
Tutto secondo programma.

Che effetto ti fa arrivare nella tua cittá vestito in rosa?
Mi immagino il pubblico sul traguardo e mi vengono i brividi. E' una cosa che mi riempie di gioia. Tra l'altro sono l'unico forlivese presente, e questo è motivo d'orgoglio.

Che sorprese riserverá la Carovana ai forlivesi?
Ci sarà il Carovana Party martedì sera alle 21.30 in Piazza Cavour. Durante il Giro ce ne sono solo sei di appuntamenti simili. Da forlivese sono contento che sia stata colta la richiesta dall'amministrazione comunale. Poi ci sarà anche lo show prima dell'arrivo e della partenza, con le nostre belle hostess che distribuiranno sorrisi e gadget.

Cos'è per te il Giro?
Difficile da spiegare, ho la fortuna di farlo da otto anni e spero che sia così anche nel futuro. E' l'evento sportivo più grande d'Italia. E' un'esperienza di vita, dove si riescono a conoscere tante persone. Quando finisce, non vedo l'ora che ricominci. Mi resta tangibile sulla pelle

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