T-Rod, l'artista della pallacanestro: "A Forlì per vincere il campionato"

"Sono contento di essere qui dopo la prima bellissima esperienza - esclama -. Con giocatori come Giachetti, Bruttini e Rush possiamo provare a vincere il campionato"

Alla vigilia delle Final Eight di Supercoppa del Centenario che si disputeranno a Cento, la Pallacanestro 2.015 presenta il suo top player, l’americano Terrence Roderick, che torna a Forlì dopo otto anni. Teatro della presentazone è stata la Fondazione Dino Zoli, una "location adatta perché dove c’è arte, c’è Terrence: lui è un artista della pallacanestro - ha esclamato il presidente, Giancarlo Nicosanti Monterastelli -. Ci è sembrato corretto fare di tutto per riportarlo a Forlì. Tanti anni fa ci siamo innamorati di lui per quello che faceva in campo, a volte un po’ meno di quello che faceva fuori ma a noi non interessa (ride, ndr)”.

Dopo un tentativo non a buon termine nel 2019, ecco la fumata bianca: “L’anno scorso non eravamo riusciti a trovare un accordo con lui, ha preferito altre scelte che abbiamo rispettato, quest’anno, quando siamo partiti per costruire la squadra, c’eravamo dati l’obiettivo di riportare un artista della pallacanestro a Forlì”. Il 32enne è stato il principale obiettivo in estate per il roster biancorosso. Renato Pasquali spiega l’importanza di Roderick, le cui qualità possono essere sfruttate anche dagli altri membri della squadra: "Costruita la squadra nei centimetri, nella sua versatilità, nei suoi ruoli, la pedina che ci mancava era quella che avesse creatività e fantasia. Nessun giocatore meglio di Terrence poteva interpretare quel ruolo. Avevamo pensato che lui, con le sue pennellate, potesse migliorare tutti quelli già presi. Per quanto riguarda questa società, Roderick è uno degli stranieri più forti mai avuti. Ci dispiace non poter far godere anche i nostri tifosi per le sue giocate, almeno dal vivo".

VIDEO - PARTENZA DEL CAMPIONATO, LA PRESA DI POSIZIONE

Pasquali continua poi con la traduzione delle parole di Roderick, ancora più confidente con la lingua inglese. L’ex Napoli è comunque entusiasta e non si pone paletti in vista della nuova stagione: "Sono contento di essere qui dopo la prima bellissima esperienza. Con giocatori come Giachetti, Bruttini e Rush possiamo provare a vincere il campionato. Da tempo spero di vincerlo, credo che quella di quest’anno a Forlì sia un’occasione buona”. Gente, ambizione e location sono le principali motivazioni che hanno spinto il giocatore a optare per il ritorno nella Romagna biancorossa dopo otto anni tra Italia e Israele: "Ho già giocato qui, ho avuto un ottimo rapporto coi tifosi, mi piace la città e mi trovo bene. Sono qua per tornare a fare qualcosa di buono, mi piacerebbe vincere il campionato per la prima volta nella mia carriera. Forlì poi è vicina a tutto, alle grandi città e al mare”.

VIDEO - Ecco come Roderick si presenta a Forlì

Rispetto all’annata 2012/13, "Ho migliorato il mio gioco e il basketball HQ”, ma non è tutto: “Quando ero stato qui facevo tanti punti, adesso posso dimostrare di poter costruire per gli altri, facendo il playmaker". La cosa più importante in vista del debutto in campionato è l’ingranarsi della squadra: “Dobbiamo migliorare la nostra chimica perché nelle ultime due settimane non abbiamo avuto tre giocatori importanti. Abbiamo solo bisogno di imparare a giocare assieme".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Meteo, dicembre debutterà col freddo e la neve: fiocchi in arrivo a bassa quota

  • Perde il controllo dell'auto e si ribalta: nuovo incidente sulla "Bidentina" - LE FOTO

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna allenta le restrizioni: centri commerciali chiusi nei weekend. Negozi riaperti la domenica

Torna su
ForlìToday è in caricamento