Taekwondo, tante soddisfazioni per l'Edera: dal bronzo europeo di Linda Cecchi al titolo italiano di Veronica Rosetti

Dopo il bronzo di Linda Cecchi ai Campionati Europei a Categorie Olimpiche, Veronica Rosetti, classe 2003, ha confermato il titolo italiano ai Campionati Italiani Cinture Rosse che si sono disputati a Busto Arsizio, al Palayamama

Ancora soddisfazioni per la squadra di taekwondo della Polisportiva Edera Forlì. Dopo il bronzo di Linda Cecchi ai Campionati Europei a Categorie Olimpiche, Veronica Rosetti, classe 2003, ha confermato il titolo italiano ai Campionati Italiani Cinture Rosse che si sono disputati a Busto Arsizio, al Palayamamay. Per la Polisportiva Edera erano in gara cinque atleti accompagnati dal coach Filippo Rosati. Rosetti ha vinto la categoria -49kg Junior. Dopo l'argento al Frech Open è una bella conferma per lei, che si appresta a gennaio a diventare cintura nera.

La forlivese ha conquistato gli ottavi, quarti, semi e finale con una autorevolezza incredibile, addirittura facendo k.o in finale. Medaglia di bronzo per suo fratello Nicola, classe 1999, al suo primo Italiano, che dopo due incontri vinti, ha perso di un soffio la semifinale contro un atleta calabrese, 29-25. L'altro bronzo invece è arrivato da Roberto Di Lauro , classe 2002, +78 junior, sconfitto in semifinale dall'atleta che sarebbe diventato campione italiano. Niente da fare invece per Valentina Rosetti , classe 1997 e Daniele Vacca, il più piccolo, classe 2007, entrambi alla prima esperienza, come Nicola ad un campionato italiano. Da segnalare anche la grande prestazione della neonata Asd Maestrale del direttore tecnico Francesco Frulli , fino allo scorso anno tesserati alla Polisportiva Edera con l'Oro di Diessa Matteo, classe -63kg junior e i due bronzi di Anna Gaia Ranieri e Ilaria Galeotti, rispettivamente in -63kg e -55kg junior femminili.

"Devo ammettere che è stato davvero un weekend proficuo, da Dublino a Busto Arsizio siamo riusciti a confermarci sia in campo nazionale che internazionale. Non voglio fare il guasta feste ma sono certo che sarebbe persino potuta andare meglio con pizzico di fortuna in più - commenta coach Rosati -. Per quanto riguarda le cinture rosse, devo solo fare i complimenti ai ragazzi. Veronica veniva da 4 weekend di gare con l'argento di Parigi come ultimo risultato e ha dominato la categoria, il suo talento non è secondo a quello di Linda e dobbiamo considerare che fa questa disciplina da soli due anni quando andai a scuola al Liceo Scientifico a fare una lezione promozionale. Ancora non vedo limiti ai suoi miglioramenti e stimo molto i sacrifici che fa tra scuola, controllo del peso, taekwondo e danza che continua a svolgere".

"Un po' di rammarico ce l'ho per il fratello Nicola che avrebbe meritato certamente l'oro ed anche se alla prima esperienza mi ha impressionato davvero. Si rifarà. Tutti gli altri ragazzi, Roberto, Valentina e Daniele avranno certamente altre occasioni per fare esperienza, e con la pratica e il lavoro i risultati migliori arriveranno - continua -. Voglio fare un plauso al mio amico, allievo e compagno di gare Frulli Francesco, che da quest'anno ha intrapreso la mia stessa strada, aprendo una società, la Asd Maestrale a Forlimpopoli e che a questo italiano ha ottenuto un Oro e due Bronzi proprio come noi. Sono molto felice per Francesco perché conosco la passione e la professionalità che mette nel suo lavoro, e pur essendo ora due società distinte, continuiamo a collaborare come fossimo una grande famiglia, questo è davvero molto bello!"

"Tornando al bronzo europeo di Linda invece c'è un po' di rammarico, perché aveva le qualità per vincere l'oro, o quantomeno l'argento se il sorteggio fosse stato differente - prosegue nella sua analisi -. Linda ha il talento per diventare un'atleta professionista, e ad ogni gara lo dimostra sempre di più, deve solamente continuare su questa strada. Essere un atleta al giorno d'oggi è tremendamente complicato, ci sono tanti sacrifici che bisogna fare e per una ragazza di 16 anni non è tutto automatico. Le possibilità perché lei diventi un atleta da olimpiadi ci sono, ma la cosa importante è che sia lei a scegliere questa strada, che come detto è causa di tante rinunce".

"Il Taekwondo è uno sport con categorie di peso, e rimanere sempre attenti alla dieta, intesa come mangiare sano, è davvero complicato, soprattutto per i ragazzi dell'età di Linda, anche se seguiti da un nutrizionista - conclude -. Ora abbiamo altri due weekend di lavoro, il prossimo, domenica a Forlimpopoli organizzaremo insieme a alla società di Francesco il Campionato Regionale Emilia Romagna. E poi il 14-15 dicembre a Napoli saranno di scena i Campionati Italiani cinture Nere Senior dove la Polisportiva Edera avrà in gara 3 atleti, Alessia Aiuto, Elisa Navoni Elisa e Domenico Tarulli. Poi finalmente un po' di meritato riposo per tutti".

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