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Unieuro che scivolone: San Miniato vince al PalaGalassi 84-85 dts

Fuori condizione e deconcentrata, Forlì perde la sua quinta partita casalinga stagionale (guarda caso tutte finite punto-a-punto) oltre alla prima piazza in solitudine. Ora sarà battaglia fino alla fine con Piacenza per presentarsi in testa alla roulette dei play-off.

Partiamo dalla fine. Partiamo dal supplementare che giocato sotto tutte le buone stelle del caso – vedasi: la Blukart San Miniato priva, per raggiunto limite di falli, di tre pezzi importanti del quintetto (Stefanelli, Bertolini e Pagni) e Forlì in palla per aver agguantato un insperato overtime (sotto 64-70 a 1’ dalla fine, ci han pensato Vico, Pignatti e Ferri a piallare il tabellone) - invece si è rivelato specchio fedele dei precedenti 40’ di match. Ovvero Forlì palesemente a secco di energie – nel post gara, coach Garelli dirà: “Oggi fatico a dirvi un giocatore al top a livello psico-fisico: ai rientranti mancano minuti di gioco, gli altri stanno rifiatando dopo aver tirato a lungo la carretta; ci aspettano settimane di lavoro per ritrovare la Forlì di gennaio e poter così affrontare i play-off in condizione giusta” – vede l’Etrusca col cannocchiale, specie Andrea Zita in versione Steve Nash (il piccolo, tra i fautori della promozione, ha giocato da MVP raddoppiando tutte le sue medie e guidando i suoi nei momenti caldi), la futurabilissima ala Gaye (12 punti e 8 rimbalzi) e un mortifero Santiago Bruno. Ma al di là della stanchezza, piombata ulteriormente dal lavoro fisico di richiamo svolto in settimana, la P. 2.015 non poteva approcciare peggio la partita: molle, confusa nei giochi, sguarnita di fronte alle più semplici penetrazioni, deconcentrata (non si spiegherebbe altrimenti il 29 su 44 ai liberi). Fatta salva la buona notizia del rientro a tutti gli effetti di Vico out dal 7 febbraio (messa tra parentesi che il bomber argentino ha fallito la tripla della vittoria scagliata, forse un po’ affrettatamente), non si salva nulla di questa 27° giornata: l’Unieuro si è fatta acciuffare in testa da Piacenza, mentre dietro Cento cede la terza piazza a Cecina. I play-off non sono lontani. Scattano il primo maggio. E’ tempo di ritrovarsi.

L'Unieuro ko contro San Miniato (foto di A.Salieri)

La partita – Il piano gara toscano è prevedibile quanto lampante: pressione al limite del fallo, tutti a rimbalzo, movimenti rapidi in attacco. L'Unieuro un po' arrugginita stenta, la verve ospite è a tratti debordante. A parte Bonacini a segno due volte dall'arco (6-2, 1'30”), Forlì non trova la giusta misura in attacco. Le percentuali al tiro e la “tigna” premiano l'Etrusca che ha in Stefanelli e Bruno (7 entrambi al 10') i propri assi. Al 8' la Blukart comincia a far paura, sale a +4: 14-18. L'ingresso in campo di Vico dopo il lungo stop e la progressiva crescita di Rotondo (9 pt) sono la chiave del recupero – soprattutto mentale – e sorpasso dell'Unieuro: 20-18 (10'). Il secondo periodo non riserva l'attesa conferma romagnola. Su San Miniato piovono falli – uno a ogni azione: al 2' è già in bonus – ma Forlì non coglie il momento propizio limitandosi a svolgere un compitino scontato e svogliato, oltretutto non supportata da una condizione fisica adeguata, evidentemente appesantita dalla preparazione pre-playoff. Tra rarissimi lampi biancorossi (Maggio, cesto e fallo, 25-22, 13'50”), a fare da costante sono le amnesie difensive (i piccoli toscani sembrano saette tra le canotte biancorosse), l'incapacità di trovare la cifra nella fisicità dei giovani Blukart, tanti errori al tiro (dal tandem Pederzini-Arrigoni arrivano appena 2 punti). Gaye (ala 20enne da tener assolutamente sott'occhio in prospettiva) e Bertolini scavano il solco che assume livelli preoccupanti: -10 al 19', 31-41. Il bonus e il mestiere di Ferri nel trovare liberi tengono l'Uni a misura al 20': 35-41. I primi minuti post intervallo non esaltano poi, finalmente, Forlì carbura: Vico, Rotondo e l’usuale assunzione di responsabilità di Ferri, oltre a un briciolo in più di grinta in difesa, portano al sorpasso, 46-45 (25'). Per tentar la prima bordata all’Etrusca però mancano le triple. Un profluvio di falli e liberi ossificano la partita sull'equilibrio. Che resta tale nonostante la mano di ferro degli arbitri su San Miniato: antisportivo a Pagni e tecnico a Barsotti al 28’. Al 30’ è 53-53. Sono alti e bassi anche nel IV quarto: Bruno e Bertolini per il 55-59 (31') cui segue un picco romagnolo coincidente con le uniche buone cose di Arrigoni in una serata invece nera (64-60, 36'). Quando il match entra nelle fasi calde, la forsennata girandola di cambi di coach Barsotti perde un pezzo importante, Stefanelli. Ma la Blukart ha in Zita il proprio attore protagonisti: il play pianta fiocine in area, ruba palloni, fa girare la squadra. L’abisso è a un passo quando Bruno, con 1’ solo dalla fine, mette 6 punti tra i suoi e i padroni del parquet: 64-70. Il talento, nonostante la serataccia generale, è ancora di casa Forlì, e fa rima con Vico piazza, mani in faccia, il -3 (67-70, 32”). Time-out lato Blukart. Sollitto spedito in lunetta non sbaglia (67-72, 27”). Pignatti, a segno per il resto solo dalla libera (12 punti su 15), si è tenuto l’unico cesto su azione per il momento giusto e infila anche lui una tripla. Bruno grazia e Ferri, ai liberi, la pareggia, 72-72. C’è tempo per una rimessa ospite ma Zita sbaglia l'incursione. I supplementari tolgono dalla contesa per 5 falli Bertolini. Bonacini strappa la bomba (77-74) ma Guye replica. Seguono errori e perse per entrambe le squadre. Pare che nessuno la voglia vincere. A Vico (80-79) segue lo spettacolo di Zita: 5 punti in 30”, una penetrazione come burro e una tripla fronte cesto. E’ dura: 80-84 (40”). Pigna lima (82-84), Zita stavolta sbaglia e Vico con 9” dalla sirena, prova a vincerla tirando da 7 metri. La palla schizza fuori ed è di San Miniato. Con 2” c'è time-out e rimessa San Miniato. Bonacini commette fallo su Zita che non perdona. Ulteriore azione post minuto concede a Vico il tiro del -1.

Unieuro Pallacanestro 2.015 Forlì 85
Etrusca San Miniato 86
(20-18; 35-41; 53-53)
UNIEURO FORLI' – Rotondo 14, Rombaldoni, Marsili, Ferri 9, Arrigoni 8, Pederzini, Pignatti 15, Bonacini 16, Maggio 9. All. Garelli
BLUKART ETRUSCA SAN MINIATO – Stefanelli 13, Zita 16, Bruno 20, Bertolini 14, Gaye 12, Sollitto 3, Rinaldi, Pagni 6, Di Nola, Capiozo. All. Barsotti
Arbitri – Meloni e Grazia

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