MotoGp, Marquez di nuovo operato. Brno e Spielberg terreno fertile per Dovizioso

Marc Marquez dovrà rinunciare anche al Gran Premio della Repubblica Ceca, terzo round del campionato MotoGp, in programma questo weekend sul tracciato di Brno

Ha provato a stringere i denti a Jerez, ma ha dovuto alzare bandiera bianca. Marc Marquez dovrà rinunciare anche al Gran Premio della Repubblica Ceca, terzo round del campionato MotoGp, in programma questo weekend sul tracciato di Brno. Lo spagnolo è stato operato al braccio in quanto la placca di titanio utilizzata per fissare il suo omero destro infortunatosi in occasione del Gran Premio di Spagna è stata trovata danneggiata a causa dell'accumulo di stress, probabilmente causati dagli sforzi compiuti in occasione delle prove libere del Gran Premio di Andalusia. La placca è stata sostituita con successo dall'equipe del dottor Xavier Mir.

Col forfait di questo weekend (sarà sostituito da Stefan Bradl), per l'otto volte campione del mondo la corsa all'iride si può considerare compromessa. Col pilota della Repsol Honda fuori dai giochi, il mondiale diventa una questione a due tra Yamaha e Ducati. Andrea Dovizioso, dopo le difficoltà incontrate nel secondo round di Jerez, si è allenato anche sui go kart nei giorni scorsi al kartodromo di Migliarino, in provincia di Ferrara. Il round della Repubblica Ceca potrebbe essere favorevole per la rossa di Borgo Panigale e Dovizioso dovrà assolutamente tirar fuori il meglio del suo repertorio per accorciare le distanze da Fabio Quartararo, dominatore nelle prime due prove del campionato. Il pilota di Forlì dovrà puntare al bottino pieno il 16 e 23 agosto, quando il Circus del Motomondiale farà tappa al Red Bull Ring di Spielberg, dove Dovizioso ha colto due vittorie negli ultimi tre anni al culmine di duelli al cardiopalma proprio contro Marquez. Un tracciato, quello austriaco, che ha visto sempre in difficoltà la Yamaha.

Un'altra carta favorevole il forlivese se la potrà giocare al Montmelò, dove è salito sul gradino più alto del podio nel 2017, sfruttando il lungo rettilineo che offre il tracciato catalano. Il doppio round di Misano è un'incognita: nel 2019 Dovi ha faticato non poco, mentre l'anno precedente aveva vinto autorevolmente. Elemento chiave di questo 2020 saranno senza alcun dubbio le gomme. Quartararo si è subito adattato alla nuova configurazione di pneumatico portato dalla Michelin, mentre Dovizioso ha palesato una mancanza di feeling sin dai test. Tra Jerez e Brno lo 04 avrà sicuramente studiato i dati dei compagni di marca che hanno sfruttato al meglio il potenziale offerto dalla Desmosedici a Jerez, ovvero Pecco Bagnaia e Jack Miller: solo un problema meccanico ed una scivolata hanno privato del podio il torinese e l'australiano del team Pramac.

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