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La F1 torna a Imola dopo 14 anni, Di Maio: "Un'opportunità per tutta la Romagna"

L'autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà nel weekend del primo novembre il Gran Premio dell'Emilia Romagna, ad oltre 14 anni dall'ultima gara svolta nell'impianto del Santerno e vinta da Michael Schumacher davanti a Fernando Alonso

Dopo 14 anni la F1 torna a Imola. "Un'opportunità per tutto il territorio romagnolo", esclama il parlamentare forlivese Marco Di Maio. L'autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà nel weekend del primo novembre il Gran Premio dell'Emilia Romagna, ad oltre 14 anni dall'ultima gara svolta nell'impianto del Santerno e vinta da Michael Schumacher davanti a Fernando Alonso. "Il lavoro di squadra tra le istituzioni coinvolte ha portato a questo grande risultato, dimostrando ancora una volta che la nostra regione è a tutti gli effetti la patria dei motori, dello sport e dei grandi eventi - afferma Di Maio -. Ora lavoriamo per rendere permanente questa data nel calendario del circuito F1".

L’appuntamento con il gran premio arriva quando - dopo la realizzazione degli interventi che hanno adeguato il tracciato cittadino ai massimi standard qualitativi e di sicurezza richiesti - la FIA ha inviato a Formula Imola, la società che gestisce l’impianto, la documentazione per il rinnovo dell’omologazione di grado 1 della pista, aprendo così la possibilità di organizzare gare della massima serie automobilistica nel circuito del Santerno. Un obiettivo, quello di ospitare di nuovo la Formula 1 a Imola, che è stato raggiunto grazie alla determinazione, passione e caparbietà di tutta la squadra di Formula Imola, supportata dalla Regione e dalle istituzioni locali, che hanno lavorato in totale sintonia per riportare il circuito, intitolato a Enzo Ferrari e a suo figlio Dino, sul palcoscenico del massimo campionato a quattro ruote.

“Abbiamo fatto parlare i fatti - afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -. Lavorando insieme, facendo ognuno la sua parte in un efficace gioco di squadra, abbiamo riportato nella terra della velocità il Gran Premio di F1. Dopo il doppio appuntamento di settembre a Misano di MotoGP, un altro successo straordinario per l’Emilia-Romagna dello sport, del turismo e dei grandi eventi che vuole ripartire e vuole tornare a vincere dando il meglio di sé e mostrando il meglio di sé, a partire dalla passione, dal talento, dall’accoglienza e dalla grande capacità ricettiva".

"Oltre alla soddisfazione, c’è anche l’orgoglio di una manifestazione mondiale che, per la prima volta, è identificata con il nome non di una città o di una nazione, ma di un territorio regionale: il Gran Premio dell’Emilia-Romagna - ha aggiunto Bonaccini -. Una regione che con la sua Motor Valley, unica al mondo, rappresenta la storia e soprattutto il futuro dell’automotive. Un risultato impensabile fino a qualche mese fa, frutto della nostra caparbietà. Non ci siamo voluti arrendere nemmeno di fronte alla pandemia e abbiamo lavorato insieme ai territori, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza a garanzia della salute dei piloti, dei loro team e degli organizzatori, per realizzare un evento indimenticabile. Tutti insieme, lo ripeto, abbiamo agito coi fatti, come siamo abituati a fare qui”.

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