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MotoGp, la Ducati si presenta in Germania. Dovizioso: "Ridotto il gap dai primi"

Dopo l'ottavo posto ottenuto nella scorsa stagione, il 27enne di Forlì quest'anno vuole riscattarsi e le premesse dei primi test sono positive

In attesa di scendere in pista sul tracciato di Losail, in Qatar (prime libere giovedì 20 marzo, la gara domenica 23 alle 22 ora locale), il team Ducati si è svelato all’Audi Forum di Monaco di Baviera. Davanti alla Desmosedici GP14, ancora in livrea nero carbonio e appena rientrata in Europa dai recenti test in Malesia e in Australia, Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding), ha presentato la squadra, rappresentata sul palco da Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), da Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse) e dai due piloti, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow.

In questo contesto sono stati presentati i programmi sportivi della nuova stagione e illustrati i contenuti tecnici della nuova Desmosedici GP14, anche alla luce dei recenti test e della decisione di partecipare al campionato in configurazione “Open” (come già annunciato a Sepang la settimana scorsa). “Come ho già avuto modo di dichiarare recentemente – ha detto Domenicali – anche in MotoGP vogliamo riproporre e ritrovare quei valori che ci hanno portato ad ottenere importanti risultati nel passato".

La nuova livrea Ducati

"Siamo pronti per la nuova stagione MotoGP, fermamente convinti che l’entusiasmo, la passione e le competenze tecniche e sportive del nostro Team, insieme al supporto dei nostri sponsor e partner ed al tifo dei “ducatisti”, ci permetteranno di affrontare questo impegno con grande determinazione - ha proseguito l'amministratore delegato -. Cal e Andrea sono piloti di grande talento, e l’Ingegner Dall’Igna saprà sicuramente gestire al meglio tutte le risorse a disposizione. Le nuove scelte tecniche e sportive che l’azienda ha deciso di seguire ci consentiranno di tornare a competere con quello spirito che ha sempre caratterizzato le donne e gli uomini che lavorano in Ducati, capaci di produrre moto da sogno, all’avanguardia per quanto riguarda tecnologia e design.”
 
"Venire a lavorare in Ducati Corse è, probabilmente, la sfida più importante della mia vita - ha esordito Dall'Igna -. Lavorare in MotoGP ed essere Direttore Generale per uno dei più famosi e prestigiosi produttori del mondo, Ducati, è un traguardo significativo ma anche una responsabilità notevole. Sono estremamente orgoglioso della scelta che ho fatto e altrettanto motivato dai primi risultati che abbiamo ottenuto nei due test di Sepang e a Phillip Island. Al momento la cosa più importante è proseguire con lo sviluppo della moto, e le scelte che abbiamo fatto ci permetteranno di andare avanti e di crescere. Siamo molto soddisfatti dei tempi sul giro ottenuti negli ultimi test, ma anche della costanza del rendimento, confortati anche dai commenti dei nostri piloti. Ducati ha ridotto significativamente il gap rispetto ai concorrenti e siamo fiduciosi di poter fare ulteriori passi avanti durante la stagione".
 
“Dopo tre stagioni difficili ed avare di risultati, i cambiamenti organizzativi che abbiamo apportato alla nostra struttura per questa stagione stanno dando i primi frutti - ha sottolineato Ciabatti -. Tutto il Ducati Team è molto motivato ed unito, e i risultati confortanti che abbiamo ottenuto negli ultimi test ci fanno ben sperare per il campionato che sta per iniziare. Sappiamo che ci aspetta ancora molto lavoro per riuscire a ridurre ulteriormente il gap che ci separa dai primi, ma siamo convinti di aver fatto le scelte giuste e quindi siamo molto fiduciosi”.
 
Per Dovizioso il 2014 sarà la seconda stagione nel Mondiale MotoGP con il Ducati Team. Dopo l’ottavo posto ottenuto nella scorsa stagione, il 27enne di Forlì quest’anno vuole riscattarsi e le premesse dei primi test sono positive. “Sono molto contento di come sono andati i test pre-stagione perché siamo riusciti a migliorare più del previsto, e questo mi dà molto fiducia. Grazie al lavoro di Gigi, e facendo qualche cambiamento del bilanciamento, ora la moto è più gestibile, funziona meglio e siamo riusciti con queste modifiche ad ottenere i tempi che abbiamo fatto negli ultimi test".

Quanto alla prima sfida, Losail, ha esordito Dovizioso, "è una pista molto difficile ma credo che saremo abbastanza competitivi, anche se abbiamo ancora qualche dubbio sul nostro passo in gara effettivo. In ogni caso abbiamo decisamente ridotto il gap rispetto allo scorso anno ed oggi siamo molto più competitivi. Sicuramente dobbiamo ancora migliorare per arrivare alle posizioni che vogliamo raggiungere, però credo che nella prima gara riusciremo a partire più vicini ai primi.”
 
Il 2014 sarà il quarto anno nella categoria MotoGP per Crutchlow, e il primo come pilota ufficiale del Ducati Team. Comincia così un nuovo capitolo nella carriera del pilota britannico. “Non vedo l’ora di iniziare la stagione in Qatar, e credo che sarà una buona gara per noi. Ho lavorato molto bene con la mia nuova squadra, e soprattutto in Australia sono rimasto molto soddisfatto. Dobbiamo ancora provare diverse soluzioni sulla mia moto, ma credo che siamo già ad un buon punto. Forse saremo un po’ svantaggiati a Losail perché non abbiamo provato su questa pista, ma sicuramente darò il 100% in gara.”

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