Sport

Michele Zambelli taglia il traguardo della Mini Transat 2013 al 10° posto

Fontanot ITA 342, capitanata da Michele Zambelli, ha tagliato il traguardo della Mini Transat 2013 alle ore 05 e 55 minuti di domenica, conquistando il 10° posto nella Classe Proto

Fontanot ITA 342, capitanata da Michele Zambelli, ha tagliato il traguardo della Mini Transat 2013 alle ore 05 e 55 minuti di domenica, conquistando il 10° posto nella Classe Proto. Partito da Sada il 13 novembre scorso, il ventitreenne skipper forlivese ha impiegato 24 giorni 20 ore 10 minuti e 5 secondi per tagliare il traguardo a Pointe-à-Pitre (Guadalupe) preceduto dalla francese Annabelle Boudinot, che a bordo del suo Mini 650 costruito in fibre di lino, ha tagliato il traguardo al 9° posto con soli 23 minuti di differenza da Zambelli e dopo una lotta a colpi di poche decine di metri di scarto che negli ultimi giorni aveva impegnato i due skipper.

Arrivato in vero stile marinaresco e in puro spirito minista, Zambelli ha tagliato il traguardo in jeans e maglietta accompagnato dal suo ormai famoso sorriso, dichiarando che questa edizione della Mini Transat è stata “superba”. “Tra Sada e Lanzarote, con il cattivo tempo, ho deciso di navigare come i vecchi marinari, con prudenza senza forzare troppo - continua Zambelli -. Non ero necessariamente veloce ma avevo una velocità media buona e quando ho capito che ero 6° a Lanzarote ho deciso di non fermarmi.”

Dopo il passaggio alle Canarie infatti Zambelli ha proseguito verso il traguardo a Guadalupe senza effettuare il pit stop, anche se con vari problemi a bordo, e ha incontrato delle zone di bonaccia e degli Alisei deboli che hanno modificato le posizioni della classifica. Ma l’obiettivo è stato raggiunto. Prima di partire aveva dichiarato infatti che il suo scopo era di arrivare nei primi 10 ma soprattutto di finire la regata, e così è stato.

Fontanot è un Mini650 considerato “vintage”, costruito nel 2001 dal Cantiere Bert Mauri ed è alla sua seconda Mini Transat, dopo quella corsa con il suo armatore Alessandro Zamagna nel 2003 che ha dichiarato: “ Il risultato del 10° posto è grandissimo anche considerando la sua giovane età e Michele rappresenta la nuova generazione della Classe Mini Italia. Sono molto contento per lui e per la mia barca che è tornata in Oceano con un buon risultato." Anche Tommaso Stella, noto navigatore oceanico e collaboratore nello staff di Giovanni Soldini, ha speso buone parole su Zambelli, considerandolo il più avventuriero tra i più veloci e colui che meglio incarna il vero spirito “mini”. Spirito che racchiude avventura, capacità, solidarietà e forse una piccola dose di follia.

Una follia che ha portato il giovane Michele Zambelli a bordo di Fontanot a navigare per oltre 24 giorni percorrendo più di 3700 miglia, in solitario su una barca di appena 6 metri e 50.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Michele Zambelli taglia il traguardo della Mini Transat 2013 al 10° posto

ForlìToday è in caricamento