Il corso per arbitri per migranti di Forlì fa scuola a Roma

La volontaria Yacine Diallo, coordinatrice del corso a Forlì, dal palco del convegno nazionale promosso dal Forum del Terzo Settore, ha potuto raccontare la sua esperienza dopo l’intervento del premier Conte: 8 i migranti “laureati” fischietti con AiCS Forlì-Cesena e l’arbitro Franco Sirotti

Il corso per arbitri per migranti condotto da AiCS a Forlì nell’ambito del progetto nazionale “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusive” è stato scelto, come best practise di sport sociale, a rappresentare a Roma il meglio del volontariato italiano. La coordinatrice del progetto a Forlì, la volontaria 36enne Yacine Diallo, è infatti intervenuta stamane al convegno “Ricostruire una comunità solidale – il ruolo del volontariato nel Terzo Settore”, promosso dal Forum nazionale del Terzo Settore per celebrare così la 34esima Giornata internazionale del Volontariato.
 
Yacine è quindi intervenuta dopo il saluto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e si è seduta al tavolo con altri quattro volontari scelti a loro volta come portavoce di altrettanti progetti di volontariato sociale italiano, considerati la migliore espressione del Terzo Settore: i loro interventi sono stati moderati dal giornalista Rai Roberto Natale. In generale, oltre  200 rappresentanti del terzo settore provenienti da tutta Italia si sono incontrati stamane a Roma per una mattinata di dibattito con i rappresentanti delle reti di terzo settore, con le istituzioni, con docenti e con esperti per riflettere sul volontariato, sulla sua dimensione costituzionale, sul suo radicamento nei territori, sul suo posizionamento all’interno dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, e alla luce delle novità introdotte dalla Riforma del Terzo settore.
 
Yacine, di origine senegalese e mediatrice culturale volontaria da quattro anni a Forlì, ha potuto dal canto suo raccontare la propria esperienza e la valenza del progetto di coesione sociale promosso sul territorio dal comitato provinciale dell’Associazione Italiana Cultura Sport: ha raccontato come questo abbia contributo a promuovere la rete tra associazioni sul territorio e la coesione di ben 35 migranti nel corso degli ultimi mesi, alcuni dei quali hanno frequentato il corso per arbitri tenuto a Forlì la scorsa primavera dall’arbitro nazionale Franco Sirotti e si sono “laureati” fischietti AiCS, riuscendo anche nel sogno di arbitrare già diversi tornei AiCS compreso quello per disabili promosso a Cervia nei mesi scorsi. Al convegno, era accompagnata dalla presidente di AiCS Emilia Romagna, Viviana Neri.
 
Promosso da AiCS nazionale, tra i primi enti di promozione sportiva del Paese, il progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusive” gode del sostegno del Ministero al Welfare e ha visto il coinvolgimento di oltre 20 province italiane, tra cui appunto quella di Forlì-Cesena.

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