MotoGp, Gp di Stiria: Ktm in pole con Espargaro. Dovi in terza fila

Dieci piloti racchiusi in meno di tre decimi. Pol Espargaro ha trovato il giro perfetto, regalando alla Ktm la pole position del Gran Premio di Stiria, quinta prova del mondiale MotoGp

Qualifiche serratissime. Dieci piloti racchiusi in meno di tre decimi. Pol Espargaro ha trovato il giro perfetto, regalando alla Ktm la pole position del Gran Premio di Stiria, quinta prova del mondiale MotoGp. Lo spagnolo ha girato in 1'23"580, in una prima fila racchiusa in appena 52 millesimi: primo degli inseguitori la Honda Lcr di Takaaki Nakagami davanti alla prima delle Ducati, quella del team Avantia di Johann Zarco, che partirà dalla pitlane per le conseguenze dell'incidente di domenica scorsa con Franco Morbidelli. Sale così terzo Joan Mir (Suzuki), a 98 millesimi. Seguono Jack Miller (Ducati Pramac), Maverick Vinales Yamaha Monster) e Alex Rins (Suzuki). Terza fila per Andrea Dovizioso (Ducati) a sandwich tra la Ktm di Miguel Oliveira e la Yamaha Petronas di Fabio Quartararo. Dietro il leader del campionato c'è Morbidelli. Solo 15esimo Valentino Rossi (Yamaha), incappato in una caduta nella Q1.

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"Il nostro obiettivo era sicuramente riuscire ad ottenere la prima fila, ma purtroppo non sono riuscito a compiere un buon giro in qualifica - afferma il forlivese -. Non mi era mai successo prima, ma dopo aver lavorato così tanto con le gomme usate in questi giorni, ho faticato a ritrovare subito il feeling necessario per spingere con la gomma nuova. Abbiamo lavorato molto questo weekend e siamo pronti per domani: speriamo di riuscire a recuperare subito posizioni fin dalle prime battute di gara”.

Tiene intanto banco il futuro di Dovizioso dopo 'annuncio del divorzio da Ducati. Pit Beirer, direttore generale del reparto corse Ktm, ha ammesso su Sky: "Abbiamo parlato due mesi fa, da una parte c'è la richiesta del manager e dall'altra la possibilità dell'azienda. Fa un po' male vedere questa situazione, Dovizioso è un pilota incredibile e anche un amico. Tutti lo vogliono, ma non bisogna dimenticare che c'è anche un'alta pressione legata all'emergenza Covid. Bisogna trovare un accordo giusto, se non c'è fa male a tutti".

Sulla questione è intervenuto anche il manager di Dovizioso, Simone Battistella: "La mancanza di flessibilità, col senno di poi, è stato un errore di entrambe le parti. Nessuno sapeva come sarebbe finita col Covid, noi non sapevamo se si sarebbe tornati a correre o meno e le aziende dovevano far fronte all'incertezza. Potevamo essere flessibili entrambi, non abbiamo trovato l'accordo e fa male perché ci sarebbe potuto essere. Il contesto però era diverso. D'ora in poi valuteremo tutti i progetti che ci verranno proposti, abbiamo chiacchierato un po' con diverse scuderie".

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