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Unieuro stavolta non fa Cento: Tramec riapre la serie 73-66

Forlì disattenta e poco cinica cede gara 3 a Cento. Lunedì sera altra chance per approdare alle Final Four. In dubbio la trasferta per screzi finali tra sostenitori

Qual è la vera Forlì? Quella strepitosa che nelle prime due uscite ha umiliato Cento o quella prevedibile, disattenta, lenta e scialba degli ultimi 5' di gara 3? Il dubbio a chi era al PalaAhrcos è venuto. E viene ancor di più scorrendo le statistiche. L'Unieuro che pur ha dato dimostrazione di poterla portare a casa (salendo a +11 nel II periodo e domando la verve locale nella ripresa) ha subito a rimbalzo (53-33 il divario), dalla libera (va bene l'arbitraggio casalingo ma andare in lunetta 9 volte contro le 24 locali è segno di poca cattiveria) e, ahimè, nell'approccio degli ultimi 3'30” decisivi dove i punti segnati dagli uomini di Garelli sono stati zero. Ulteriore notizia negativa gli screzi tra tifosi (e l'accensione di un fumogeno) al termine di gara che fanno ventilare il divieto di trasferta ai forlivesi.

La partita – I romagnoli sugli spalti dell'angusto PalaAhrcos ben oltre i 150 ticket concessi in prevendita, adrenalizzano l'Unieuro, spavalda ma imprecisa. E' Contento a violare, al 1', il cesto con 2 carambole dalla lunetta. Bonaccini segna e anima la difesa romagnola che è tela dove non passa uno spillo: 2-5, 2'30”. Contento on fire, replica colpo su colpo. Benfatto innescato dopo tanti tentativi a vuoto mette finalmente a regime i giochi nel pitturato griffando il primo micro-strappo:  13-9 (5'). Forlì non sbanda, è in controllo, assesta un giro di vite dietro con le rotazioni garelliane che tengono alto ritmo. La replica è affidata al tandem Pignatti-Vico: il gaucho la pareggia (17-17, 7'30”), l'ala, da 6 metri, apre la serranda centese: 17-21 del 9'. C'è spazio e tempo per Bedetti, sulla sirena, d'aggiustare l'asta sul 21 pari. Vico, nel II, morde come solo lui sa fare: è fosforo e martello pneumatico. Dalle sue mani parte la doppia bomba e la stoppata che rompe gli assetti: 23-29 (12'). Forlì è in piena rumba. Contento tenta limitare la piena (26-29) ma la Pallacanestro 2.015 ha un Romba in più nel motore: l'azzurro insegna basket spalle a canestro e cinismo (7 punti di fila). A ridosso di metà periodo è +1, 27-36. Sarebbe il momento di abbattere il toro. Forlì invece, ha poco dai cambi (Ferri resta fuori match, Arrigoni fa e disfa senza tregua, Pederzini non incide), non legna a rimbalzo, soprattutto muove nulla la palla dentro-fuori, permettendo alla Benedetto di ritrovarsi. Caroldi, d'esperienza e talento, guida i suoi principiando una personalissima gara da MVP. Il contro-break è dolorissimo e delude l'idea di un match in controllo per gli ospiti: 12-0 con carambole di Bedetti e Contento. Si va negli spogliatoi 42-39 per i biancorossi. Locali. La ripresa è pastosa e masticata come un vecchio chewingum. Forlì entra nettamente più sul pezzo. Rotondo è in linea di tiro (44-46) e Romba si conferma stellare anche dietro. Ferri (per altro insufficiente) dalla lunetta alza il gap: +4, 48-52 (25'20”). Forlì prova a ficcare con Garelli che insiste (troppo?) con il quintetto basso. Cento, infatti, raccoglie rimbalzi come pesche nettarine. Coi denti, l'Uni, resta testa avanti: 52-56 (28'40”). Le scelte dei grigi aiutano Cento a tener la barra. Arrigoni infila l'insperata bomba che sigilla il III 53-59. Nell'ultimo periodo, l'ex Andreaus decide che è tempo di entrare nella serie: smazzolando l'apatico Arrigoni ne infila 5. Il sorpasso Tramec è fatto: 60-59 (32'30”). Caroldi dall'arco cavalca la bestia (63-59). Forlì ha però dalla sua la sapienza e la tigna di Rombaldoni. Oltre alle nebbie dei fumogeni accesi dai forlivesi nell'aria c'è il contro-sorpasso Unieuro: 63-66 (35'10”) di Vico. Quarto fallo di Rotondo non cambia quintetto romagnolo. E forse è qui l'errore: davanti a Ferri così-così ritentare Bonaccini potrebbe essere scelta oculata. A 2'53” la gara gira: Benfatto pareggia e Caroldi sempre dalla libera fa il +2, 68-66. Forlì è ostinata, incagliata in giochi spalle a canestro che Romba non finalizza. Ancora Caroldi attacca e carica di falli Forlì, facendo 100% dalla libera: 70-66 (38'). Forlì non fa cesto, Andreaus sì (73-66) portando Cento in estasi.    

Tramec Cento - Unieuro Forlì 73-66
(21-21; 42-39; 53-59)

GESSI VALSESIA – Fontecchio 4, Brighi, Bedetti 13, Contento 15, D'Alessandro, Demartini 5, Benfatto 8, Andreaus 8, Locci, Caroldi 20. All. L. Giordani
UNIEURO FORLI' – Rotondo 7, Rombaldoni 15, Marsili ne, Ferri 2, Arrigoni 6, Pederzini 4, Pignatti 17, Bonacini 5, Vico 10, Maggio. All. Garelli
Spettatori – 1500 (150 da Forlì)
Arbitri – Centonza e Gallo 
 

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