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Tante telefonate notturne, poi il "click": Kenny Lawson è sbarcato a Forlì

Domenica è in programma la prima uscita pubblica della squadra: alle 18 appuntamento al "Punta di Ferro", mentre alle 20 al Cala Fo.Ma

Foto di Alessandra Salieri

"Essere qui a Forlì è una sfida". Il centro californiano Kenny Lawson è finalmente a disposizione del "sergente" Giorgio Valli. L'arrivo dell'ex Virtus Bologna, un giocatore dominante in A2, segna un punto di svolta nella pur giovane storia della società biancorossa. "Ho scelto questo club perché è un club serio e professionale - evidenzia Lawson -. Non vedo l'ora di giocare la prima partita in casa: ricordo due anni fa i tifosi qui erano davvero caldissimi, un ambiente fantastico. C'erano anche mio papà e mia mamma quella volta, uscimmo insieme in macchina e fummo scortati dalla Polizia. Ora sono davvero contento di essere da questa parte".  

ECCO KENNY LAWSON: IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

Il protagonista del colpo di mercato estivo dell'Unieuro 2.015 è stato il general manager Renato Pasquali, che ha confessato gli sviluppi che hanno portato alla firma dell'americano: "Quando si prende un giocatore importante come Kenny non può mai essere una trattativa facile, anche perché il ragazzo era appetito da molte squadre di A1 e A2. C'è stato però qualcosa, tra le tante telefonate notturne, che ha fatto scattare in lui qualcosa".

"L'ho sentito molto motivato all'idea di tornare ad essere un giocatore protagonista in A2 - confessa Pasquali -.Kenny è un giocatore moderno, bidimensionale, ha presenza dentro l'area, può sporcare palloni, può uscire dall'area e colpire da fuori e sa tirare dalla media distanza". Il giemme ha raccontato come è nata l'idea di portare a Forlì un centro importante come l'ex Virtus: "Un giorno Valli mi ha chiesto "Perché non proviamo a prendere Kenny Lawson?". E io gli ho risposto: "Perchè no?" Ne abbiamo parlato con la società che ha messo in piedi il progetto, e grazie alla società abbiamo portato al Forlì il sogno di questa estate. Ora Kenny stesso sa che non è venuto qui per provare a salvarci: vuole una squadra competitiva, che possa divertire e divertirsi". 

"Nella breve storia della nostra società questo è un giorno molto importante, non solo perché abbiamo Kenny Lawson qui al tavolo ma anche per le motivazioni che lo hanno portato qui e che venerdì ha ricordato anche Melvin Johnson - chiosa il presidente della Pallacanestro Forlì 2.015, Giancarlo Nicosanti -. Si sono trovati davanti ad un progetto serio e credibile. Per noi questo è importante, così come importante è lo sforzo economico fatto dalla Fondazione".

"Da parte nostra c'era il desiderio di fare un salto di qualità, detto questo continuiamo ad aver l'abitudine a fare il passo secondo le nostre gambe - evidenzia -. Nessun salto nel vuoto, procediamo con serietà e professionalità sperando che i giocatori quando devono scegliere tra la nostra e altre società, anche a parità di ingaggio, scelgano Forlì come ha fatto Lawson. Questa è la più grande vittoria che abbiamo ottenuto in questi anni. Il roster ora è composto da ottimi giocatori e abbiamo un grande staff tecnico: ora devono diventare una squadra". Domenica è in programma la prima uscita pubblica della squadra: alle 18 appuntamento al "Punta di Ferro", mentre alle 20 al Cala Fo.Ma. Il countdown che porta al 7 ottobre, prima di campionato a Cagliari, può ufficialmente cominciare.  

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