MotoGp, sessione di test a Misano prima del Gp: Dovizioso gira solo al mattino

I bolidi della MotoGp sono tornati in pista martedì al Misano World Circuit "Marco Simoncelli" per una sessione di collaudi

Tra "La doppia di Misano", come l'ha simpaticamente definitiva nel suo casco celebrativo Valentino Rossi, anche una giornata di test collettiva. I bolidi della MotoGp sono tornati in pista martedì al Misano World Circuit "Marco Simoncelli" per una sessione di collaudi, servita ad alcuni team per provare interessanti novità in vista dei prossimi impegni in pista. Andrea Dovizioso, che domenica ha guadagnato la leadership del campionato approfittando dell'uscita di scena di Fabio Quartararo, ha lavorato sulla ciclistica della sua Desmosedici GP20, completando 25 giri, il più rapido dei quali in 1'32"582. Nel pomeriggio invece non è sceso in pista, guardando a bordo pista nei vari settori del tracciato.

Il forlivese si è dichiarato soddisfatto di quanto provato in vista del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini. Sorriso ritrovato quindi dopo la delusione del settimo posto: "Le novità hanno funzionato bene, inoltre abbiamo lavorato sul set-up ed ora riesco a guidare senza dover fare troppi sforzi", spiega l'ex iridato della 125. Tagliato al traguardo, Dovizioso non era al top della forma: "Non riuscivo a guidare sciolto, ora le sensazioni sono migliori. Il passo era buono. Penso che domenica potrà andare meglio, poi dovremo confermarci a Barcellona e sulle altre piste". Il bilancio è soddisfacente: "Sento di avere più chance di giocarmela per il titolo, serve uno step in avanti, ma il test è andato bene".

Conclude il ducatista: "Dopo un fine settimana difficile come quello appena trascorso, non avrebbe avuto senso continuare il test anche nel pomeriggio, visto che poi avremo altri tre giorni per poter lavorare. Rispetto allo scorso gran premio, sento di poter essere molto più competitivo questo fine settimana, ma dobbiamo restare con i piedi per terra: anche i nostri avversari hanno lavorato per migliorare e riuscire ad ottenere la partenza dalle prime file sarà ancora più importante, ma in generale sono fiducioso e positivo".

Al mattino il più rapido è stato Pol Espargaro su Ktm, in 1'32"054, precedendo di 265 millesimi la Yamaha di Maverick Vinales, equipaggiato sul manubrio della sua M1 di un'ulteriore leva per frenare la ruota posteriore stile scooter. Terzo Fabio Quartararo con la Yamaha del team Petronas (bocciato il nuovo telaio), mentre non è sceso in pista il vincitore di domenica scorsa Franco Morbidelli per problemi di stomaco.

Ancora veloce "Pecco" Bagnaia con la Ducati del team Pramac, il cui programma di lavoro si è limitato solo a 20 giri al mattino. Test conclusi al pomeriggio dopo 20 giri per Jack Miller, con la seconda delle Ducati Pramac, mentre Valentino Rossi ha testato un nuovo scarico che migliora l'erogazione in accelerazione. Nel pomeriggio i tempi si sono abbassati: Vinales è stato il più rapido in 1'31"532, precedendo di 271 millesimi la Honda LCR di Takaaki Nakagami e di 367 la Ducati Avantia di Johann Zarco.

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