Martedì, 16 Luglio 2024
Sport

Pedalata benefica in aiuto ai bimbi di strada del Guatemala: anche il sindaco in sella

L'idea di una corsa benefica di “group cycling”, balenata nella mente di Michela Ghinelli e Sara Cimatti, si è subito diffusa fra gli sportivi forlivesi grazie al passaparola e a “whatsapp”

Ci sarà anche il primo cittadino di Forlì Davide Drei alla pedalata benefica pro bimbi di strada del Guatemala in programma giovedì 18, a partire dalle 19, nella Palestra Progetto Benessere di Vecchiazzano. Il sindaco, grande appassionato di bicicletta, ha aderito alla corsa gratuita di “group cycling”, condotta dalle istruttrici Claudia Rengucci (per gentile concessione della Palestrina) e Federica Fiumana, assieme ad altri 28 ciclisti.

L'idea di una corsa benefica di “group cycling”, balenata nella mente di Michela Ghinelli e Sara Cimatti, si è subito diffusa fra gli sportivi forlivesi grazie al passaparola e a “whatsapp”, al punto da indurre gli organizzatori e lo staff istruttori ad aggiungere una seconda “ride”, sempre gratuita, per le 20, guidata da Andrea Facibeni e Sara Cimatti. Anche in questo caso i circa 30 posti a disposizione sono andati bruciati in un amen. Tutto il ricavato in denaro da eventuali offerte dei partecipanti sarà consegnato all’ex istruttrice di fitness Michela Ghinella, in procinto di partire per il Guatemala in aiuto al missionario forlivese Andrea Francia. Il volontario è impegnato dal 2005 nella costruzione della “Ciudad de la Felicidad”, il villaggio per bimbi di strada allestito ad Esquipulas, nel sudest del poverissimo paese centroamericano, al confine con Honduras ed El Salvador. Michela è stata in ferie alla Ciudad nell’estate scorsa, fra agosto e settembre. Per trenta giorni ha incrociato gli sguardi di Brenda, Johnson, Toni e Pablito e degli altri 70 “niños de la calle” ospitati nel villaggio, tutti feriti nel corpo e nello spirito, fino a decidere di ritornare laggiù nel giugno 2015 per un periodo indeterminato. Si calcola che, a causa della totale disgregazione del nucleo familiare, i minori finiti in strada in Guatemala e costretti a vivere da randagi, siano duecentomila su sedici milioni di abitanti. Il primo impatto di Michela coi minori della Ciudad è stato di profonda inquietudine: com’è difficile rimanere spettatori impotenti davanti a 68 minori da 0 a 15 anni, tolti dalla strada dopo aver subito maltrattamenti, sevizie e violenze di ogni tipo.

“Sono stata nella Ciudad il tempo sufficiente per capire che, con creature in quelle condizioni, occorre fare un grande lavoro educativo, ma anche reperire risorse economiche e soprattutto volontari motivati e preparati”. Intanto, nel suo piccolo si è attivata per raccogliere fondi e sensibilizzare l’ambiente al problema. “La pedalata odierna – continua Michela, forte di vent’anni di attività come istruttrice e personal trainer nelle palestre forlivesi – è rivolta a tutti i clienti della palestra Progetto Benessere, ma anche ai tanti amici che praticano lo sport del ‘group cycling’ in modo regolare presso altre palestre, o che per motivi personali hanno dovuto interrompere”. Non a caso, l’idea di Michela e di Sara ha coinvolto anche numerosi appassionati di “mountain bike”, uniti dal desiderio di partecipare ad un evento singolare, che ha il pregio di unire la pratica sportiva all’attenzione per il prossimo, impersonato dai tanti bimbi guatemaltechi senza più famiglia, che hanno affidato il loro futuro a benefattori del calibro di Andrea Francia e Michela Ghinelli.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pedalata benefica in aiuto ai bimbi di strada del Guatemala: anche il sindaco in sella
ForlìToday è in caricamento