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MotoGp, Lorenzo lotta e vince. Ma è Marquez il campione del mondo

E' la domenica di Marc Marquez. Al "Ricardo Tormo" di Valencia, grazie al terzo posto in gara ottenuto alle spalle di Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, il baby fenomeno ha conquistato il titolo nella MotoGp - la classe regina del Motomondiale - ad appena 20 anni e 266 giorni

Andrea Dovizioso nella foto, un epilogo amaro di stagione

E' stata la domenica di Marc Marquez. Al "Ricardo Tormo" di Valencia, grazie al terzo posto in gara ottenuto alle spalle di Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, il baby fenomeno ha conquistato il titolo nella MotoGp - la classe regina del Motomondiale - ad appena 20 anni e 266 giorni. Numeri incredibili per il fenomeno di Cervera al suo primo anno in MotoGp: 6 vittorie, 9 pole, 16 podi. Lorenzo con la sua Yamaha ha cercato di rovinare la festa al 93, tirando fuori gli artigli e sfoderando una gara tutta all'attacco.

Ma non è bastato per piegare il neo iridato. Il 99 si è reso protagonista di una lunghissima schermaglia con Pedrosa, con sportellate ad ogni giro. Poi, quando ha intuito che la tattica di rallentare il gruppo non sarebbe servita per piegare Marquez, Lorenzo ha cambiato il ritmo della gara, andando a conquistare in solitario l'ottava perla stagionale davanti alla coppia Honda. Ennesimo quarto posto per Valentino Rossi davanti ad Alvaro Bautista.

Epilogo di stagione amaro per Andrea Dovizioso e la Ducati, con il forlivese che non è andato oltre la nona piazza, preceduto dal suo compagno di squadra Nicky Hayden, all'ultima gara con la rossa di Borgo Panigale. “E' stata una gara abbastanza deludente e lenta per me - ha esordito il pilota di Forlì -. Non avevo feeling, questa pista mi resta difficile e non sono andato molto bene. E’ stato invece bravo Nicky. L'ottavo posto in classifica tutto sommato non è così male, ma logicamente non sono le posizioni che vogliamo ma guardiamo avanti e affrontiamo il 2014 con fiducia e grinta.”

Da lunedì sarà già 2014, con una tre giorni di test: tanti piloti cambieranno moto, a cominciare da Cal Crutchlow, che sarà il nuovo compagno di squadra di Dovizioso. I test segneranno anche la prima uscita ufficiale Ducati per l'ingegner Luigi Dall'Igna, recentemente nominato Direttore Generale Ducati Corse.

"Abbiamo chiuso un 2013 che, per Ducati, e stato decisamente avaro di soddisfazioni. - ha detto Claudio Domenicali, amministratore Delegato Ducati Motor Holding a fine gara - Domani iniziamo con i primi test 2014, con una nuova struttura guidata dall'Ing Dall'Igna, al quale do un caloroso benvenuto e faccio i migliori auguri, miei personali e da parte di tutta l'azienda. Con l'occasione saluto e ringrazio Bernhard Gobmeier, che ha guidato Ducati Corse negli ultimi dieci mesi, e che oggi passa, non solo virtualmente, il testimone a Gigi. Un grazie a team e piloti, e un saluto particolare a Nicky, che ha lasciato il box e la sua squadra per affrontare una nuova sfida professionale, ma che in questi anni e sempre stato un orgoglioso ambasciatore del nostro marchio in tutto il mondo. Concludo con un benvenuto a Cal che, insieme ad Andrea, saranno i nostri due portacolori, per un 2014 che vuole riscattare le amarezze sofferte nelle ultime stagioni."
 
"Siamo felici di dare il benvenuto all'Ing. Dall'Igna, in pista da lunedì per i primi test 2014.  - ha detto Maurizio Arrivabene, vice presidente Philip Morris International - Ovviamente non possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti negli ultimi tempi, ma siamo stati a fianco di Ducati per la definizione della nuova struttura. Lo abbiamo fatto continuando a credere nel progetto, in uno spirito di totale e costruttiva collaborazione, con l'obiettivo di puntare ad un futuro di reciproca soddisfazione".

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