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Troppa Udine per questa Unieuro: brutto ko lontano dal Palafiera

Se nelle precedenti partite la partenza nei primi due quarti era sempre stata difficoltosa, questa sera al contrario dopo un avvio di personalità i romagnoli hanno cominciato a perdere consistentemente terreno a partire dal terzo tempo

Seconda sconfitta in campionato per l’Unieuro, che al PalaCarnera di Udine contro la candidata alla promozione diretta assieme a Verona cede per 81-69. Se nelle precedenti partite la partenza nei primi due quarti era sempre stata difficoltosa, domenica sera al contrario dopo un avvio di personalità i romagnoli hanno cominciato a perdere consistentemente terreno a partire dal terzo tempo. Percentuale al tiro troppo bassa (40%) per poter espugnare Udine, Watson (16) e Bruttini (14) i due migliori dei biancorossi, che torneranno in campo mercoledì sera alle 20:30 al PalaFiera contro l’Urania Milano.  "Sapevamo che era difficile, ma siamo venuti qua e nel secondo tempo abbiamo fatto 0/9 da tre e segnato solo 69 punti, troppo pochi per vincere - osserva coach Sandro Dell'Agnello -. Abbiamo costruito dei buoni tiri, ma la differenza di percentuale ci ha penalizzato. Ci abbiamo provato in tutti i modi, però quando la giornata è storta al tiro, si fa fatica".

La cronaca

Dell’Agnello parte con Watson Jr, Marini, Rush, Ndoja e Bruttini. Il primo marcatore nelle file dei biancorossi è “Mo” Watson, che con una bomba dopo 1’3’’ fissa il 2-3. A 3’28’’ Marini realizza i suoi primi punti realizzando un break di 4 e portando l’Unieuro in vantaggio (4-9). La perfetta parità arriva a 5’6’’ per mano di Watson: 13-13. Gran break poi di Antonutti, che mette dentro un tiro dall’interno dell’area e una tripla (18-13). I primi due liberi del match se li guadagna Beverly, fermato fallosamente da Bruttini: il numero 18 ne realizza uno per il 19-16 a 7’3’’. Chiude il primo quarto un break di Fabi, che regala 4 punti ad Udine: dopo 10’ i padroni di casa conducono per 23-18.

Primi due punti di Petrovic in avvio di secondo quarto, poi a 1’42’’ Dell’Agnello spende il suo primo timeout dopo un canestro di Zilli, valente il 27-20. Il coach ne chiama poi un altro dopo i due punti di Cromer a 3’49’’, che danno un consistente vantaggio ai friulani (34-24). Super break di Forlì, che con le triple e di Watson e Ndoja, unite ai due punti di Bruttini si riporta a -2 a costringe Udine al timeout (34-32 a 5’20’’). Rush in schiacciata risponde a Cromer, l’Unieuro è totalmente in partita. La coppia Beverly-Cromer riporta nettamente avanti Udine (42-34 a 8’28’’), ma Bruttini e Rush in schiattata dimezzano lo svantaggio: a metà incontro il tabellone recita 42-38.

Alla ripresa, Beverly diventa momentaneamente miglior marcatore del match segnando quattro punti consecutivi, che valgono il 46-38. Macina continuamente la squadra di coach Ramagli: a 4’4’’ Cortese porta a 11 le lunghezze di vantaggio in favore dei padroni di casa (51-40). Sempre il numero 13 dell’Apu realizza una tripla che porta Forlì al timeout sul 57-44 a 5’18’’. L’Unieuro cala di precisione al tiro, e Udine non perdona: 61-48 a 8’23’’. Dopo mezz’ora di gioco, i friulani conducono  62-52.

L’ultima fase del match è ben gestita dall’Apu: dopo 2’35’’, Cromer mantiene coi suoi due punti le dieci lunghezze di vantaggio. Rush e Marini spingono Ramagli alla spesa del timeout, coi suoi ragazzi sopra di 7 a 4’21’’. Con 2 minuti e 41 rimanenti, Bruttini subisce fallo e mette dentro due liberi (73-65). Il match viene chiuso dal break di 5 firmato Beverly-La Penna: finisce 81-69. 

Il tabellino

OLD WILD WEST UDINE: Cromer 26, Osasenaga NE, Amato NE, Minisini NE, Antonutti 9, Fabi 6, Zilli 6, Cortese 10, Jerkovic, Beverly 16, Nobile 2, Penna 3. All: Ramagli.

UNIEURO FORLÌ: Rush 7, Kitsing, Giachetti 3, Campori NE, Watson JR 16, Petrovic 2, Marini 13, Cinti NE, Dilas NE, Benvenuti 6, Bruttini 14, Ndoja 8. All: Dell’Agnello.

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