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Napoli-Forlì, la partita delle partite. Dell'Agnello: "Daremo il massimo per provare a vincerla"

Il filotto di partite tra le mura amiche non ha fatto altro che mettere in luce la solidità, l'abnegazione e la qualità dell'Unieuro 2.015

Rieti, Roma, Cento ed infine Pistoia. Il filotto di partite tra le mura amiche non ha fatto altro che mettere in luce la solidità, l'abnegazione e la qualità dell'Unieuro 2.015. Dopo il ko esterno di Scafati, maturato dopo l'isolamento imposto dal caso di positività al covid-19 di "Jef" Rodriguez, la squadra di coach Sandro Dell'Agnello è scesa sul parquet di via Punta di Ferro con una mentalità vincente. Chi è sceso in campo ha dato tutto e anche di più; dopo un calo fisiologico di condizioni i biancorossi si sono compattati, superando con la forza del gruppo le difficoltà che si sono palesate. E questo è sinonimo di grande squadra. Ora la Pallacanestro Forlì 2.015 è chiamata all'ennesima prova del 9, il big match del PalaBarbuto contro la GeVi Napoli dell'ex Pierpaolo Marini.

Le premesse per la grande sfida ci sono tutte: l'Unieuro è la squadra che può vantare il miglior record tra il Girone Verde ed il Girone Rosso, mentre la GeVi ha un obiettivo ben dichiarato fin dalla scorsa estate. I biancoazzurri di coach Stefano Sacripanti affronteranno la capolista dopo essersi sbarazzati di un'altra big del Girone Rosso di A2, Scafati. "Per prima cosa, mi fa piacere che Sacripanti, persona che stimo molto e che allena la squadra data da tutti come favorita, abbia detto che domenica giocano contro i più forti del campionato - sono le parole di Dell'Agnello -. Non so se siamo più forti, ma di sicuro siamo quelli che hanno perso meno partite di tutti". L'allenatore commenta il poker di vittorie casalinghe: "Abbiamo uno spirito ottimo e stiamo tornando quelli che eravamo prima della pausa forzata dall'isolamento. Sappiamo che giochiamo contro i favoriti, e che le nostre condizioni fisiche non sono ottimali ma, come sempre, andremo a giocarci la partita e daremo il massimo per provare a vincerla, come facciamo ogni volta che scendiamo in campo".

I campani hanno sulle spalle 17 vittorie a fronte di 5 sconfitte, due delle quali casalinghe maturate contro Ravenna e Rieti, in sfide decise negli ultimi istanti di partita. Preludio a quello che potrebbe essere il film della gara di domenica, con palla a due alle 17. Dando un'occhiata alle statistiche, Sacripanti ha quattro giocatori che viaggiano in doppia cifra di media (Parks, Marini, Lombardi e Maio), ed un quinto, Monaldi, appe-na sotto i dieci punti. Numeri a parte, il roster lungo dei campani è completato dalla solidità di Iannuzzi, Zerini, Uglietti e Sandri. "Le loro armi migliori sono la corsa e la capacità di andare in transizione - analizza Dell'Agnella -. Noi cercheremo di contenerli il più possibile, mettendo in campo presenza mentale e fisica".

Messe sulla bilancia, Forlì pende sia in positivo che in negativo su Napoli: vanta una media punti di 80.2 contro i 78.8 dei campani, mentre ne subisce 72.3 contro i 67.4. Napoli primeggia sul numero di rimbalzi, 39.8 a 37, e sulle percentuali da due, 52 a 50, mentre i romagnoli sono più precisi dalla distanza (37 contro 33%) e dalla lunetta (82 contro 80%). All'andata finì 89-80 per Giachetti & co; vincere anche domenica vorrebbe dire portarsi nel Girone Bianco a sei squadre altri due punti conquistati finora negli scontri diretti (la classifica attuale vede Forlì a pari merito con Napoli con 4 punti e quindi Scafati con 2). Napoli-Forlì sarà insomma la partita delle partite

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