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I Tigers fanno proprio il confronto con il Gaetano Scirea

Alla fine saranno loro a perdere il numero maggiore di palle: 25 contro le 22 dei Tigers. Il parziale 22 a 2 è l’ultimo atto della grande piece: “Il Derby”. GoTigersGo.

I Tigers fanno proprio il confronto con il Gaetano Scirea al termine di una gara che i numerosi presenti difficilmente dimenticheranno. Drammatica e agonisticamente spettacolare. Se fosse una piece teatrale avrebbe una dinamica perfetta per dare emozioni e delusioni, arrabbiature e esaltazione. E un degno finale rivelatore. I Tigers, dopo aver proposto il peggio al proprio pubblico con un -17 nel terzo quarto,  nell’ultimo atto hanno rivelato la loro immagine di capolista imponendo un 22 – 2 che ha ristabilito le gerarchie in campo. Portando il finale dove il rumoroso pubblico del loggione arancio, mai rassegnato, attendeva timoroso. Il titolo della piece?  “Derby”. Vinto dalle Tigri per 68 – 57 (12-17, 15-35, 46-55).

Parte male. Villa in panca per onore di firma, Little in Usa, Valgimigli a casa con 38 di febbre e Gurini febbricitante con un impegnativo passato di 38 gradi. In campo il Gaetano è concentrato ed efficace, mentre le canotte arancio forse ricordano con sufficienza il perentorio 47-74 dell’andata. E così Emiliano Solfrizi spinge i suoi verso un’esaltante prima impennata mentre tra i Tigers Valentini non si adegua al metro arbitrale e in breve dovrà sedere in panchina. Giocherà in tutta la partita 12 minuti e 42, poi il quinto fallo. Il primo quarto vede il risultato di 12-17 con Mossi a quota 8.

La seconda frazione rimarca le situazioni già viste. Con Riguzzi che spinge forte e la ruvidissima difesa bianconera che si lascia scalfire solo da poche fiammate di Cacciavillani e Donati. Troppe le palle perse forlivesi: 14 contro i soli 3 recuperi all’intervallo per 25-35 a favore di Bertinoro. Al ritorno in campo ci si aspetta la grande reazione delle Tigri. E invece sono ancora gli ospiti a spingere con Riguzzi primo attore. Il tabellone segna un drammatico 27-44 quando mancano 7 e 22 alla terza sirena. Mossi, vero protagonista della serata, spinge però i suoi a non accettare la resa e il distacco si riduce fino al 46-55. Tutto sommato accettabile.

E’ il cambio difensivo voluto da coach Conti a mettere in difficoltà gli ospiti che nel grande sforzo agonistico dei precedenti quarti sembrano aver perso la lucidità. Si alzano i toni. Si alzano i nervosismi, mentre punto su punto i Tigers recuperano il grande divario. La dispari aggressiva è un bunker del quale lo Scirea non trova la porta d’ingresso. Mai. E neppure uno spiraglio minimo per ottenere ciò che in gran parte dell’incontro aveva sperato. Donati, Gurini e Mossi in attacco, assieme alla tenacia del gruppo in difesa, dimostrano la vera indole della Tigre: 57 pari a 3 e 20 dal termine. Poi fioriscono i falli tecnici. Per il Gaetano e per i Tigers, ma nella somma ad averne la peggio sono proprio i padroni di casa che, con Valentini già in panca con 5 falli, vedono uscire dal campo anche Gurini nel momento più importante. Ormai gli ospiti non hanno più idee. Alla fine saranno loro a perdere il numero maggiore di palle: 25 contro le 22 dei Tigers. Il parziale 22 a 2 è l’ultimo atto della grande piece: “Il Derby”. GoTigersGo.

Tigers Basket 2014: Tugnoli 3, Giampieri 5, Mossi 28, Gurini 12, Poggi ne, Valentini 2, Villa ne, Donati 11, Agatensi, Plachesi ne, Rossi ne, Cacciavillani 7. All. Conti.

Gaetano Scirea Basket: Zanotti, Solfrizzi E. ne, Riguzzi 24, Cristofani, Ruscelli 2, Merenda, Bravi 1, Ricci 8, Farabegoli 2, Delvecchio 8, Godoli, Solfrizzi Emiliano 12. All. Brighina.

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