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Per la "Magnifica" in 666 si sono ritrovati sui pedali

Sono stati 666 degli 803 iscritti, a prendere il via nella seconda edizione de “La Magnifica-Bianchi”. Molte defezioni dunque, forse dovute alle previsioni meteo avverse, che poi si sono concretizzate nel tardo pomeriggio

Sono stati 666 degli 803 iscritti, a prendere il via nella seconda edizione de “La Magnifica-Bianchi”. Molte defezioni dunque, forse dovute alle previsioni meteo avverse, che poi si sono concretizzate nel tardo pomeriggio, coinvolgendo molti partecipanti impegnati sul tracciato classico, da Forlì a San Marino e ritorno, lungo 229,5 km. La prova, valevole come atto conclusivo del challenge organizzato dalla rivista “Cicloturismo”, denominato “Prestigio”, nonostante le difficoltà meteo e le defezioni, può considerarsi riuscita, mantenendo, pur con l’alleggerimento del percorso rispetto alla prima edizione, la sua fama di manifestazione aspra, dura ed in linea con chi la definisce come un esempio di una sovradimensionale legge dello sport: la sfida con se stessi.

La cronaca relativa al tracciato corto, di 133,3 km, ha vissuto un punto importante, forse decisivo, nei pressi di Sogliano, quando un errore di percorso dell’auto che precedeva i primi, ha di fatto attardato i pimpanti ex professionisti Michele Maccanti (Team Lucri) e il russo Dmtry Nakandrov. (Team Kyklos). Poco più avanti, è entrato in scena Giorgio Viotto (Bianchi Factory), che ha allungato progressivamente, anticipando all’arrivo sul Velodromo Glauco Servadei di Forlì, il bolognese Cristiano Andreani (Gianluca Faenza) di 7’27”. Nakandrov a 9’06” ha poi regolato Maccanti per il terzo posto.

“La Magnifica-Bianchi”.sul percorso classico, Forlì-San Marino-Forlì, di quasi 230 chilometri, con ben 15 asperità da superare, di cui tre in sterrato, ha visto l’azione decisiva dopo 54 chilometri, sull’ascesa non asfaltata di Talamello, con la fuga di Francesco Bondi (vincitore uscente) e Luca Celli, entrambi del “Jolly Wear”, indi Alessandro Donati (Team Kyklos), Ersilio Fantini (Mg.k Vis), Alessandro Borgonovo (Circolo Giovanile Bresso). Sulla spinta dell’ex professionista Celli, al comando restavano poi con lui i soli Donato e Bondi. Quest’ultimo, nel finale ha ceduto, ed al Velodromo Servadei, Donati ha superato Celli, vincendo così la 2a edizione de “La Magnifica-Bianchi”. Terzo Bondi a 5’30. La cronoscalata del Cippo Carpegna è stata vinta da Luca Celli. Il maltempo ha reso ancor più stoico il finale degli ultimi 250 arrivati.

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