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Le Gamberi, beate siano le trasferte: Forlì risorge a Trieste 70-76

Dopo tre stop consecutivi, Forlì ritrova il gusto del successo. Ovviamente lo fa in trasferta. Chiuso un terzo periodo da dimenticare, Bo Spencer (26 punti) e gli italiani guidano recupero e strappo decisivo.

Sarà la lontananza dalle pressioni amiche del PalaFiera, sarà che cambiare aria fa bene, saranno mille altri motivi ma ormai è certo: è fuori dalla Romagna che la FulgorLibertas riesce a dare il meglio di sé, a dar soddisfazione ai propri fedelissimi (anche a Trieste in una quarantina). Nella città della Barcolana e della birra Dreher, Forlì ha mostrato carattere e quadratura da squadra vera, sopperendo alle ormai usuali prove sottotono di Todic – il ragazzo ci prova, gente, ma il cesto è stregato – e Terrence Roderick – limitato dai falli e da se stesso – con una prova da applausi di Bo Spencer (28 punti, 4 assist, 31 di valutazione) e del pacchetto degli italiani, Batman Borsato in primis. Finiti sotto di 14 a fine III quarto – come spiegato dallo stesso Borsato a fine gara – i biancorossi hanno saputo trovare le energie mentali e di gruppo per aggredire l'AgeasAps, “tacitare” il duo Thomas-Filloy e metter a segno un periodo da +20 (9-29) nel computo finale. Decisive le fiammate di Spencer al 35' e la tripla di Borsato per il +4 (68-72) a 19” dal gong.

Primo quarto – Le deficitarie prove dall'arco delle precedenti uscite suggeriscono di cercare più soluzioni in area ma la pazienza non premia né Todic né Soloperto: i tiri dei lunghi romagnoli son buoni, però il primo cesto (della partita) arriva solo con Natali a 2'30” e dalla lunetta (0-1). Trieste sforna gioco opposto, costretta lungo il perimetro dalla buonissima difesa FL, con risultati egualmente pessimi (0/4 d 6,75). Un'azione finalmente decisa di Todic spalle a canestro danno abbrivio a Forlì (2-5, 5') ma tre pasticci di Roderick in evidente serata no, tarpano le ali a Le Gamberi (4-6, 6'30”). Con Brown in panca a mezzo servizio e Ruzzier out, a rinfrancare i suoi ci pensa Carra. Se Bo Spencer accende il turbo (5 punti, 6-10, 7') il play-guardia giuliano da par suo prende in mano le redini dell'AcegasAps mettendo un cuneo nella prima netta flessione difensiva forlivese. Todic si mangia due cesti già fatti, Jobey Thomas e il totem Gandini possono così firmare il sorpasso che fissa il quarto sul 15-12.

Secondo quarto – La botta psicologica si riverbera in avvio di secondo tempo con Gandini che spadroneggia in area manco fosse Shaq O'Neill (17-13, 10'30”). Trieste potrebbe infierire, invece grazia permettendo a Tessitori di illudere circa una pronta replica romagnola (18-14). Risposta che scema anche perché alla contesa viene a mancare TRod che commette terzo fallo su Mastrangelo. La giovane guardia segna un solo libero, Todic dorme sul rimbalzo e ancora Mastrangelo aggiusta a canestro. Il punto più basso però lo fanno toccare Filloy (che frusta dalla lunga) e il redivivo Brown: i due scavano il -13, 27-14 (14'). Forlì è in fase catatonica e negli occhi dei quaranta romagnoli saliti fino ai confini est d'Italia, scorrono le scene delle debacle di Pistoia e Scafati. Forlì però dimostra di esser maturata e non cede. Todic, pur tra mille errori (il serbo, alla fine dirà 3/8 da 2), prova a dare la sveglia (27-18, 15') ma la vera martellata la danno i “panchinari” Borsato (tripla e tanta regia occulta con Spencer spostato a far da guardia) e Simeoli che formalizzano il break di 0-5 che ridà fiato all'FL: 29-23 (17'). La difesa cresce di pari passo e per Trieste scende il caos. E certo Mescheriakov non aiuta nel suo collezionare brutture. Sul finire di tempo è l'asse Borsato-Tessitori a fruttare con Tex che avrebbe occasione di limare fino a -1 ma, sulla sirena, in contropiede, spalma la palla sul ferro. Il primo tempo finisce 32-29.

Terzo quarto – Pronti via ed è Borsato show con 5 punti consecutivi (36-36, 22'). Il pareggio scatena un serrato testa a testa con tanti erroracci a condire il gioco d'entrambi i contendenti (38-38, 23'30”). Simeoli con rimbalzi e difesa alimenta il buon momento di Forlì. Ancora Borsato da 6 metri infiocchetta il nuovo sorpasso: 42-43 (24'). La magia però non dura. A cavallo del quarto cala la mannaia: come in preda a crisi di narcolessia sfoggia tre minuti di non-basket con difese oscene e due perse (una sulla rimessa, con palla offerta direttamente a Trieste). Brown, su una gamba sola, insegna basket e Trieste scappa via (48-43, 26'). Pare l'inizio di un tunnel: mentre TRod riesce a fare il 4° fallo in attacco, Carra attacca il valzer cui solo i triestini sono invitati. La guardia fa 5 punti in un amen per il +10, 53-43 (27'30”) dei locali. I rossi abbassano le braccia (si segna solo dalla lunetta) e Trieste pasteggia fino al +14 del 30' (61-47).

Quarto quartoIl minintervallo fa bene, molto bene, ai ragazzi di coach Dell'Agnello che si ripresentano in campo con gli occhi giusti. Fallo tecnico a Carra per simulazione dà il la alla lunga rincorsa forlivese (61-53, 32'30”). Un recupero rabbioso che il quinto fallo di un evanescente Roderick non scompone. La difesa FL è un buon mastice che imbriglia Thomas (deleterio nell'ultimo periodo), Filloy e Carra. Senza i suoi fari, Trieste lentamente declina (61-55, 33') perdendo senso offensivo e sbilanciandosi nelle retrovie. Forlì, invece, scopre la quadra perfetta nel quintetto d'arrembaggio (e molto tricolore) formato da Spencer, Borsato, Natali, Soloperto e Simeoli. E' soprattutto il play USA a far faville: 5 punti consecutivi e Le Gamberi inaspettatamente rimettono la testa avanti, 63-64 (35'). Seguono pasticci in sequenza che non addolciscono un match bruttino fin da subito. All'ultimo giro di lancette si arriva sul 68 pari dopo tripla di Brown. Nell'azione seguente Musso dalla lunetta spariglia (68-69). Mancano 47” Forlì resta coriacea in difesa recuperando un pallone che Batman Borsato, dall'arco, su scarico di Spencer, trasforma in oro: 68-72. Restano 19” da giocare. Dell'Agnello opta per il fallo (Thomas, 2/2, 70-72). Idem coach Dalmasson: e pure Spencer con 12” dal gong non sbaglia (70-74). La palla è nelle mani di Filloy che da 3 prende il ferro. Un altro giro in lunetta, stavolta è per Soloperto che cementa il successo 70-76.

 

Pallacanestro Trieste 2004 70

FulgorLibertas Forlì 76

(15-12; 32-29; 61-47)

ACEGASAPS TRIESTE – Brown 16, Tonut, Ondo, Mastrangelo 7, Ruzzier 2, Thomas 18, Filloy 9, Carra 5, Mescheriakov 2, Gandini 11, Urbani, Fall. All. E. Dalmasson

LE GAMBERI FOODS FORLÌ – Musso 4, Borsato 13, Natali 3, Simeoli 6, Todic 6, Roderick 4, Tessitori 6, Spencer 26, Soloperto 8, Basile. All. S. Dell'Agnello

ARBITRI – Pasetto, Ciano, Boscolo

NOTE – Trieste: 2p 21/50 (42%), 3p 5/21 (24%), liberi 13/15 (87%) rimb. tot 40 (15 off); Forlì 2p 20/44 (45%), 3p 5/13 (38%), liberi 21/26 (81%), rimb. tot 40 (8 off). Spettatori 2.200 (40 circa da Forlì)

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