La MotoGp guarda già al 2021, Ducati punta Vinales e Quartararo. Futuro in rosso incerto per Dovizioso

C'è un 2020 da approcciare, con i primi test di Valencia che potranno dare le prime importanti risposte sulla stagione che verrà. Ma il Circus del Motomondiale è già anche focalizzato sul 2021

C'è un campionato, che non ha ormai più nulla da chiedere, da concludere. C'è un 2020 da approcciare, con i primi test di Valencia che potranno dare le prime importanti risposte sulla stagione che verrà. Ma il Circus del Motomondiale è già anche focalizzato sul 2021 sul fronte mercato piloti. In attesa di capire cosa vorrà fare da grande Valentino Rossi, e probabilmente li "Dottore" darà qualche risposta dopo il primo terzo di campionato, il dietro alle quinte è già in fibrillazione. Oggetto dei desideri, conteso da molti costruttori, è Fabio Quartararo.

Il francesino, che nel 2020 avrà a disposizione una Yamaha ufficiale con i colori Petronas, sarà sicuramente uno dei protagonisti del prossimo mercato. Il rookie, che ha dato filo da torcere a Marc Marquez e che sicuramente sarà  il futuro della classe regina, è nel mirino della Ducati, che ambisce anche a Maverick Vinales, dominatore del Gran Premio della Malesia. La casa dei Tre Diapason, per bocca del direttore Lin Jarvis, vorrebbe tenere entrambi, coccolandosi contemporaneamente anche Franco Morbidelli e Rossi. Ma secondo il direttore generale di Borgo Panigale, Gigi Dall'Igna, anche Yamaha non sta di certo con le mani in mano per il futuro. In casa Ducati non si esclude una rivoluzione totale, anche se Dall'Igna ai microfoni di Sky ha detto che "è troppo presto" per dare delle risposte. E così che anche il futuro di Andrea Dovizioso resta da scoprire.

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Negli ultimi tre anni ha conteso il titolo al cannibale Marquez. E anche nel 2019, nonostante una Ducati inferiore rispetto alle aspettative di inizio stagione, il forlivese è stato comunque autore di una delle sue migliori annate in MotoGp, salendo per sette volte sul podio, con un bottino di due vittorie, avvicinandosi al record personale di punti (261 nel fantastico 2017). Non tutto è filato liscio e il frizioni con Dall'Igna dopo il round del Sachsenring lo confermano. Dal 2016 con la rossa ha vinto tredici gare. Nonostante tutto il posto in rosso (il contratto scadrà a fine 2020) non è sicuro al 100%. Potrebbe finire in Ktm (orbita Red Bull, sponsor di Dovi) come anche maturare la decisione di appendere il casco al chiodo nonostante la carta d'identità gli sia ancora amica. Insomma l'inizio del nuovo anno avrà un peso importante sulle strategie future di team e piloti. 

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