Supercoppa del Centenario, una vittoria di cuore: l'Unieuro rincorre e nel finale supera la corazzata Udine

I ragazzi di Dell’Agnello non hanno mai gettato la spugna, meritando e guadagnandosi nell’ultimo quarto la qualificazione

Battuta la corazzata Udine. L'Unieuro Forlì 2.015 con una prova di forza fisica e mentale sconfigge i favoriti del match per 76-70 nei quarti di Final 8 di Supercoppa del Centenario e vola in semifinale, dove sabato pomeriggio alle 18 incontrerà Torino. Grande cuore dei biancorossi, in grado di spuntarla nel finale dopo aver rincorso gli avversari per quasi tutto il match. Nonostante le indisponibilità di Bruttini, Bolpin e Giachetti, i ragazzi di coach Sandro Dell’Agnello non hanno mai gettato la spugna, meritando e guadagnandosi nell’ultimo quarto la qualificazione al turno successivo. Oltre agli americani Roderick (17) e Rush (9), sugli scudi Landi (11) e il top scorer di giornata Rodriguez (22). "Credo che abbiamo fatto una partita importante - afferma il coach -. A loro mancava un titolare, ma a noi tre, quindi voglio fare un grande applauso ai miei giocatori. Abbiamo speso tanto in termini di energia, ma avevamo davanti una squadra attrezzata e ben allenata. È una partita che ci regala la semifinale di Final8, ma anche tanta fiducia per il futuro".

La partita

Forlì parte col quintetto Roderick-Rush-Campori-Bruttini-Natali. Cominciano bene i friulani, che con Deangeli e Foulland fanno 4-0 dopo un minuto. Doppio libero insaccato da Roderick, poi bomba di Nobile: timeout Forlì sul 7-4. Entra in campo Dilas, poi Roderick trova un grande assist per Natali, che porta i biancorossi a -3. La partita è sin da subito molto fisica e difensiva, i romagnoli si portano per la prima volta in vantaggio con una bomba di Erik Rush a 4’47’’. Sempre da fuori risponde Giuri, poi Rodriguez perde un pallone e Pellegrino si sblocca – tanto per cambiare – con una bomba, al suo primo tentativo. 15-11, spazio per tutti sin dal primo quarto: entrano anche Aristide Landi e Benjamin Ndour. Ritorna in campo Deangeli e con un rimbalzo offensivo aumenta il vantaggio di Udine, 19-15 a 8’43’’. Roderick subisce un altro fallo e insacca due volte dal colorato, confermandosi il più attivo e prolifico tra le file dei biancorossi. Si chiude 19-17 per i bianconeri un primo periodo molto bello ed equilibrato, con due difese molto attive.

Si riparte e si sblocca Antonutti, poi Rodriguez trova un canestro da lontanissimo ma ancora il 9 di Udine insacca da fuori. 2 su 12 da fuori per Forlì, 4 su 9 per gli avversari. Timeout chiamato da Boniciolli sul 26-22. Erroraccio di Landi, che poi però recupera benissimo il pallone e fa ripartire l’azione che si conclude con una tripla realizzata da Samuel Dilas. Amato insacca un’altra tripla friulana, per il 30-26. Dell’Agnello predica calma anche in virtù della maggior limitazione nelle rotazioni (non entrano Giachetti e Bolpin). Bella esecuzione di Landi dopo uno scambio con Roderick, per il -2. Ancora una volta però, i bianconeri rispondono dalla distanza con Foulland. Ottimo recupero di Pellegrino su Rush praticamente sotto canestro, su ribaltamento di fronte Antonutti trova i 2 punti e subisce fallo, sbagliando poi il libero. Dopo metà incontro, Udine conduce 39-33. Unieuro basatasi principalmente sui suoi americani, APU invece con ben 9 giocatori nel tabellino dei marcatori e abile nello sfruttare la fisicità soprattutto con Pellegrino e Antonutti, sbocciato nel secondo quarto e divenuto momentaneamente top scorer della sua squadra con 7 punti.

Un’altra tripla per Udine con Giuri, che porta a +9 i suoi (massimo vantaggio del match). Dilas da 2, poi Foulland riesce a fallire due tiri liberi e Roderick riduce a 5 le lunghezze di vantaggio avversarie. Tripla di Antonutti, +8 e timeout chiamato da Dell’Agnello. Forlì resiste e, senza Roderick (in panchina dopo 4 falli commessi) si trova a -3 in seguito a una grande giocata di Aristide Landi. Il 15 subisce poi fallo in difesa da Pellegrino, completando la sua seconda ottima azione consecutiva. Parità che viene ristabilita da Rodriguez, ma Amato lo imita e fa 48-45. Ancora Landi da 3, che ristabilisce nuovamente la parità. Deangeli dal colorato fa 1 su 2, Foulland riesce a sbagliarne per la seconda volta 2 su 2: 49-48. Il 20 subisce poi nuovamente fallo, realizzando il suo primo tiro dai 6.75 (su 6 totali). Sulla sirena del terzo quarto, Rodriguez mette dentro la bomba del 54-53. Grande rimonta dei romagnoli.

Amato fa 1 su 2, Rodriguez 3 su 3: i liberi riportano avanti di un punto Forlì. Bomba di Amato, che trova il suo dodicesimo punto a fa 58-56. Parità ristabilita da Erik Rush (58-58), poi break Udine che con Foulland e Giuri (4) si riporta di prepotenza a +6. Foulland fa prendere il largo ai suoi, 66-58 a 34’27’’. Rodriguez e Nobile portano una tripla a testa, poi Forlì con cuore e ardore si riporta a -3 dopo 5 punti consecutivi di “T-Rod”, 69-66 con 3’27’’ tutti da giocare. Il 13 americano serve Rush, che da fuori ritrova clamorosamente il pari: 69-69. Bomba anche per Natali, che manda avanti i suoi di 3. Udine perde lucidità, fallendo 3 liberi su 4: finisce 76-70 per i biancorossi.

Tabellino

Apu Udine Old Wild West – Unieuro Forlì 70-76 (19-17; 39-33; 54-53)

Apu Udine: DeAngeli 5, Amato 13, Schina, Antonutti 12, Mobio 3, Foulland 12, Giuri 10, Nobile 8, Pellegrino 5, Italiano 2, Azzano NE. All: Boniciolli.

Unieuro Forlì: Natali 10, Rodriguez 22, Roderick 17, Landi 13, Dilas 2, Campori, Zambianchi NE, Babacar, Rush 12, Bolpin NE, Giachetti NE, Bandini NE. All: Dell’Agnello.

Arbitri: Cattani, Ferretti, Patti.

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