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Le Gamberi, l'appello di Dell'Agnello: “Abbiamo bisogno del calore dei nostri tifosi”

Appassionato richiamo del cocah della Le Gamberi in vista del match di domenica con l'arrembante Ferentino. Nel frattempo il mercato resta in ebollizione e la telenovela Roderick non sembra trovare finale.

“Noi daremo tutto ciò che abbiamo, nonostante tutto; spero i nostri tifosi lo capiscano e ci stiano vicini, ci diano una mano, ne abbiamo davvero bisogno”. In mezzo alla tempesta, coach Sandro Dell'Agnello, si aggrappa a ciò che di più solido c'è: il cuore dei suoi ragazzi e la passione infinita dei forlivesi per il basket. “Ci stiamo allenando con grande attenzione – corrobora il tecnico dei biancorossi – anche se la situazione è confusa e ci mancheranno due punte di diamante offensive, una definitivamente l'altra non so, come Todic e Roderick. La condizione non è splendente ma ciò che assicuro a tutti è che non vogliamo presentarci come la vittima sacrificale di Ferentino, anzi”.
Giocare col cuore per mantenere un filo di continuità con gli obiettivi e lo stile del pre-dramma societario dunque...
Senza sapere chi resterà in squadra né le prospettive viviamo alla giornata. Anche di equilibrio è difficile parlare: stiamo cambiando pelle, puntando più sulla forza del perimetro e la difesa che non i pick'n'roll o il gioco in area. Cambiare assetto non è semplice, specie dopo aver trovato un'alchimia vincente. Ma il nostro compito è dare il massimo, pensare alla maglia e al futuro da professionisti.
Un concetto che, vista l'amichevole con la Virtus Bologa, pare chiarissimo a Musso – uno che la LegaDue la vuole a tutti i costi – ma non a Bo Specer.
Su Bo stanno piovendo novità e complicazioni non da poco. Parte svantaggiato sotto il profilo dell'esperienza, in più deve affrontare situazioni che io stesso fatico a capire.
Davanti a Forlì ci sarà, invece, una squadra lanciatissima come Ferentino.
Hanno vinto cinque partite delle ultime sei, inserendo in rosa giocatori super per la Legadue come Cassini e Allegretti con il chiaro obiettivo di arrivare ai play-off da outsider e vincerli. L'esatto contrario nostro. James in gran spolvero? Conto sul fatto che Natali e Simeoli sappiano metterlo in seria difficoltà.
A parte i “soliti” noti, nella faretra di Dell'Agnello, ci sarà anche l'under Nicolò Basile, play "in terza" destinato a veder fluttuare i minutaggi soprattutto se Bo Spencer, come pare, sarà destinato (leggasi più giù) a calcare altri parquet: "La situazione è ingarbugliata - spiega il ragazzo, da sempre nel giro delle Nazionali - ma lo spogliatoio è solido. Il gruppo è forte. Da parte mia spero solo di poter dare il massimo e motrare quanto valgo nel tempo che mi sarà dato. Sono migliorato tanto da inizio stagione specie nel tiro. Mi manca ancora qualcosa nella velocità di lettura delle situazioni di gioco e in difesa ma sono convinto di poter far bene".       

MERCATO – Dopo l'addio di Miroslav Todic, anche questa settimana si concluderà con un nulla di fatto il mercato in uscita biancorosso. Con visibile disappunto della società che vede avvicinarsi a grandi passi la doppia scadenza di fine mese: quella del versamento della seconda rata di iscrizione alla Fip, e quella del blocco mercato tra serie professionistiche. Su un tasto Forlì sta tentando ogni via: liberarsi del contratto di Terrence Roderick. Non solo perché la posizione della guardia USA è la più onerosa – via lui, ilo resto del roster resterebbe immutato – ma anche perché il suo atteggiamento, il non allenarsi per dolori alla schiena nonostante il “tutto ok” dei medici, sta creando malumori nello spogliatoio. Evaporato il ritorno negli Arcadia Vienna, pure nell'Est Europa gli estimatori si son fatti tiepidi. Con Roderick ancora sul “groppone”, Forlì sarà costretta a liberarsi di almeno altri due giocatori. Uno potrebbe essere Bo Spencer: il play sarebbe “attenzionato” da squadre di LegaDue turche e tedesche; un interesse che solo due giorni fa era a un passo dal concretizzarsi. Altri “nomi” caldi sono quelli di Bernardo Musso, sempre richiestissimo in DnA e Nicola Natali, “sondato” da Scafati.

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