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Forlì calcio a 5, ecco il vice allenatore: è Maurizio Beltrami

Imolese d'adozione, dove vive con la moglie e i suoi due bambini, Lorenzo di quattro anni e Maddalena di sedici mesi, Beltrani è nel mondo del futsal da oramai più di quindici anni

Sarà Maurizio Beltrani, nato a Castel San Pietro Terme nel 1980, il vice allenatore della prima squadra del Forlì al fianco di Castellani. Imolese d'adozione, dove vive con la moglie e i suoi due bambini, Lorenzo di quattro anni e Maddalena di sedici mesi, Beltrani è nel mondo del futsal da oramai più di quindici anni quando nel 2000, appena ventenne, esordì nell'Osteria Grande in serie C1. Poi cinque anni ad Imola fra serie B ad A2 prima di abbracciare il progetto Kaos con cui conquista ancora una volta la serie A2. A seguire Mareco in serie B, per poi terminare la carriera nel campionato regionale di serie C1 con Real Tazzari, Faventia e Young Line.

Beltrani è in possesso del patentino d'allenatore di calcio a cinque già dal 2012 ed ha già avuto una breve esperienza di tre quattro mesi come giocatore allenatore al Real Tazzari di Imola ma la sua grande passione rimane il lavoro coi giovani: "Da due anni sono insegnante di tecnica calcistica individuale - si presenta Beltrani - ho conseguito tutti gli attestati con Ivan Zauli responsabile del progetto "La strada dei campioni". Dallo scorso anno con un ragazzo che lavora nel Bologna Calcio come coordinatore motorio abbiamo dato vita ad una nostra associazione "Tecnicamp ASD" dove organizziamo Camp estivi e invernali specifici sulla coordinazione motoria e la tecnica calcistica".

Una passione che si è trasformata in un lavoro: "Lavoroin diverse società del bolognese proprio come insegnante di tecnica. Adesso partiamo con tre settimane di Camp a Bologna, poi due settimane a Pinzolo e una in Toscana. Vado molto orgoglioso di quello che stiamo realizzando". Tecnica e competenza che da quest'anno saranno al servizio di mister Castellani: "Conosco Max da tanti anni. Prima siamo stati avversari sul campo, ma è storia di più di dieci anni fa - sorride Beltrani - poi ho avuto il  piacere di lavorarci assieme a Faenza due stagioni fa. Grandissima persona e allenatore preparato con un modo a mio avviso unico di relazionarsi con i giocatori. Credo che la società abbia fatto la scelta migliore per ripartire con un nuovo progetto: è un forlivese doc e conosce bene l'ambiente sono convinto che si creerà un bel binomio che durerà nel tempo".

Progetto a media lunga scadenza di cui Beltrani spera di far parte: "Mi auguro che sia un percorso di due e tre anni qua a Forlì: a mio avviso come in tutti i nuovi progetti bisogna darsi delle scadenze a lungo termine e non nell'immediato. Per me sarà la prima esperienza dopo aver giocato quindici anni, non sarà subito facile passare dal campo a fuori, ma sono sicuro che comunque vada sarà una bellissima esperienza, sopratutto con le persone giuste". Ma cosa vede Beltrani nel suo futuro: "Di obiettivi futuri ne parleremo più avanti, al momento sono felice di essere a Forli e non vedo l'ora di iniziare. Mi auguro di trasmettere ad ogni giocatore le mie conoscenze maturate negli anni con allenatori del calibro di Andrejic, mio allenatore per sei indimenticabili stagioni, Carobbi, lo stesso Castellani e di instaurare un buon rapporto con tutti".

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