menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Hockey, pari contro Piacenza: Forlì lotta per non retrocedere

La lotta per non retrocedere della Libertas Hockey Forlì inizia con un pareggio casalingo (5-5) con i Lepis Piacenza che, pur non essendo il miglior risultato possibile, fa ben sperare

La lotta per non retrocedere della Libertas Hockey Forlì inizia con un pareggio casalingo (5-5) con i Lepis Piacenza che, pur non essendo il miglior risultato possibile, fa ben sperare, soprattutto perché gli emiliani sono sulla carta la migliore formazione tra le partecipanti ai playout del Campionato Nazionale di hockey inline di serie A2.

Entrambe le formazioni scendevano in pista con un roster rimaneggiato, quello forlivese privo del portiere Marco Montanari, dell’attaccante Luca Rosetti (infortunato) e del difensore Luca Galassi, questi ultimi rimpiazzati dagli under 20 Filippo Fuschini e Yahya Yahyaoui.

Dopo appena una manciata di secondi lo scorer veniva aperto dagli ospiti, che dieci minuti più tardi raddoppiavano portandosi sul 0-2. I forlivesi non si abbattevano e al diciottesimo accorciavano le distanze con Eugenio Ragazzi, ma a un secondo dalla fine della prima frazione di gioco i piacentini ripristinavano il duplice vantaggio e sull’1-3 le squadre rientravano negli spogliatoi.

La ripresa iniziava con una penalità assegnata agli emiliani e i forlivesi capitalizzavano la conseguente situazione di superiorità numerica con Fabio Ricci per il 2-3. I Lepis accusavano il colpo e poco dopo Stefano Carbonari siglava il pareggio. La rete innervosiva i Lepis e un emiliano reagiva aggredendo Lorenzo Rosetti con un pugno al volto, per fortuna senza visibili conseguenze per il romagnolo. La coppia arbitrale puniva il reo con una penalità partita a cui in settimana il Giudice Unico Nazionale aggiungeva una sospensione di 2 giornate e relativa ammenda.

La Libertas approfittava dello scompiglio nelle fila avversarie e si portava per la prima volta in vantaggio con Giulio Speranza, poi, centodieci secondi più tardi, il capitano Antonio Vestrucci metteva un ulteriore fermino deviando in rete un assist chirurgico di Andrea Bandini (5-3). I piacentini non mollavano e a loro volta in un paio di minuti raddrizzavano la partita pareggiandola. Nei pochi minuti rimanenti nessuna delle due formazioni era in grado di sbloccare il risultato, che la sirena fissava sul 5-5.

Anche nell’altra partita della Poule Retrocessione il successo dei Catania Flames sui Rhinos Treviso (5-1) ribadiva quanto emerso dal match Forlì-Piacenza, ovvero che a questo punto della stagione i piazzamenti della fase regolare contano poco e che nessuna delle formazioni in gara è rassegnata alla serie B. Per la serie “quando il gioco si fa duro…”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento