Verso i playoff contro Rieti, Nicola crede nei suoi ragazzi: "Giocheremo per vincere"

"Stiamo bene nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato", esordisce coach Marcelo Nicola

Fervono i preparativi in casa Unieuro Forlì 2.015 in vista del primo match di playoff contro Rieti in programma domenica alle 18. "Stiamo bene nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato - esordisce coach Marcelo Nicola -. La squadra ha voglia di fare questo playoff e siamo pronti mentalmente per affrontare l’impegno. E’ un traguardo sicuramente importante per tutti". I biancorossi saranno orfani di Melvin Johnson, che si conta di recuperare per Gara 3, mentre tutto il resto della compagine sarà a disposizione del coach. "Donzelli giocherà - garantisce Nicola -. A parte Melvin gli altri stanno bene seppur con qualche acciacco. Devo ringraziare lo staff medico perché si sta dando tanto da fare”.

In particolare, per quanto riguarda Johnson, "sicuramente salterà la prima sfida, probabilmente anche la seconda, mentre per la terza lo valuteremo. Crediamo in lui e nel resto dei giocatori che abbiamo in squadra, che sono capaci di metterci la faccia e l’impegno per poter competere con Rieti". Gli avversari potranno contare sull'ex biancorosso Bobby Jones: "Da tanti anni è in Italia e conosce bene il campionato, ha molta personalità e talento. Cercheremo di fermarlo con la stessa carica agonistica e personalità: si gioca cinque contro cinque e dobbiamo fare un bel lavoro di squadra, non soltanto di uno contro uno per fermare lui". Quindi un focus sugli avversari: "Rieti è una squadra che sicuramente si basa sulla difesa molto fisica ed aggressiva. E da lì impostano il loro gioco. In attacco sono organizzati, ma si basano sulle loro individualità: Bobby Jones, Antimo Jackson il playmaker, Daniele Toscano nell’uno contro uno e via dicendo. Insisto come ogni volta dicendo che dobbiamo essere molto concreti e concentrati su di noi, credendo nelle nostre capacità ed esprimendo al meglio quello che sappiamo fare".

Nicola non pensa che giocare a ritmi molto intensi possa causare problemi alla squadra: “Quando arrivi al termine di una stagione così lunga, con tutto quello che è successo nell’ultimo periodo, allenarsi è terribile. Siamo pochi, giorno dopo giorno si ripetono le stesse cose in allenamento. Sicuramente non sarà facile, perché occorre mantenere la concentrazione e la mentalità per giocare ogni 48/72 ore, ma questo vale anche per gli avversari. I giocatori ne hanno le scatole piene di allenarsi ed hanno una gran voglia di scendere in campo".

C’è però qualcosa che rende ottimista l’allenatore argentino: il roster biancorosso. "Mi piace come lavorano, il coraggio che ci mettono, l'impegno per migliorarsi giorgion dopo giorno. Questo mi fa credere che i giocatori saranno sereni e che sanno che siamo arrivati ad un punto nel quale dobbiamo godercela. Poi si può vincere e perdere, ma non c’è alcun problema; ci deve essere tensione agonistica, voglia di vincere, ma nessuna pressione: è il momento più bello della stagione".

Il coach dell’Unieuro chiude poi con una battuta: “Non firmerei per una sconfitta ed un pareggio nelle prime due. Firmerei invece per la vittoria finale dei playoff di Forlì. Intanto giochiamo domenica. In un playoff non bisogna mettere le mani avanti, non va bene. Occorre metterci tutto ogni giorno senza dare nulla per scontato. Domenica giocheremo per vincere e portarla a casa. Metteremo il massimo delle nostre energie".

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