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Predappio, lo stadio intitolato a Mauro Strocchi e Romano Cavazzoni

La finale del torneo di calcio per esordienti "Trofeo Cavazzoni", in programma mercoledì 5 giugno nello stadio comunale, fa da cornice ad un importante momento ufficiale per la struttura

La finale del torneo di calcio per esordienti "Trofeo Cavazzoni", in programma mercoledì 5 giugno nello stadio comunale, fa da cornice ad un importante momento ufficiale per la struttura. Prima della finale, infatti, alle ore 19, si tiene la cerimonia ufficiale di intitolazione dello stadio comunale di Predappio, alla memoria di Mauro Strocchi e Romano Cavazzoni.
La decisione di legare questo luogo ai nomi dei due predappiesi è stata assunta con delibera della Giunta Comunale lo scorso 5 aprile, per mantenere viva la memoria di queste due persone che si sono contraddistinte per le scelte compiute, l’impegno profuso e la passione dedicata durante la loro vita alla diffusione dei valori dello sport, soprattutto rivolti alle giovani generazioni.
Nel corso della cerimonia si procederà all’apposizione di una targa commemorativa, su cui spiccano i nomi di Mauro Strocchi e Romano Cavazzoni.
 
Mauro Strocchi
Nato a Forlì nel 1945 e trasferitosi a Predappio nel ’66, ha militato come calciatore nelle squadre del Forlì, del Predappio e del Faenza. Presidente della Società Calcio di Predappio negli anni ’80, contribuì a riorganizzare la squadra calcistica predappiese fino a farla partecipare anche alla Coppa Italia. Consigliere comunale dal 1980 al 1990, viene eletto sindaco nel 1982, rimanendo in carica fino al 1986. Durante il suo mandato amministrativo sono stati realizzati tanti progetti, tra cui anche la creazione di un centro sportivo polivalente. Muore nel 1991.
 

Romano Cavazzoni
Nato a Vignola (Mo) nel 1942, si trasferisce negli anni ’60 a Predappio. È stato un calciatore dilettante, trascorrendo il suo tempo libero nel campo sportivo di Predappio a disposizione dei ragazzi e divenendo punto di riferimento, generazione dopo generazione, come educatore e allenatore, poi come dirigente del settore giovanile. Nel 2001, dopo un corso a Coverciano, ha conseguito il diploma di allenatore di base Diploma B Uefa con il quale, nella stagione 2007/2008, è stato anche il responsabile della prima squadra del Predappio Calcio. Dal 1988, iscritto alla Uisp Lega Calcio, indossava la divisa da arbitro per la categoria calcio e calcio a 5. Muore l’11 febbraio del 2012.

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