A Marquez piace vincere facendo il vuoto. Dovizioso limita i danni col secondo posto

Dalla Francia il portacolori della Repsol Honda lancia un chiaro segnale agli avversari

Marc Marquez, un campione in evoluzione. In questo primo scorcio di stagione lo spagnolo corre in versione "martillo", marchio di fabbrica del Jorge Lorenzo pluricampione del mondo con la Yamaha. E anche a Le Mans ha vinto facendo il vuoto, come ha già fatto in Argentina e a Jerez (sarebbe stata vittoria semplice se non fosse caduto in Texas). Dalla Francia il portacolori della Repsol Honda lancia un chiaro segnale agli avversari. E' probabilmente il Marquez più in forma degli ultimi anni, unico a fare la differenza sulla RC213V su tutti i circuiti. Agli avversari lascia sole le briciole. In casa Ducati dovranno inventarsi qualcosa d'importante per frenare la corsa al titolo del 93. Al Bugatti la casa di Borgo Panigale si è presentata con grandi ambizioni, ridimensionate dal funambolo spagnolo.

Andrea Dovizioso, che sin dal venerdì non ha dimostrato di aver il passo dell'avversario, ha limitato i danni, chiudendo secondo davanti a Danilo Petrucci. Un risultato che consente al forlivese di stare ad appena 8 lunghezze dal capoclassifica, che guida con 95 punti. Quarto un consistente Jack Miller con la Ducati del team Pramac, che nelle fasi iniziali della corsa ha fatto il diavolo a quattro per prendersi la testa della corsa prima di cedere al passo di Marquez prima e delle due rosse ufficiali poi. L'australiano ha preceduto Valentino Rossi, primo dei piloti Yamaha, ora a 23 punti da Marquez.

Domenica amara per Alex Rins, solo decimo con una Suzuki mai impalla sull'asfalto transalpino e scivolato a 20 punti dalla vetta. E' andata peggio a Maverick Vinales, protagonista in tutti i turni di prove libere, tamponato da "Pecco" Bagnaia. Sesta la Ktm di Pol Espargaro davanti al duo Yamaha-Petronas con Franco Morbidelli a precedere Fabio Quartararo. Tra due settimane si corre al Mugello. Dovizioso dovrà assolutamente fare la differenza se vuole tenere in vita un mondiale che sta prendendo ancora una volta la direzione di casa Marquez.

Osserva Dovizioso: "Sono soddisfatto del mio risultato perché le condizioni sono state davvero difficili per l’intero fine settimana e, nonostante tutto, siamo riusciti a conquistare la seconda posizione in gara ed in campionato. Detto questo, dobbiamo restare concentrati e cercare di migliorare ancora se vogliamo lottare fino alla fine con Márquez. Non sono riuscito a tenere il suo passo fino al traguardo dal momento che la gomma posteriore è calata troppo, e sul finale ho dovuto anche difendermi dal ritorno di Danilo. È stata una bella lotta, e non sono sorpreso dalla sua prestazione, conoscendo bene il suo valore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile ed il campionato è ancora aperto: non vedo l’ora di correre tra due settimane al Mugello, una pista che conosciamo molto bene e sulla quale abbiamo ottenuto dei risultati importanti negli ultimi anni”.

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