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MotoGp, "Ducati competitiva a Jerez": parola del collaudatore Michele Pirro

In occasione dei test la Ducati ha potuto anche sperimentare il protocollo di sicurezza che sarà adottato durante gli appuntamenti MotoGP previsti per quest’anno

"A Jerez De La Fronterà la Ducati sarà competitiva". Ne è convinto il test Michele Pirro dopo la tre giorni di test sul Misano World Circuit, che l'ha visto impegnato in sella alla Desmosedici GP20, moto con la quale Andrea Dovizioso punterà ad essere il principale antagonista di Marc Marquez nella corsa al titolo iridato. In vista della prima prova del campionato, che prenderà il via il 19 luglio, la casa di Borgo Panigale ha ripreso il lavoro di preparazione, con Pirro che è riuscito a portare a termine il programma di lavoro stabilito insieme agli ingegneri della squadra.

Complessivamente il pilota di San Giovanni Rotondo, ormai cesenate d'adozione, ha completato ben 178 giri. "Sono state tre giornate di test positive, che ci hanno permesso di riprendere confidenza con la moto dopo la lunga pausa di questi mesi - esordisce il collaudatore -. Nonostante il grande caldo, la pista, riasfaltata di recente, era in ottime condizioni e mi ha permesso di sentirmi subito a mio agio. Abbiamo ottenuto buoni riscontri cronometrici, che ci rendono fiduciosi per le due gare in programma a settembre. Inoltre, abbiamo lavorato su diverse componenti elettroniche, oltre che su alcuni aspetti rimasti in sospeso dopo lo shakedown test di Sepang e siamo sicuri che grazie a questi tre giorni, i piloti Ducati potranno arrivare al primo appuntamento di Jerez pronti per essere subito ai massimi livelli di competitività".

In occasione dei test la Ducati ha potuto anche sperimentare il protocollo di sicurezza che sarà adottato durante gli appuntamenti MotoGP previsti per quest’anno. Oltre all’adozione dei dispositivi di protezione individuale, la squadra italiana ha anche introdotto un sistema di comunicazione tra i tecnici ed il pilota tramite microfoni e auricolari, in modo da permettere normali conversazioni nei box, pur mantenendo le adeguate distanze di sicurezza.
 

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