MotoGp Teruel, sprofondo rosso: crisi Ducati, Dovizioso terz'ultimo nelle libere

E' un Andrea Dovizioso in netta difficoltà quello che si è visto in pista venerdì nel secondo round consecutivo di Aragon

Sprofondo rosso. E' per fortuna che c'è a disposizione un altro turno di prove libere per risalire la china. E' un Andrea Dovizioso in netta difficoltà quello che si è visto in pista venerdì nel secondo round consecutivo di Aragon, sede questo fine settimana del Gran Premio di Teruel. Ma il forlivese non è il solo a soffrire: tutte le Ducati sono fuori dalla top ten. Guida il gruppo delle Desmosedici quella del team Avantia di Joan Zarco, 13esimo, a seguire Danilo Petrucci 17esimo davanti Jack Miller (Pramac), Dovizioso, "Pecco" Bagnaia (Pramac) e Tito Rabat (Avantia).

"Abbiamo bisogno di metterci apposto per essere più avanti in gara, abbiamo lavorato in ottica gara - sono le parole del team manager, Davide Tardozzi, rilasciate ai microfoni di Sky Sport -. Le Ducati sono più in difficoltà di altre case, dobbiamo mettere i piloti nelle condizioni di fare meglio. Abbiamo la necessità di capire il perché della mancata performance di tutte le Ducati e cosa non funziona. Cè qualcosa che ci sta sfuggendo, di solito questa è una pista favorevole per noi. Negli altri gran premi c'è sempre stata almeno una Ducati competitiva, qui invece nessuna riesce ad andare forte".

Vento e problemi

Dovizioso, ostacolato dal vento e da alcuni problemi tecnici, non è riuscito a completare il programma di lavoro previsto, rinviando a sabato il suo tentativo di time attack durante il turno di FP3. "E’ stata una giornata difficile e il vento non ci ha aiutati - osserva il forlivese -. Purtroppo abbiamo avuto alcuni problemi che non ci hanno permesso di completare il programma di lavoro previsto. Speriamo di riuscire a trovare delle condizioni migliori domattina e poterci assicurare un buon piazzamento in qualifica". 

Gli altri

Sono risorte invece le Honda: Takaaki Nakagami, portacolori del team di Lucio Cecchinello, ha piazzato il miglior crono in 1'47"782, mentre il compagno di squadra Cal Crutchlow ha chiuso terzo a 329 millesimi. A sandwich ci sono le Yamaha ufficiali, quella di Maverick Vinales (Monster) in seconda posizione e quella di Fabio Quartararo (Petronas) in quarta, a 382 millesimi. Il leader del mondiale Joan Mir (Suzuki) completa la top five davanti ad Alex Marquez (Repsol Honda), in crescita dopo i due podi consecutivi, e la Suzuki del vincitore di domenica scorsa, Alex Rins. Completano l'elenco dei qualificati Iker Lecuona (Ktm Tech 3) ed i fratelli Aleix e Pol Espargaro, rispettivamente su Aprilia e Ktm.

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