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Matteo Nannini, debutto show in Bahrain: strategia e sorpassi, poi la doccia fredda in tarda serata

Matteo Nannini da Forlì è stato tra i protagonisti del sabato del Gran Premio del Bahrain, round d'apertura del mondiale di F2

Una grande prova di maturazione al debutto in Formula 2. Matteo Nannini da Forlì ha sfiorato alla seconda gara il primo punto mondiale nella categoria anticamera della Formula Uno, impegnata questo weekend a Sakhir per il Gran Premio del Bahrain. Già nella gara sprint del mattino, il portacolori della Hwa Race aveva dato mostra del suo giovane talento, cogliendo la 14esima posizione, ma soprattutto girando con costanza col passo dei migliori, riuscendo a gestire al meglio il forte degrado dei pneumatici.

La Sprint Race 2

Ma è nella Sprint Race 2 che il 17enne ha compiuto un piccolo capolavoro: partito dalla 14esima casella, il mercuriale si è tenuto lontano dai pasticci della partenza, con i blasonati Dan Ticktum e Robert Schwartzman subito a contatto; poi ha piazzato un bellissimo sorpasso ai danni del brasiliano Gianluca Petecof da far saltare dal divano gli spettatori, mettendo nel mirino la zona punti. Rispetto alla prova del mattino, la manche al chiaro di luna ha regalato non pochi colpi di scena, tra virtual safety car e safety car. Nannini ha approfittato del caos per cambiare gli pneumatici, optando per quelli a mescola più morbida; poi la battaglia finale l'ha premiato con un meritato ottavo posto, maturato grazie ai dieci secondi di penalità inflitti a Christian Lundgaard per una collisione in curva 1.

Il pasticcio

Ma in tarda serata è arrivata la doccia fredda: alcune ore dopo la bandiera a scacchi è stata ristabilita la seconda posizione di Lundgaard e così al 17enne di Forlì è stato tolto il primo punto mondiale. Ma cosa è successo? Una interpretazione sbagliata del regolamento: Lundgaard aveva infatti scontato in regime di safety car la penalità, ma gli steward erano convinti che non fosse consentito, sommando così al tempo finale dieci secondi. Risolto il pasticcio, il danese si è ripreso il podio, mentre Nannini è tornato in nona posizione.

Le parole di Nannini

“Gara 2 è stata piuttosto divertente e movimentata, tra varie Safety Car e Virtual Safety Car - esclama il forlivese -. Sono comunque contentissimo del risultato ottenuto. Il passo gara sulle soft è stato di gran lunga migliore rispetto alle hard, con cui faticavo a sorpassare. Nel complesso la gara è stata abbastanza liscia e nell’ultimo giro ho fatto segnare la mia migliore prestazione. Sono molto felice anche per il team, perché questo risultato ci motiva per continuare a migliorare".

La gara degli altri

Al mattino a salire sul gradino più alto del podio è stato Liam Lawson (Hitech Gran Prix) davanti a Jehan Daruvala (Carlin) e David Beckhman (Charouz Racing System), mentre nella manche serale si è imposto Oscar Piastri (Prema Racing) davanti a Lundgaard e Guanyu Zhou (Uni-Virtuosi). Piastri in Feature Race - per via delle qualifiche - partirà solo dalla quarta fila. Lundgaard partirà invece dalla prima fila accanto al poleman Zhou. Nannini scatterà dalla 20esima piazza in virtù del risultato ottenuto nelle qualifiche del venerdì. Il via alle 12.45 ora italiane.

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