Sabato, 19 Giugno 2021
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MotoGp, Dovizioso e la frattura con Ducati. Stoccata a Dall'Igna: "Non è stato trasparente"

La frattura tra il pilota forlivese e la Casa di Borgo Panigale si è consumata a metà 2019 tra il Sachsenring e l'Austria

Siluro di Andrea Dovizioso contro il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna. La frattura tra il pilota forlivese e la Casa di Borgo Panigale si è consumata a metà 2019 tra il Sachsenring e l'Austria. "In quel famoso meeting aveva capito che era finita", sono le parole del tre volte vicecampione del mondo in MotoGp dal 2017 al 2019 ai microfoni de "La Gazzetta dello Sport".

Il confronto

Dovizioso mette in luce i risvolti di quel confronto tecnico, maturato dopo il Gran Premio di Germania, dove il forlivese concluso al quinto posto alle spalle dell'allora compagno di squadra Danilo Petrucci: "C'erano idee diverse, c'era attrito e volevamo un incontro con tutti gli ingegneri. È iniziato come meeting tecnico, ma è diventato un confronto tra noi due e, non so come descriverlo, Gigi si è sentito...colpito, attaccato. Per me lui lì ha chiuso le porte, ma le ha chiuse stando zitto. E quel che dice è la conferma. Però nel 2020 sono state fatte dichiarazioni sulla mia motivazione. Ora sappiamo che non era la verità. Non è stato trasparente. Perché la situazione in Ducati nel 2020 era quella del 2019, del 2018...".

L'addio

Nel 2020, nel weekend del Gran Premio d'Austria, poi vinto dal pilota di Forlì, l'annuncio dell'addio alla rossa: "Non abbiamo mai negoziato, soprattutto non è mai arrivata un'offerta. E, quindi, non ne abbiamo mai rifiutato una bassa. È la conferma che nella riunione del 2019 per Gigi è finita".

Il retroscena

Altra stoccata al direttore generale: Si parla di Ducati ma è sbagliato, tutte le decisioni prese da quando c'è lui, sono sue". E rivela un retroscena clamoroso: "Come Lorenzo al posto di Marquez nel 2017. A inizio 2016 c'era stata la possibilità di prenderlo, ma Gigi aveva già deciso di volere Lorenzo. Non c'è stata trasparenza e non è stato un comportamento leale. Avrei considerato la possibilità Ktm in modo diverso".

Il futuro

Sul futuro e l'ipotesi di sostituire Marc Marquez a inizio stagione, Dovizioso non si è sbilancia. "Qualcosa accadrà, ma che giorno e cosa, non ne ho idea. Non abbiamo nulla sul tavolo". Ma il forlivese si accontenterebbe di rimpiazzare Marquez fino al suo ritorno? "Voglio vedere cosa mi propongono. Se lo faranno. Io ho la mia idea".

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